e-Commerce: un’immagine vale più di 1.000 parole

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Lasciamo perdere un attimo le criticità maggiori dell’e-Commerce (fiducia, logistica ecc.) per concentrarci su cosa manca davvero al canale internet. Io direi la fisicità. Tre sensi su cinque non vengono ancora utilizzati per l’acquisto online: olfatto, gusto e tatto. Così i due rimanenti fanno gli straordinari per sopperire alle mancanze di stimoli del mezzo. 🙂

Forti di questa considerazione, i merchant dovrebbero sfruttare ogni possibilità per mostrare i loro prodotti attraverso immagini e video di altissima qualità, nel tentativo di offrire un buon coinvolgimento e di rendere tangibile quello che molti percepiscono ancora come… “virtuale”. Ma spesso tutto ciò non avviene e le vetrine online si riducono a tristi griglie di francobolli che hanno ben poco di emozionale.

La vendita online è nulla senza immagini

Se è vero che l’abito non fa il monaco, beh… almeno gli da’ un tono! Come dimostra chiaramente lo screenshot di questo e-Commerce norvegese:

e-Commerce Arngren
Arngren: un esempio negativo di utilizzo delle fotografie

che mettiamo a confronto con realtà – sia piccole che grandi – ben più attente alle opportunità offerte dalla comunicazione visiva:

e-Commerce Zerobriciole
Zerobriciole: design del cibo, originalità e salivazione accellerata

e-Commerce Wabyparker
Warbyparker: praticamente un oggetto a dimensioni reali, quasi indossabile

e-Commerce Gucci
Gucci: sottolinea la qualità dei materiali e dei dettagli

e-Commerce Thinkeringmonkey
Thinkeringmonkey: una disposizione tradizionale, che trasuda eleganza

e-Commerce Archiduchesse
Archiduchesse: emoziona attraverso un sapiente uso/associazione dei colori

Come ottenere il massimo dalle fotografie dei prodotti

Quattro consigli applicabili da tutti per sviluppare le potenzialità e migliorare l’efficacia delle immagini prodotto in un sito e-Commerce:

  1. Quantità e qualità
    Le foto devono essere tante. Tante e di qualità: devono stimolare la salivazione, indurre all’acquisto, accendere il desidero, placare i dubbi e rispondere alle domande. Fronte, retro, sinistra, destra, sopra e sotto… tutte le prospettive aiutano a confermare l’interesse nel prodotto. I dettagli fanno sempre la differenza: se non hai quel netbook tra le mani come fai a sapere se la tua chiavetta USB a forma di puffo può rimanere collegata senza ostacolare altre porte? E come si presenterà la versione con la cornice rossa di questa bellissima stampa di Klimt?
  2. Risoluzione e zoom
    Per la mia esperienza, l’e-Commerce ideale è quello che propone il pulsante “riduci” al posto del pulsante “zoom”. 😀 Grandi, grandi, grandi: le fotografie devono permettere una visione completa e dettagliata del prodotto. Chi acquista una camicia online (magari sartoriale) deve poter valutare le cuciture laterali, il tipo di lavorazione delle asole, l’eventuale tasca e la forma del colletto.
  3. Sfondi e template
    Professionalità e qualità sono caratteristiche comunicabili anche indirettamente, per esempio attraverso l’ordine e il minimalismo, come fanno spesso le boutique del centro (e alcuni grandi marchi online). Le fotografie dovrebbero ricalcare sempre lo stesso “format” in termini di luci, colori, rapporti, dimensioni, sfondi, ambientazioni ecc. L’immagine “scontornata”, infine, rende l’oggetto più reale e permette di concentrarsi sul prodotto eliminando ogni fonte di distrazione.
  4. Social e azione
    Le ricerche dicono che il tasso di conversione aumenta mostrando i prodotti “in azione” (ma è sempre bene verificare ogni caso con uno split test). Abbigliamento e accessori si possono scattare indossati, magari evitando il viso del modello e le classiche foto smaccatamente pubblicitarie. Se è vero che il 25% degli acquirenti che riceve un feedback sociale arriva a concludere l’acquisto (fonte Sociable Labs e Marketing Charts), allora Threadless e Thinkgeek ci han visto bene quando hanno scelto di stimolare la community a condividere fotografie dei prodotti in uso. Ah, poi certo, non possiamo dimenticare Pinterest che ultimamente va tanto di moda…

Cos’altro aggiungeresti alla lista? Quali altri shop interpretano al meglio questi aspetti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato. Inserisci il tuo nome, la tua mail e il commento.