Archivio per mese: febbraio 2008

Il web è una “copy machine”?

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Leggo questo interessante post di Simone Lovati sulle “Strategie di PR” che riprende un’affermazione di Kevin Kelly sul web e sull’esplosione del freeware: Internet è una copy machine, qualsiasi cosa è copiata, riprodotta, modificata (questo mio post ne è un esempio). Il web è un fiume di copie in piena, la tecnologia non fa altro che renderlo sempre più grande e forte.

Simone prosegue poi il suo post su come monetizzare un servizio gratuito, io vorrei invece approfondire il discorso “cloni”. Oggi forse vedo il bicchiere mezzo pieno, ma da certi punti di vista è un bene che il web sia una copy machine.

Posso dire che passo quasi la totalità della mia giornata sul web, per lavoro e per piacere, ma nonostante questo mi accorgo quotidianamente di quanto sia vasta questa città digitale. Infatti mi capita sempre più spesso di incontrare siti e servizi che vantano centinaia di migliaia di utenti (se non milioni), di cui però non avevo mai sentito parlare prima, specie guardando verso l’estero. Da qui il vantaggio delle copie: aiutano a diffondere un format – servizio – o un’idea – post – e così via. Basti pensare alla recente OPA per l’acquisizione di Yahoo!, che in pochi minuti è stata ripresa migliaia di volte da siti e blog, coprendo tutto il globo informatizzato in un batter d’occhio… e il web non è formato solo da geek, anzi, la maggior parte sono persone comuni. Certamente è fondamentale che non si basi tutto solo sulla mera copia.

Ecco, secondo me, da questo punto di vista è solo un bene.

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