Crisi nell’e-Commerce: quante imprese chiuse da gennaio 2014?

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L’Osservatorio Confesercenti esce con un titolo sensazionalistico a cui siamo ormai abituati: “Commercio, intermediazione e turismo: nei primi due mesi del 2014 saldo negativo per oltre 17mila imprese“. La cosa per noi interessante e di certo contro-tendenza riguarda l’occhiello: “In rosso anche ambulanti e, per la prima volta, e-commerce. Confesercenti: mercato interno ancora in crisi, la ripresa della domanda è indispensabile per far ripartire l’Italia”.

L’articolo parla infatti di perdite anche nel settore e-Commerce, nello specifico dice “così come registra per la prima volta gravi perdite (-389 imprese) il comparto dell’e-commerce“. Non riesco tuttavia a trovare riscontro del dato nelle tabelle, ma questa rimane eloquente e mostra il saldo aperture/chiusure di imprese nel primo bimestre 2014:

Osservatorio Confesercenti tabella chiusure aziende e-Commerce

Tempo fa avevo preparato una slide terroristica che diceva qualcosa tipo: il 70% degli e-Commerce fallisce… credo necessiti di un aggiornamento! 😀 Secondo la stessa fonte, infatti, solo un anno fa, la situazione era molto molto diversa. Che ne pensate?

5 commenti per Crisi nell’e-Commerce: quante imprese chiuse da gennaio 2014?
  1. enrico Rispondi

    Si, non è chiaro come ricavino il -389, comunque sia penso che il primo grande problema è quando nel vecchio articolo si diceva: non ci si rende conto di entrare in un mercato ancor + competitivo dove non si è ha tutte le competenze o non si considerano effettivamente tutte le variabili presenti.

    Dall’altro canto preferisco vedere una sequenza di questo genere (%su nel 2012/2013 per le aperture e %giu per chiusure l’anno dopo) che non vedere alcun numero e quindi alcuna persona che ci scommette.
    Come sempre: provare, fallire e riprovare, premia di più che star fermi a guardare.

    • Daniele Vietri Rispondi

      Concordo 100%. Ho diversi esempi di e-Commerce (sia piccole che medio-grandi realtà) che non hanno “mollato” ai primi fallimenti e dopo qualche tentativo la cosa ha iniziato a funzionare. Certo non vale per tutti, anzi, ma se non si prova nemmeno… il fatto è che bisogna provare con cognizione di causa.

  2. Roberto Fumarola Rispondi

    C’è un rapporto aggiornato a Giugno 2014, dove il saldo per l’ecommerce è positivo di 84 unità.
    Magra consolazione 🙂

  3. Roberto Fumarola Rispondi

    Altro aggiornamento, una ricerca della camera di commercio di Milano, con dati del 1° Trimestre 2014.
    Saldo positivo dell’11% di aperture di eCommerce in Italia.

    Siamo a quota 12.662 nel primo trimestre 2014.
    Fonte Camera di Commercio di Milano

    Sto cercando materiale per una presentazione 🙂

  4. nicola Rispondi

    la realtà dell’ e-commerce e che ci sono sempre più evasori fiscali che vendono articoli a prezzi talmente bassi che un’attività regolare non potrebbe assolutamente affrontare, la maggior parte di queste aziende (praticamente quasi tutte) si trovano in meridione, lo si può constatare molto facilmente su ebay, io vendo on-line da oltre 13 anni ma oggi grazie a loro è diventato impossibile, e cosa più assurda è che è tutto ben evidente ma la finanza non fa’ nulla….

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