Archivio per mese: maggio 2009

Convegno AICEL: come costruire la fiducia in rete

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Live blogging e qualche appunto da Desenzano del Garda. Parla Roberto Scano di IWA.

I cataloghi elettronici stanno affiancando e sostituendo quelli cartacei, di conseguenza il consumatore cerca in rete siti credibili per effettuare i propri acquisti. E allora bisogna chiedersi: cosa fare per essere credibili sul web?

Una ricerca di Stanford Persuasive Technology Lab ha completato una ricerca con 5.000 utenti e vari metodi come laboratori, questionari, esperimenti su contenuti e analisi varie. Sono arrivati a definire dieci semplici regole:

  1. avere un sito web dall’aspetto professionale, design
  2. rendere semplice la valutazione dell’accuratezza delle informazioni, cioé “fidati, possiamo provarlo!” grazie a contenuti e recensioni di terzi che possano dare maggior valore al prodotto offerto
  3. far capire che dietro c’è un’azienda reale, inserendo dati CCIIA, certificazioni, indirizzi e recapiti, telefoni, foto dell’azienda dall’interno
  4. evidenziare l’esperienza in azienda, cioè “noi siamo i migliori” valorizzando gli esperti del nostro team, le associazioni di cui facciamo parte, certificazioni
  5. evidenziare l’onestà di chi opera nell’azienda, cioè siamo bravi ed accoglienti e dietro a queste pagine elettroniche ci sono davvero delle persone, ad esempio evitando mail impersonali come “info” e “commerciale”, ma puntando su nome e cognome
  6. garantire un facile contatto con il cliente, cioè siamo sempre raggiungibili grazie a telefoni, indirizzi, orari di apertura
  7. avere un sito facile da usare e ricco di funzioni/contenuti utili
  8. aggiornare spesso i contenuti, ad esempio tramite un blog, mettere ala data dell’ultimo aggiornamento, dare un senso di cura e nuovi prodotti innovativi
  9. moderare l’uso di pubblicità, meno confusione, separare chiaramente i contenuti del sito dai contenuti pubblicitari e se proprio bisogna inserire pubblicità farlo con tematiche coerenti
  10. evitare qualsiasi errore, cioè controllare testi, bug, situazioni bloccanti

Consigli vari: farsi conoscere nelle community a tema, consentire i commenti agli articoli e prodotti, offrire contenuti multimediali di presentazione dei prodotti, fare network con i proprio collaboratori, mantenersi aggiornati sulle novità a tema tramite RSS, monitorare cosa la rete dice di noi e conversare.

Robbe’, ma 28 pagine di curriculum non sono un po’ troppe? 😛

Convegno AICEL: progetto Sono Sicuro

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Live blogging e qualche appunto da Desenzano del Garda per il convegno AICEL, parla Andrea Spedale di www.sonosicuro.it.

Il progetto è partito ad ottobre 2008 ed è una vera e propria certificazione. Ha ricevuto 650 richieste che hanno generato solo 275 certificazioni (meno del 50%). Alcune sono ancora in fase di analisi ed al momento sono state fermate le richieste per via del carico di lavoro.

Criteri di certificazione: qualità, trasparenza nelle condizioni di vendita, chiarezza nell’informativa sulla privacy, sicurezza nelle transazioni, corretta informazione pubblicitaria, etc.

Dal pubblico: dato che la campagna pubblicitaria e tutto il progetto è rivolto ai merchant allora come fanno i consumatori a sapere che quel certificato/logo ha valore e da’ fiducia? Il team di Sono Sicuro sta attendendo di riaprire le iscrizioni per la certificazione in modo da partire in maniera parallela con le campagne già pianificate e rivolte agli acquirenti. La prima fase del progetto è stata volutamente un test. Due destinatari: i merchant (per aiutarli a capire perché fare degli sforzi ulteriori rispetto quelli minimi richiesti dalla normativa italiana: una sorta di codice etico) e gli utenti-clienti (riviste, campagne, etc).

Inizia una breve discussione sull’uso di PostePay come modalità di incasso: la discussione è accesa e ancora in fase di definizione all’interno dell’associazione di Andrea Spedale, al momento lui è l’unico contrario a questo metodo di pagamento e tra l’altro mi vede d’accordissimo.

Caricatura di Matt Cutts

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

I ragazzi di SEOLab terranno a Milano e Roma due corsi in aula molto interessanti per argomenti e modalità. Nello specifico si tratta del corso SEO illuminato “per scalare le vette dei motori di ricerca e scoprire i segreti del web marketing” e del corso Play with ROIapprofondimenti sul buzz/viral marketing (facebook, social networks, widgets)“.

Per promuoverli hanno pensato anche ad un simpatico contest a tema… ed io vado matto per le sfide! 😀 L’idea è quella di vendicarsi, scherzosamente ed a nome di tutta la comunità SEO, nei confronti di Matt Cutts: l’ingegnere di Google è infatti il responsabile del team Web Spam e come tale definisce chi/cosa rientra in questa categoria, con tutte le conseguenze del caso.

La proposta è quella di realizzare una caricatura o un fotomontaggio del buon Matt e in premio ci sono 4 posti per i relativi corsi. La giuria che decreterà i vincitori è composta da alcuni docenti e rappresentanti dell’azienda ed il concorso termina tra pochi giorni. Io ho deciso di partecipare con questo disegno realizzato a quattro mani con Mafalda:

Caricatura Matt Cutts

Insomma, se tra qualche giorno dovessi scomparire inspiegabilmente dai risultati di Google sapete perché. 😀

Update 19 maggio: ho ricevuto una mail da SEOLab e sembra che io sia tra i fortunati vincitori del contest, yeah!! Parteciperò quindi all’edizione milanese del corso “Seo illuminato“.

1 2 Torna su