Archivio per mese: ottobre 2008

24hrsCamp: hai mai lavorato di notte?

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Ventiquattrore CampCuriosa iniziativa di Mario e soci: un Barcamp della durata di 24 ore continuative, appunto il 24hrsCamp. All’interno di questo evento si proverà, unendo le forze e le professionalità di tutti i presenti, a completare l’intero iter di un vero progetto web.

Tutti possono partecipare: analisti, programmatori, grafici, seo, project manager e così via, ognuno con il suo prezioso contributo e la sua specializzazione. Il progetto su cui lavorare sarà una piattaforma online di sensibilizzazione, collaborazione e confronto dedicata alla problematica della mortalità materno-infantile per Fondazione PangeaOnlus e Terre des hommes, quindi un lavoro a scopo umanitario (insomma l’idea non è certo quella di sfruttare gratuitamente il contributo di altri).

Il 24hrsCamp si terrà a Milano a cavallo tra il 15 e il 16 novembre 2008.

Sul sito uffiiale tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione, spero proprio di riuscire a fare un salto.
Buon lavoro!

Web design: verifica delle ipotesi sulle interfacce

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Tra i miei compiti c’è quello di ottimizzare le conversioni di siti e-Commerce, si tratta cioé di fare in modo che il maggior numero di visitatori diventi poi cliente, acquistando uno o più prodotti tra quelli presenti sul sito.

In questi casi l’importanza delle statistiche, ma sopratutto del comportamento e delle sensazioni dei visitatori, è fondamentale. Per comprendere meglio quanto un’interfaccia sia funzionale (cfr questo articolo) e come le persone si muovono su un determinato sito ci sono diverse soluzioni: dai Test A/B alla registrazione dei clic, all’affiancamento e così via.

Heatmap per l'analisi dei clic (su CrazyEgg) Spesso infatti progettiamo il sito (o lo modifichiamo) secondo le nostre ipotesi e i nostri preconcetti che, seppur basati sul fattore esperienza, possono dimostrarsi infondati. Testi, immagini, titoli, link, offerte, prezzi… grazie ad opportuni strumenti possiamo verificare che le persone non si comportano sempre come noi immaginiamo durante le analisi. Questo è il lato divertente! 🙂

Allora possiamo apportare modifiche al sito partendo dalle cose più semplici, piccoli errori/dimenticanze di progettazione di cui non si sa’ nulla fino a che non si provano questi strumenti. Recentemente ad esempio mi è capitato di verificare, con solo due giorni di raccolta dati sui clic in home page, una serie di piccole mancanze nell’interfaccia di un sito:

  • immagini a corredo non linkate a nulla (mentre vengono cliccate praticamente da tutti i visitatori)
  • titoli grafici ad effetto che non portano da nessuna parte (che sono più cliccati dei pulsanti appena sotto)
  • testi in grassetto che per molti navigatori sembrano link (dato che raccolgono molti clic ora inutili)

e così via.

Ecco perché dobbiamo sempre più mettere in dubbio le nostre affermazioni e verificare ogni cosa sul campo: spostarci dalla parte di chi utilizzerà i servizi offerti dal sito è la giusta scelta progettuale, ma verificare la bontà di queste funzioni con le persone che davvero le stanno utilizzando è la scelta vincente.

I professionisti del web

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Come responsabile di progetto mi è capitato diverse volte di cercare profili legati al mondo web: programmatori, grafici, sistemisti. Quasi sempre una bella fatica!

Degli ultimi 4 collaboratori ben 3 arrivano tramite una conoscenza interna. Per carità nulla di male, anzi solo un valido feedback in più, ma è sintomatico della difficoltà di una ricerca “normale”.

Per diversi mesi ho cercato un Web Developer junior, messo annunci quà e là, con scarsi risultati: una dozzina di curriculum e poco interesse (oltre qualche libero professionista in cerca di commesse). Alla fine la persona giusta è arrivata tramite una conoscenza indiretta. Addirittura la ricerca di un programmatore specializzato in alcuni applicativi open source è andata deserta: nemmeno una risposta, così da forzare il cambio di rotta. E dire che non si tratttava di budget particolarmente limitati!

Per un sistemista (orientato al web) stesso problema, mentre invece per la figura di Web Designer c’è molta disponibilità, ma pochi senior.

E non sono solo. Recentemente una conoscenza online mi domanda se posso indirizzarla verso qualche sviluppatore di cui fidarsi. Oggi un vecchio amico mi chiede di spargere la voce perché sta cercando un paio di programmatori in gamba e fa’ molta fatica. Mal comune, mezzo gaudio? 🙂

Insomma, a parte i grafici di cui si ricevono anche centinaia di risposte, dove sono i tecnici che cercano lavoro? Dice che c’è crisi, ma sono contento di notare il contrario, almeno in questo campo.

Oppure semplicemente
Oppure semplicemente
Fa niente.
“, Bugo

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