e-Commerce best pratices: risorse e budget (3 di 7)

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Budget

Qualche anno fa uno spot TV recitava “La potenza è nulla senza controllo“. Dal mio punto di vista è assolutamente vero: disporre di un budget milionario, non è garanzia di successo. Purtroppo una cultura deformata da non so quale radice storica, porta la maggior parte degli aspiranti venditori online a focalizzare la propria attenzione su una e una sola cosa: la piattaforma tecnologica.

Vendere online non è così a buon mercato come si pensa, specie se l’obbiettivo è quello di raccogliere diverse decine, se non centinaia o migliaia, di ordini al mese. Per assenza di cultura e di esperienza diretta, i budget dedicati all’e-Commerce (il canale web dell’azienda!) sono a volte risicati. Forse per timore di un mezzo sconosciuto o per la necessità di verificare il volume di ordini che il mezzo può generare. A maggior ragione un motivo in più per spalmare questo investimento in maniera oculata e strategica.

Purtroppo non esiste un modello, perché ogni realtà necessita di un approccio ad hoc, ma in linea di massima – soprattutto per chi deve iniziare – può aver senso orientarsi verso un approccio con priorità di questo tipo:

  1. il marketing prima di tutto (creazione database utenti, acquisizione clienti al primo ordine, comunicazione del proprio valore, la messa in atto di una strategia a medio-lungo termine volta a ridurre i costi fissi per il mantenimento dell’advertising a pagamento a favore del naturale/organico/spontaneo ecc.)
  2. le competenze sono indispensabili (consulenze esterne, formazione ecc.)
  3. e in ultimo… la tecnologia (piattaforma, software, hosting ecc.).

La tecnologia e la piattaforma assumono importanza maggiore man mano che il business cresce. All’inizio, per la mia esperienza, si tratta di aspetti secondari. Come lo è il design fine a sé stesso o utile solo a soddisfare il gusto del merchant: un sito “accattivante” non sempre (quasi mai!) corrisponde a un sito “che vende”””, mentre l’obbiettivo principale dovrebbe rimanere sempre e solo questo: vendere.

Possono sembrare concetti banali e scontati, ma sono ancora molti i commercianti che non li fanno propri, rischiando di perdere grandi opportunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato. Inserisci il tuo nome, la tua mail e il commento.