Archivio per mese: settembre 2009

Google Suggest: la F di…

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Mentre parlo con Mafalda inizio una ricerca su Google: digito la prima lettera poi, soprappensiero, rispondo alla sua domanda e successivamente guardo il monitor. La F di… Facebook!

I suggerimenti di Google per le keyword che iniziano per F

Da circa un anno Google ha inserito nella sua home page la funzionalità “Suggest” grazie alla quale un menu a tendina suggerisce come completare la parola che stai digitando con i termini statisticamente più popolari.

Ai suoi tempi la cosa destò non poche perplessità tra gli addetti ai lavori, specialmente da parte dei professionisti di web marketing e i SEO. Argomenti condivisibili per quel che mi riguarda.

Tuttavia la schermata che ho davanti suscita in me qualche considerazione di altro tipo:

  • Più clic, meno caratteri

  • La maggior parte delle persone, e questo lo riscontro anche tra i professionisti del web, trova più semplice digitare l’URL o il brand su Google piuttosto che scriverlo direttamente nella barra degli indirizzi del browser (vedi le proposte: Facebook, Ford, Fiat, Fastweb, etc).
  • Una shortcut per domarli

  • Il suggerimento è definitivo per gli utenti “meno scafati”, infatti una volta selezionato con il mouse non è possibile affinare ulteriormente la keyword dato che Google mostra subito la pagina con i risultati. Al contrario utilizzando la tastiera è possibile selezionare il suggerimento ed aggiungere altre parole prima di avviare la ricerca.
  • Per ritrovare la sua coda che ha perso un dì…

  • Provando l’intero alfabeto si nota che il primo suggerimento proposto da Google.it è nell’80% dei casi un brand, di cui il 43% un marchio che parte dall’offline. Su quale base vengono ordinati i 10 suggerimenti (cfr il caso “Beppe“)? Di certo non per il numero di risultati indicizzati e probabilmente nemmeno per il numero di ricerche effettuate dagli utenti. E poi chissà quante ricerche vengono deviate rispetto l’idea iniziale.

Arrivo tardi? 🙂

Mi hanno rubato il motorino

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Qualche giorno fa impazzava su Facebook il video appello di Gea Cardona, una ragazza a cui avevano appena rubato il suo adorato motorino. Nel video auto-prodotto Gea spiega, per ben 4 minuti a camera fissa, la sua disperazione, cercando di impietosire il ladro per farsi restituire il bottino.


Non so se si tratti di un fake, ma ci sono alcuni interessanti spunti su cui riflettere:

  • professionale: si tratta di un video con buona propensione alla viralità, 450 visualizzazioni al giorno su YouTube considerando che non è l’originale e diverse riprese su Google
  • sociale: per gli adolescenti realizzare un video è l’ultimo dei problemi, “privacy” è una parola inglese come un’altra e gli utenti di Facebook possono essere d’aiuto in casi estremi
  • divertente: il video è così “forte” da aver scatenato già alcune parodie
 Torna su