Archivio per mese: luglio 2007

ING Direct batte Fineco 1 – 0

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Ultimamente ho avuto a che fare con tutte le mie aziende preferite a causa di modifiche alle utenze, agli indirizzi, etc. Ho notato però una cosa curiosa che potrei riassumere scherzosamente così: se ING Direct è 2.0 Fineco è decisamente 1.0! 😛 Eh sì, posso proprio dirlo.

Battute a parte, in questo veloce quanto superficiale confronto tra banche online basato sulla mia esperienza, posso dire che Fineco pur essendo molto avanti rispetto a tutti gli altri istituti, soffre ancora di quella burocrazia cartacea tipica del suo settore. Ad esempio per chiudere un conto, spostare un’utenza, richiedere l’estinzione di un investimento e così via ha sempre bisogno di un fax (+ telefonate) e di tempi assurdi come 30/45 giorni.
A questo punto mi domando con quale incredibile tecnologia la stessa Fineco riesca, senza problemi, ad attivare un qualsiasi servizio-investimento del suo catalogo in maniera veloce e rigorosamente online. Ecco, io odio le avversità in uscita!

D’altro canto ING Direct risponde in molto meno di 24 ore alla mia mail di richiesta informazioni indicando una procedura passo passo per completare totalmente online la mia richiesta di modifica conto, inoltre mi offre supporto telefonico gratuito anche se chiamo da cellulare (mentre Fineco mi fa pagare la tariffa urbana se sono un cliente già acquisito che chiama dal telefonino, ovviamente la chiamata è gratuita per i possibili clienti).

Uff… se penso a quante volte ancora mi capiterà di essere vittima della burocrazia mi viene un brivido. E intanto il tempo passa e io pago! 🙁

Generalista vs Specializzato

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Partendo dal ragionamento del post precedente e dai commenti ricevuti riesco grossomodo definire, almeno per l’esperienza di questo blog, una serie di piccole verità:

  • Più sei generalista (keyword Formentera) più la gente arriva sul sito senza pensare troppo al clic che sta facendo (100.000 letture).
    Viceversa più sei specializzato (keyword CMS) più la gente è in grado di selezionare se il sito sarà di suo interesse, prima del clic.
  • Più sei generalista (keyword Formentera) più la gente è interessata solo ai contenuti e solo a quelli che cerca (1,83 pagine per visita, 1:20 minuti sul sito, 75% di bounce).
    Viceversa più sei specializzato (keyword CMS) più la gente è interessata proprio ai tuoi contenuti e a te (3,75 pagine per visita, 3:00 minuti di tempo sul sito, 40% di bounce).
  • Più sei generalista (keyword Formentera) più la gente arriva dai motori per altre parole chiave piuttosto che tornare di sua spontanea volontà (87% di visite nuove).
    Viceversa più sei specializzato (keyword CMS) più la gente torna (79% di visite nuove) interessata a quello che scriverai.
  • Più sei generalista (keyword Formentera) più la gente approda al sito in momenti specifici legati al tempo (eventi, stagioni, etc).
    Viceversa più sei specializzato (keyword CMS) più la gente approda al sito in forma continuativa e più o meno stabile nel tempo.

In ambito blog risulta anche dalla vostra esperienza?

Elucubrazioni sulle ricerche

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Un buon posizionamento del proprio blog sui motori di ricerca è certo un vantaggio, ma porta anche alcuni problemi. Uno dei miei post su Formentera ha raccolto 52.000 visite di cui 10.000 negli ultimi 20 giorni, infatti cercando la parola “formentera” su Google, il post compare nella prima pagina. Gli altri post sullo stesso argomento vivono di rendita generando qualche migliaio di letture per un totale di poco più di 100.000 contatti in un anno legati solo all’argomento vacanza a Formentera (cioe’ di media 277 al giorno o 8.300 al mese, ma in realtà ci sono dei momenti di picco). Ora, sicuramente è positivo avere un buon numero di accessi, ma questi nello specifico quanto sono interessati a me, al mio blog ed a quello di cui parlo? Quanti torneranno o si iscriveranno al feed? Quanti scriveranno un commento o una mail?

