e-Commerce: la sicurezza di un sito che salva le carte di credito

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Sicurezza delle carte di credito online

Conosco almeno tre persone che non acquistano online se lo shop registra i dati della carta di credito. Due di queste sono sviluppatori web, gente che in qualche modo sa il fatto suo.

Eppure i grandi player utilizzano questo metodo con fare strategico: velocizzare il processo di acquisto negli ordini successivi, permettere il rinnovo automatico, stimolare l’acquisto d’impulso e così via. Alcuni esempi sono Amazon, Google, Apple, BOL, aziende che hanno dimostrato una certa autorevolezza e in qualche modo trasmettono fiducia. Eppure.

Rubati 70 milioni di account. Puff…

Eppure ogni tanto capita che qualcuno riesca ad accedere a questi dati e a copiarli. A volte per superficialità e altre per problemi tecnici, ma il risultato non cambia. Il caso più recente è quello di Sony, con Playstation Network, un sistema dal quale sono stati trafugati circa 70 milioni di credenziali più o meno complete: dati anagrafici, numeri delle carte di credito, storico degli acquisti ecc. Maggiori dettagli sul sito PSN (articolo ufficiale) e su ITEspresso (articolo indipendente).

Non voglio certo creare allarmismo – io per primo ho un account su tutti i siti sopra citati – quanto invece ragionare sul rapporto costi/benefici per un merchant. Comprendo la necessità di un sistema integrato per la vendita di contenuti su dispositivo (smartphone, e-book reader, console ecc.), ma questa pratica quanto può incidere sugli ordini di un e-Commerce “tradizionale”? Il gioco vale la candela?

La foto è tratta dal sito Zoelounge.it

5 commenti per e-Commerce: la sicurezza di un sito che salva le carte di credito
  1. Vugan Rispondi

    Beh per gli acquisti d’impulso di cavolate da pochi euro diventa fondamentale essere registrato al servizio…
    Una soluzione sono le carte di credito ricaricabili… le ricari solo prima degli acquisti…

  2. acor3 Rispondi

    il problema di queste società che “archiviano i numeri delle carte di credito” è che si espongono a furti massivi con + facilità… ora sembra che i 70 milioni di account rubati non abbiano prodotto danno… ne riparliamo tra un mesetto o due quando i ladri cominceranno ad usare i numeri delle carte dopo aver fatto calmare le acque…

  3. marlenekk Rispondi

    vugan: assolutamente d’accordo, ma il rischio vale la perdita degli utenti non vogliono inserire la carta per un acquisto “d’impulso”?

    acor3: già, speriamo per loro di no…

  4. Vugan Rispondi

    Che dirti Daniele… La comodità ha i suoi rischi : - ) rimango della mia… carta ricaricabile e ogni tanto la cambi : - )
    Per quanto riguarda i gestori dei siti ormai puntano tutti a farti lasciare la carta perchè è normale, sicuro e comodo… un pò come facebook… la gente dopo un po non ci pensa più e fa come fan tutti : - )
    P.S. mi sembra di aver sentito che un acquisto fatto con una carta di credito ricaricabile clonata non è rimborsabile a differenza di quella normale… vi risulta?

  5. marlenekk Rispondi

    Vugan: mah vedremo come si sviluppa la cosa… probabilmente hai ragione tu, dopo un po’ iniziamo a fidarci.

    Per le ricaricabili clonate ci sono casi positivi e casi negativi, ma in tema di rimborso c’è anche una sentenza a favore: http://www.confconsumatori.com/news.asp?id=1129 (attenzione che il link potrebbe contenere uno spazio, devi ricomporlo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato. Inserisci il tuo nome, la tua mail e il commento.