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danielevietri
17/02/2011 - in eCommerce - Commenti (5)
Questo post è stato letto 1757 volte in 454 giorni.
Sembra che l'e-Commerce sia diventato una priorità per tutti: i quotidiani online provano a spostare il business dalla pubblicità verso i contenuti, i social network inventano sistemi economici con valute proprietarie, le software house realizzano applicazioni per affollati marketplace specializzati e chi dispone di prodotti convertibili non si fa mancare la versione elettronica. Insomma tutti pazzi per l'e-Commerce! 
Fortunatamente non si tratta di una moda passeggera. Lo confermano i numeri, con la continua crescita di tutto l'e-Commerce europeo B2C (+20% nell'ultimo anno), ed anche gli investimenti dei principali operatori del settore.
E' di pochi giorni, infatti, la notizia del lancio di Paypal Digital Goods, un sistema che agevola le transazioni legate esclusivamente all'acquisto di beni digitali (MP3, e-Book, abbonamenti, contenuti ecc). E la risposta di big G non si è fatta attendere, con l'annuncio ufficiale su Google One Pass.
Google One Pass (pagamento online di contenuti digitali)
Questo nuovo strumento, fornito attraverso Google Checkout, è specializzato nella gestione di contenuti digitali a pagamento. E' un sistema flessibile, che con un intervento tecnico minimale, permette di gestire svariati modelli commerciali come il pagamento per singolo file, un abbonamento giornaliero o mensile e pacchetti basati sui volumi. E, non in ultimo, funziona sia sul web che "in-app" ovvero all'interno di applicazioni per smartphone.

I prezzi del singolo contenuto o dell'abbonamento vengono decisi dall'editore stesso e Google trattiene una commissione del 10% (fonte AdvertisingAge via Motoricerca). Al momento, però, il servizio è disponibile solo per alcuni editori selezionati, qui tutte le informazioni.
Sebbene l'interesse verso il digital delivery sia particolarmente forte, Google ha pensato anche a chi vende i più classici beni materiali. Ed arriviamo infatti all'ultima news di questi giorni, quella che descrive i primi passi italiani di Google Shopping.
Google Merchant Center (inserimento automatico dei prodotti in vendita)
Google Shopping è il motore di ricerca specifico per i prodotti materiali venduti online che promette di "aiutare gli utenti online a trovare informazioni sui prodotti e a scegliere un rivenditore presso cui effettuare gli acquisti" e che "sarà lanciato nei prossimi mesi" (in Italia, Spagna e Paesi Bassi). Di fatto un comparatore di prezzi gratuito.

Google Merchant Center - Pannello di controllo (immagine da eCommerceCircle.com)
La prima richiesta ufficiale arriva dal blog di Google ADWords dove suggeriscono di iniziare a prendere confidenza con il Google Merchant Center (qui la guida) e di sottoporre il feed per l'inserimento gratuito ed automatico su Google Products (qui la versione francese).
E' bene leggere con attenzione il regolamento e le norme di qualità, ma chi primo arriva…
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Di
marlenekk
il 02/03/2011 @ 01:00:14
Di
RICCARDO
il 03/01/2012 @ 19:54:30
Web Project Manager di sistemi e-Commerce e community, autore di dBlog CMS... [continua]
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Certo che come comparatore di prezzi è un pò bruttino e non per nulla di facile consultazione.
Bello l'articolo complimenti.
Di Simona il 21/02/2011 @ 21:29:21