Archivio per mese: gennaio 2006

Video a go-go!

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Sono sempre di più i siti web che mettono a disposizione video da guardare online in streaming chiaro indice della direzione verso cui si sta muovendo la rete. Tra questi segnalo le ultime peregrinazioni, scoperte grazie a link su altri blog o segnalazioni di amici via mail:

  • Ebola Industries – La classifica dei filmati “viral marketing” ovvero spot per la promozione di un prodotto, pensati con lo scopo di spingere gli spettatori ad inoltrare il video agli amici.
  • The IT Crowd (via Downloadblog) – La puntata pilota di una divertente sitcom del canale inglese Channel 4, protagonisti 2 super-geek e il loro nuovo responsabile, una donna totalmente a digiuno di computer. “Hellòòò! Hello computèèèr…”
  • Launch Yahoo! Music – Molti video musicali in streaming di buona qualità, servizio gratuito ed utilizzabile anche come jukebox perché una volta terminato l’ascolto del video selezionato ne viene caricato un altro in forma casuale.

Conoscete altri siti interessanti?

Google riconosce il singolare/plurale

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Stavo cercando su Google una funzione in ASP che mi permettesse di effettuare il confronto completo di due testi mostrandomi le differenze, sulla falsa riga di come fa UltraEdit 32. E mi sono accorto per caso che tra i risultati comparivano pagine con le parole singolari o plurali indipendentemente da quello che avevo digitato (forse solo quando non vengono trovati altri risultati). Date un occhio qui e qui, facendo attenzione alle chiavi utilizzate per la ricerca… non si finisce mai di imparare! 🙂

E a proposito di “imparare”: qualcuno mi suggerisce un metodo per fare il confronto come si deve? Non sono mica riuscito a trovare nulla di buono…

Della Million Dollar Home Page

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E di quello che è stato definito “Pixel advertising“. Leggo ultimamente su blog e siti di informazione diverse opinioni a riguardo, e i più parlano di un colpo di fortuna. Io invece penso che Alex Tew non sia solo stato un genio, nel suo piccolo, ma che dimostri un certo tipo di inclinazione nel far conoscere il suo progetto alle persone giuste.

Infatti nessuno può obiettare che la trovata sia originale, ma quanto seguito avrebbe avuto se non ci fosse stata questa eco? Quante idee interessanti e progetti originali esistono senza che il grande pubblico ne sappia nulla? Per questo motivo gli imitatori non godranno del suo risultato: i loro siti non possono offrire le caratteristiche di Million Dollar Home Page! Non sono i primi, non sono linkati da mezzo mondo (rank), non sono presenti su tutti i giornali e quindi la gente non ne parla.

Ecco perché mi sembra azzardato parlare già di “pixel advertising”, almeno inteso come banale imitazione dell’idea di Tew. Spero invece che diventi un interessante punto di partenza da analizzare e rielaborare, voi cosa dite?

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