Archivio per mese: febbraio 2006

Google Reader: perdita di connessione

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Utilizzando Google Reader con Explorer mi capita sempre più spesso di perdere il collegamento al servizio. Ho notato che basta utilizzarlo per poco, passare la finestra in secondo piano (o ridurla a icona) e infine tornare sul Reader. Dopo 2-3 pressioni del tasto “J” per procedere con la lettura dei post ed ecco l’errore dentro una striscia rosa: “Oops…an error occurred. Please try again in a few seconds“. Riesco a riprodurlo praticamente sempre, su tre PC diversi, suppongo quindi sia un bug. Succede anche a voi?

Fortuna che ho installato RSSOwl, bellissimo (scoperto grazie a questo post di Simone).

Virgilio.it e i pixel disponibili

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Per puro caso ho notato che Virgilio.it cambia layout in base alla risoluzione del monitor utilizzato dal navigatore. Fin qui niente di strano, è una vecchia tecnica, ma credo che “Il bello di Internet” la utilizzi davvero in maniera ottimale, specie durante un momento di transizione durante il quale un buon 20% mantiene ancora la vecchia 800 x 600.

Non solo Virgilio.it mostra una diversa disposizione degli oggetti basata sulla configurazione dell’utente, ad esempio a 1024 manca una colonna intera rispetto 1280 e con il monitor wide cambia di nuovo, ma la pagina è anche organizzata in maniera da sembrare completa quando la parte destra, senza contenuti, esce dallo schermo (ne è testimone il piccolo rilievo sul footer proprio dove inizia la colonna di destra).

Insomma hanno optato per uno sforzo maggiore in fase di progettazione e sviluppo (e manutenzione), ma ora godono di un risultato visivo gradevole e completo per tutta l’utenza. E voi cosa ne pensate?

Davide contro Golia

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Seconda puntata della vicenda multinazionale Vs piccolo sapiens.
Ieri il sig. Paul Dell, web designer francese, viene denunciato da Dell Computers, il più grande costruttore di PC del globo. Motivazione? Concorrenza sleale e danneggiamento del marchio.

La vicenda ricorda chiaramente l’italico caso Armani, ma i signori di Dell Computers dovrebbero conoscere molto meglio le logiche di Internet rispetto agli avvocati del famoso stilista. A maggior ragione pensando che Dell Computers vende solo online, senza intermediari!

Ora la domanda è: perché stuzzicare il web? Perché questa innata propensione a far parlare male di sé? Perché valutare il danno causato da Paul Dell (ammesso che esista), ma non quello da sopportare quando la notizia scoppierà in rete?

Altre informazioni su Punto-informatico, sul sito di Paul e sul blog creato appositamente per la vicenda.

Come ti permetti?!

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Purtroppo non sono riuscito a fare uno screenshot, ma questo errore JavaScript su una pagina web è decisamente il migliore che abbia mai visto: “Impossibile trovare il membro“… chi ha diffuso la voce?! Rapido controllo su Google dove trovo solo 2 risultati, sufficienti per escludere l’ipotesi del lapsus freudiano 😀

Scherzi a parte si tratta probabilmente di un errore di localizzazione diventato un simpatico refuso a causa del sottile doppio senso. In realtà però ne commettiamo molti altri, convinti di essere nel giusto, ad esempio: “bottone” (da “button”) per indicare invece un pulsante oppure “corrotto” (da “corrupt”) per indicare un documento danneggiato, etc… ne ricordate altri?

Pulsante!!! Si traduce pul-san-te!! Il bottone è quello della camicia!” cit. Lorenzo, resp. localizzazione Apple
🙂

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