e-Commerce: un piccolo contributo al libro Web Marketing per le PMI

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Ho conosciuto Miriam per via del suo blog, qualche anno fa. Poi, sempre gentilissima, ha reso disponibile un suo contatto (nel campo dell’online reputation management) e infine l’ho incontrata di persona per due chiacchiere all’e-Commerce Forum 2011… dopo uno stuolo di tweet. 😀

Oggi, forte dell’esperienza accumulata in questi anni, lavora come digital marketing manager freelance e formatore nell’ambito del web marketing. E ha scritto un libro che sarà sugli scaffali – fisici e virtuali – a partire dal 26 marzo 2012.

Il suo manuale ha un titolo eloquente “Web marketing per le PMI” e tratta di tecniche e strategie per un’efficace presenza online, con un taglio adatto alle piccole medie imprese. Esce per Hoepli nella collana Web & Marketing 2.0, curata da Luca Conti, la stessa nella quale (inizialmente) doveva uscire anche il libro e-Commerce.

Web Marketing per le PMI (Miriam Bertoli, Hoepli 2012)Titolo: Web Marketing per le PMI
Collana: Web & marketing 2.0
Editore: Hoepli
Anno: 2012
Autore: Miriam Bertoli

 

 

 

 

Durante il periodo di scrittura, Miriam mi aveva chiesto un contributo sintetico sul tema della vendita online (onoratissimo, grazie). Dalla carta al web ecco le mie risposte in… anteprima. 😉

 

Come spiegheresti con tre parole chiave i vantaggi di avviare un e-Commerce all’imprenditore di una Piccola e Media Impresa?

Enorme. Il mercato potenzialmente raggiungibile con un’attività di vendita online offre l’accesso a numeri impossibili da ottenere con un negozio di paese o un’azienda locale, anche (e ancor di più) per le cosiddette “nicchie”.

Misurabile. A differenza di altri canali, il web permette di tracciare ogni singolo aspetto della transazione, così da poter agire in tempo reale per aumentarne la convenienza.

Necessario. La tendenza evidente è quella dell’always on – dalle TV agli smartphone – così la ricerca, il confronto, l’opinione e l’acquisto si stanno velocemente spostando online (in USA l’e-Commerce vale oltre il 10% dell’intero commercio del paese). Esserci è ora un’opportunità, ma ben presto diventerà un’esigenza.

Due cose da fare subito per chi vuole avviare un progetto di e-Commerce.

Per avviare un progetto di e-Commerce è necessario essere prima clienti di un e-Commerce. Occorre quindi acquistare online con frequenza – meglio se presso i competitor – e iscriversi a tutte le attività che gli shop propongono (newsletter, club ecc.). Questo permette di raccogliere informazioni preziose e sovrapporre le due anime che albergano in noi: quella del cliente e quella del venditore.

Per realizzare un e-Commerce che funziona, però, è indispensabile un approfondito processo di analisi. In particolare occorre valutare il mercato in termini di bisogno (c’è domanda?) e saturazione (ci sono competitor?), ma anche la capacità dell’azienda di confrontarsi col mercato (i margini lo permettono?) e con il cliente online (le dinamiche sono chiare?). In questo può essere utile la verifica sul campo, magari attraverso un test di vendita online, con budget limitato.

Una tendenza, un’evoluzione da tenere d’occhio per i prossimi 12 mesi.

Senza dubbio le dinamiche sociali legate all’e-Commerce, compresi gli aspetti di gestione della reputazione. Ma occorre monitorare anche l’ingresso nel mercato italiano di giganti come Amazon (sia in termini di opportunità, con il marketplace, sia in veste di nuovo grande competitor) e, più a lungo termine, gli aspetti legati alla geolocalizzazione e all’e-Commerce in mobilità.

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