e-Commerce: Amazon non è la verità (ma è comodissimo per le slide)

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Parafrasando gli Afterhours – che spero mi perdoneranno – dirò qualcosa di impopolare: Amazon non è la verità.

Ho deciso di smettere di prendere come riferimento lo shop di Amazon (ok ok non è vero, ma ci sto provando: smetterò, ce la farò, forse ;-)) e ti invito a fare altrettanto… Amazon non è un modello di ispirazione così valido per noi.

Amazon e-Commerce

Diciamoci la verità: perché Amazon viene sempre citato negli articoli, nei libri, nelle presentazioni e nelle discussioni come caso studio? Probabilmente perché è lo shop più facile da trovare, il più sicuro (in termini di autorevolezza per chi lo usa come fonte/modello), quello più in vista, il migliore, quello facilmente riconoscibile e accessibile. Un po’ come lo shop americano di Levi’s che (ri)compare sempre quando si parla di social commerce: chi non ha visto lo screenshot dei jeans col pulsante “Mi piace” di Facebook? Ehm, sì si l’ho usato anche io, certo, ma questo non fa che avvalorare la tesi. 😀

Amazon Vs Piccola Media Impresa

La mia personalissima opinione è che, visto da fuori, Amazon sia piuttosto articolato e complesso come negozio online. Di certo risponde a logiche (e criticità) molto lontane da quelle dell’e-Commerce che la PMI si appresta ad affrontare.

Ecco un esempio banale. Qualsiasi consulente ti suggerirebbe di modificare frequentemente le pagine grazie ai dati raccolti, di posizionare e selezionare i contenuti in base all’obbiettivo, di utilizzare call-to-action persuasive e stimolanti, di studiare le URL migliori dal punto di vista delle keyword e così via.
E Amazon? Amazon ha una struttura probabilmente costosa (e rischiosa) da modificare, una mole di contenuti elevatissima e un’infinità di informazioni sulla stessa pagina, call-to-action molto semplici, URL incomprensibili ecc. Prova a osservare una persona al primo acquisto su Amazon, ti si aprirà un mondo.

E allora perché Amazon funziona?

Tuttavia Amazon funziona bene – benissimo anzi – sicuramente funziona molto meglio dei nostri negozi online. Insomma vende. Perché? Ecco alcuni motivi, dal mio punto di vista:

  • dopo il primo, tutti gli acquisti successivi sono estremamente comodi, immediati e velocissimi (la spinta al riordino è molto marcata, Amazon Prime e la modalità di ingresso in ogni nuovo paese denotano una strategia importante in tal senso);

Tweet marlenek

  • ha quasi sempre offerte e prezzi più interessanti dei competitor;

Tweet robyroby27

  • ha un ottimo servizio clienti, spedizioni veloci, reso facilitato ecc.;

Tweet ReiKashino

  • ne parlano tutti, ha un buon nome e gode della fiducia che si è guadagnato di diritto nel tempo;

Tweet marlenek

Tu non sei Amazon

Certamente una situazione meritata in tutto e per tutto, ma l’essere citati in continuazione come esempio da seguire non ha senso. Guardiamo davvero al “modello Amazon”: chi altri lo può replicare?

Il commerciante che gestisce un piccolo/medio e-Commerce non trova grande ispirazione su Amazon, né chissà quali spunti (pre-vendita) per migliorare il suo negozio. Questi vanno cercati nelle realtà che provano a emergere – magari perché sono partite in ritardo – o negli shop più smart che, volenti o nolenti, s’ingegnano nel tentativo di trovare la maniera per passare da 2 a 4 ordini al giorno.

Apprezzo molto lo sforzo di CrazyEgg in questo post sulla fiducia nell’e-Commerce, perché come un po’ tutti noi avrebbe potuto parlare solo di Amazon, ma ha scelto di citare per ogni argomento altri negozi, più o meno conosciuti.

In realtà sono un affezionato cliente di Bezos e adoro la sua creatura perché su decine di ordini non si è mai verificato alcun problema, trovo lo shop comodo e pratico, acquisto spesso e sono contento del servizio. Ma parliamoci chiaro: nessuno può essere Amazon.

2 commenti per e-Commerce: Amazon non è la verità (ma è comodissimo per le slide)
  1. Roberto Fumarola Rispondi

    Per di più aggiungerei, prenderlo ad esempio per l’interfaccia al 100% è rischioso perché amazon (ed altri grandi) fanno test continui e quello ce vediamo on-line non è detto che sia la versione più efficace in assoluto. Magari ci stanno lavorando su.
    Bisogna sempre pensarci almeno 2-3 volte prima di copiar da loro.

  2. Daniele Rispondi

    Roberto: anche 10, secondo me ; - )

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