Social Commerce: quale network genera più vendite? (infografica)

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Quale piattaforma sociale genera il maggior numero di vendite per un e-Commerce? Da Shopify (principalmente mercato estero) l’analisi di 37 milioni di visite che hanno portato 529.000 ordini, con un tasso di conversione medio pari all’1,43%.

Un sunto dell’infografica sul Social Commerce:

  1. durante il weekend gli ordini da social network calano del 10-15%;
  2. circa due terzi delle visite agli e-Commerce monitorati arriva da Facebook;
  3. l’85% degli ordini ricevuti arriva da Facebook (ma questo non vale per tutte le categorie merceologiche);
  4. il numero di ordini da Reddit è cresciuto del 152% in un anno;
  5. Polyvore e Instagram generano gli ordini di maggior valore;
  6. Facebook ha il tasso di conversione all’ordine più alto, pari all’1,85%.

 

Crisi nell’e-Commerce: quante imprese chiuse da gennaio 2014?

4.00 avg. rating (83% score) - 1 vote

L’Osservatorio Confesercenti esce con un titolo sensazionalistico a cui siamo ormai abituati: “Commercio, intermediazione e turismo: nei primi due mesi del 2014 saldo negativo per oltre 17mila imprese“. La cosa per noi interessante e di certo contro-tendenza riguarda l’occhiello: “In rosso anche ambulanti e, per la prima volta, e-commerce. Confesercenti: mercato interno ancora in crisi, la ripresa della domanda è indispensabile per far ripartire l’Italia”.

L’articolo parla infatti di perdite anche nel settore e-Commerce, nello specifico dice “così come registra per la prima volta gravi perdite (-389 imprese) il comparto dell’e-commerce“. Non riesco tuttavia a trovare riscontro del dato nelle tabelle, ma questa rimane eloquente e mostra il saldo aperture/chiusure di imprese nel primo bimestre 2014:

Osservatorio Confesercenti tabella chiusure aziende e-Commerce

Tempo fa avevo preparato una slide terroristica che diceva qualcosa tipo: il 70% degli e-Commerce fallisce… credo necessiti di un aggiornamento! 😀 Secondo la stessa fonte, infatti, solo un anno fa, la situazione era molto molto diversa. Che ne pensate?

3.00 avg. rating (73% score) - 1 vote

In riunione: 9 caz*o, 4 minch*a, 2 pistola, 1 scassano, 1 abboccano, 0 f*ga (wow). Non scommetterei 1 cent sul successo di questo #ecommerce

Come usare Fancy.com per il tuo e-Commerce o blog

4.00 avg. rating (82% score) - 2 votes

Si è fatto un gran parlare di Fancy.com da quando è trapelato che Twitter avesse intenzione di integrarlo per monetizzare il suo servizio, passando da un modello basato sulla pubblicità a uno che integra anche le commissioni sulla vendita. Insomma, finalmente si parla di e-Commerce!

La call to action “Buy with Fancy” è un gioco di parole (“compralo con fantasia” vs “compralo attraverso Fancy”) che lascia intravedere i valori di fondo del servizio. Ecco come funzionerebbe il processo di acquisto su Twitter:

Twitter e Fancy: processo di acquissto e-Commerce

Ma a prescindere dalle anticipazioni, e indipendentemente da Twitter, è interessante valutare come usare Fancy per i merchant italiani che hanno intenzione di vendere all’estero a un pubblico prettamente maschile. Magari non subito – visti i numeri – ma credo si tratti di un qualcosa che ha senso tenere d’occhio.

Cos’è Fancy? E’ un mix tra e-Commerce e social network: si tratta di una piattaforma dove appuntare i prodotti preferiti e farli conoscere agli amici (che ovviamente li possono apprezzare con un “fancy”, ovvero una sorta di “mi piace”). Fancy è una wishlist pubblica di quello che si trova sul web, il Pinterest con oggetti acquistabili. O, per certi versi, molto simile al marketplace di Blomming.

Qualche dato sui volumi attuali di Fancy:

  • 3 anni di attività online;
  • 1 milione di utenti iscritti, in prevalenza (60%) uomini (americani);
  • 2 milioni di nuovi oggetti in vendita ogni settimana;
  • 50.000 $ circa di incasso settimanale dalle vendite.

Fancy offre appositi strumenti per le aziende, ma anche la possibilità di inserire widget e pulsanti sul proprio sito/blog privato, permettendo la vendita degli oggetti senza necessitare di un e-Commerce. L’app per mobile è curata e di semplice utilizzo, in linea con tutto il servizio.

Considerati i numeri molto più interessanti (240+ milioni di iscritti), a quando la conversione di Pinterest? 😉

 

1 3 4 5 6 7 70  Torna su