Da Google arriva il 75% delle visite di questo sito con determinate parole chiave, a seconda del periodo: c’è stato il momento di Hamachi (45.000 visite al post), del palmare Micat Mio A701 o del World Press Photo (entrambi 14.000 visite ai post), del cane più brutto del mondo (12.000 visite al post), del palmare Artemis HTC 3300 (7.000 visite), del Bzaarcamp (4.500 visite al post) ed ora è il momento del mare e delle spiagge. Sicuramente poi ne dimentico qualcuno… In linea di massima tutti i post citati contengono informazioni approfondite e, spero, interessanti tuttavia le principali pagine di uscita dal blog corrispondono grossomodo ai post più visitati: trovo quello che mi serve e scappo? Insomma se dicevo che su internet ci si va per due motivi: i contenuti e le persone, di certo qui la maggior parte della gente non passa per venire a trovare me! 🙁

E ancora, dBlog.it è posizionato nella prima pagina di Google anche per parole come “CMS” (su 157 milioni di risultati) o “Content Management System” (su 627 milioni di risultati) eppure non ricevo molte visite per queste due parola chiave. Che la maggior parte delle ricerche su Google siano legate ad eventi temporali: l’estate, l’uscita di un prodotto interessante, una mostra di fotografia o una conferenza di informatica, la morte di un animale particolare, etc? Cosa dite, sono i deliri di un neurone annebbiato dal sonno oppure risulta anche a voi?

Live blogging @ Web 2.0 upload to business 8/8

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a pranzo bellissima chiacchierata ricca di spunti interessanti, parlando di web, interfacce, ipod ed apple, evoluzioni della tecnologia, naba, situazione italiana ed estera, e molto altro… ad averne di pause pranzo cosi’! qualche considerazione finale sulla giornata: il wifi mancante (anzi, a pagamento) e’ una pecca non da poco, specie considerando che sono stati invitati 2-3 blogger. molto utile avere la possibilita’ di sentire in prima persona la visione di grandi aziende sul tema web 2.0. ma anche la sensazione di un tuffo nel passato: dopo 3 barcamp vedere una comunicazione monodirezionale con pubblico attento, che ascolta, ma che non partecipa attivamente sembra quasi un peccato, specie nell’ottica dell’argomento del giorno, il web 2.0 e la partecipazione… non ci sono conversazioni nei corridoi, gente che “aggrega”. monna lisa, che ha organizzato l’evento, ha fornito un plico con la stampa di tutte le slide, molto utile per seguire meglio gli interventi, ma spero che vengano comunque rese disponibili online, ad esempio su slideshare cosi’ potrei inserirle nei post a supporto. in modalita’ 2.0, insomma! 🙂 grazie ancora ad alberto per l’invito, giornata interessante ed utile.

Live blogging @ Web 2.0 upload to business 7/8

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Il ruolo della mobilità allargata nello sviluppo del Web 2.0
Massimo Martini (General Manager YAHOO! ITALIA)

il bello della rete non sono le tecnologie, ma le persone che stanno dietro ai monitor. significato originale di comunicare: mettere in comune. il web si e’ trasformato da “il” web, “il mio” web fino a “il nostro” web. l’utente e’ protagonista ed esige personalizzazione, vuole condividere e vuole la rete ovunque. cellulare: il medium personale, non si esce mai da casa senza. chiede quanti cellulari in aula, tutti alzano la mano, quanti hanno 2 cellulari, alcuni alzano la mano: piu’ cellulari che persone. fa lo stesso per il pc, alcuni alzano la mano, chiede quanti pc accesi: solo io 🙂 mi chiede se faccio live blogging: scrivo post ma non in diretta perche’ manca il wifi, damn! si parla di banda dei cellulari. anche le aziende amano utilizzare i cellulari nelle loro attivita’ rivolte ai clienti: sms, concorsi, etc. cosa non vogliono i consumatori? non vogliono spendere tanto (ad esempio la fatturazione per traffico in mb), non vogliono un’esperienza diversa da quella che conoscono al pc, ma chiedono risposte rapide e consultabili, risultati rilevanti rispetto a dove si trovano.

presenta y!go for mobile 2.0 e’ un applicativo da installare sui telefonini compatibili (circa 400 modelli sul mercato possono utilizzarla grazie a partnership con nokia, motorola, samsung, rim, apple), e’ come un piccolo browser con N widget che possono collegarsi a contenuti come: mete, mail, search, flickr, finanza sport, spettagolo, news e si possono aggregare anche altri rss diversi da quelli di yahoo. con mappe geografiche (integrabili con gps). fa il confronto con google cercando “new york” restituisce 44 milioni di risultato mentre il software che sta mostrando filtra i contenuti per tema: meteo, foto, eventi, etc perche’ in quanto legato ad un utilizzo dal cellulare le necessita’ sono diverse (e comunque personalizzabili). ai concerti rock ora non ci sono piu’ gli accendini, ma i cellulari che registrano e scattano.

si parla di flickr e della possibilita’ di integrarlo con il cellulare per la pubblicazione istantanea (mentre spiega massimo scatta una foto alla platea con il suo cellulare e la carica subito online), fa partire un simulatore e vediamo in diretta come funziona il software. la navigazione tramite menu e’ molto veloce, come anche il caricamento dei contenuti, la piattaforma e’ aperta e si possono caricare anche altre applicazioni.

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