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21/02/2012 - in eCommerce - Commenti (2)
Questo post è stato letto 860 volte in 95 giorni.
Parafrasando gli Afterhours - che spero mi perdoneranno - dirò qualcosa di impopolare: Amazon non è la verità.
Ho deciso di smettere di prendere come riferimento lo shop di Amazon (ok ok non è vero, ma ci sto provando: smetterò, ce la farò, forse
) e ti invito a fare altrettanto... Amazon non è un modello di ispirazione così valido per noi.

Diciamoci la verità: perché Amazon viene sempre citato negli articoli, nei libri, nelle presentazioni e nelle discussioni come caso studio? Probabilmente perché è lo shop più facile da trovare, il più sicuro (in termini di autorevolezza per chi lo usa come fonte/modello), quello più in vista, il migliore, quello facilmente riconoscibile e accessibile. Un po' come lo shop americano di Levi's che (ri)compare sempre quando si parla di social commerce: chi non ha visto lo screenshot dei jeans col pulsante "Mi piace" di Facebook? Ehm, sì si l'ho usato anche io, certo, ma questo non fa che avvalorare la tesi. 
Amazon Vs Piccola Media Impresa
La mia personalissima opinione è che, visto da fuori, Amazon sia piuttosto articolato e complesso come negozio online. Di certo risponde a logiche (e criticità) molto lontane da quelle dell'e-Commerce che la PMI si appresta ad affrontare.
Ecco un esempio banale. Qualsiasi consulente ti suggerirebbe di modificare frequentemente le pagine grazie ai dati raccolti, di posizionare e selezionare i contenuti in base all'obbiettivo, di utilizzare call-to-action persuasive e stimolanti, di studiare le URL migliori dal punto di vista delle keyword e così via.
E Amazon? Amazon ha una struttura probabilmente costosa (e rischiosa) da modificare, una mole di contenuti elevatissima e un'infinità di informazioni sulla stessa pagina, call-to-action molto semplici, URL incomprensibili ecc. Prova a osservare una persona al primo acquisto su Amazon, ti si aprirà un mondo.
E allora perché Amazon funziona?
Tuttavia Amazon funziona bene - benissimo anzi - sicuramente funziona molto meglio dei nostri negozi online.
Insomma vende. Perché? Ecco alcuni motivi, dal mio punto di vista:


Tu non sei Amazon
Certamente una situazione meritata in tutto e per tutto, ma l'essere citati in continuazione come esempio da seguire non ha senso. Guardiamo davvero al "modello Amazon": chi altri lo può replicare?
Il commerciante che gestisce un piccolo/medio e-Commerce non trova grande ispirazione su Amazon, né chissà quali spunti (pre-vendita) per migliorare il suo negozio. Questi vanno cercati nelle realtà che provano a emergere - magari perché sono partite in ritardo - o negli shop più smart che, volenti o nolenti, s'ingegnano nel tentativo di trovare la maniera per passare da 2 a 4 ordini al giorno.
Apprezzo molto lo sforzo di CrazyEgg in questo post sulla fiducia nell'e-Commerce, perché come un po' tutti noi avrebbe potuto parlare solo di Amazon, ma ha scelto di citare per ogni argomento altri negozi, più o meno conosciuti.
In realtà sono un affezionato cliente di Bezos e adoro la sua creatura perché su decine di ordini non si è mai verificato alcun problema, trovo lo shop comodo e pratico, acquisto spesso e sono contento del servizio. Ma parliamoci chiaro: nessuno può essere Amazon.
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Bisogna sempre pensarci almeno 2-3 volte prima di copiar da loro.
Di Roberto Fumarola il 21/02/2012 @ 14:16:57