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GAS: magari gruppo, di certo poco solidale

Di Daniele Vietri @ 12/12/2008 - in Personali - Commenti (6)
Questo post è stato letto 1548 volte in 636 giorni.
 

E' da un pezzo che ho intenzione di informarmi sui Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S. per gli amici), ma non ho mai concretizzato questa volontà. L'altro giorno mi decido e, insieme a Mafalda, entriamo in quella che è la sede del GAS più vicino a casa nostra.

Gruppi di Acquisto Solidale (GAS)Le due signore presenti nel negozio dicono che purtroppo non sanno darmi informazioni precise e mi consigliano di contattare il referente tramite mail, così mi scrivono gentilmente l'indirizzo su un foglio e mi salutano.

Appena a casa provo a scrivere una mail spiegando che desidero partecipare e chiedendo come funziona un GAS. Dopo un paio di giorni mi arriva una risposta piuttosto stringata ed un allegato: questo documento, in Word, è lo stesso reperibile sul sito ufficiale dei Gruppi di Acquisto Solidale e spiega in via generale il funzionamento e la filosofia dei GAS. Allora ringrazio e rispondo chiedendo maggiori informazioni pratiche per iniziare, del tipo come funziona, gli orari, i prezzi, le modalità... Dopo un paio di giorni ricevo la seconda risposta (nuovamente stringata): per aderire a questo GAS occorre essere presentati da una persona già iscritta al GAS stesso.

Ora, sicuramente esiste un validissimo motivo per il quale sia molto meglio procedere ad "inviti" piuttosto che ampliare il gruppo, ma una così lodevole iniziativa può essere rovinata da una comunicazione scadente e di basso livello? Non avrebbe più senso fornire in due righe qualche dettaglio aggiuntivo sulla motivazione così da limitare i pensieri negativi?

Insomma io lo trovo quantomeno curioso e demotivante. Un sistema che pone la sua forza sul "gruppo", sull'etica, sulla riduzione dell'iter distributivo dovrebbe agevolare e diffondere l'iniziativa piuttosto che limitarla.

Dal sito ufficiale della rete GAS:
I Gruppi di Acquisto Solidali (G.A.S.) nascono da una riflessione sulla necessità di un cambiamento profondo del nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole immettere una «domanda di eticità» nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e le relazioni.

E allora mi appello al popolo della rete: qualcuno di voi fa parte di un G.A.S. ed ha informazioni di prima mano su come funzionano a livello pratico?



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Commenti

1
Normalmente, gli inviti servono a coprire forniture fatte in nero. In quel modo, si spera di non avere infiltrati della Finanza.
Buona parte dei GAS comprano e rivendono senza ottemperare alle norme vigenti.
Buona parte, non tutti ovviamente : - )


Di Paolo il 14/12/2008 @ 13:18:45

2
paolo: che nervi, c'è del marcio anche qui!? Spero che il motivo non sia quello... ora però la curiosità mi porta ad indagare, chiedo e vi aggiorno


Di marlenekk il 16/12/2008 @ 22:28:58

3
riesci a immaginare un motivo diverso?
: - )


Di Paolo il 19/12/2008 @ 11:01:20

4
paolo: mah non saprei guarda, l'altro giorno ho preso appuntamento e sono passato perché volevo capire... il motivo vero non me l'ha spiegato, ma a voce è stato estremamente più disponibile che via mail (mi ha dato il modulo per l'iscrizione senza conoscere nessuno!). Con gennaio quindi proveremo a fare qualche ordine e vedremo com'è, la filosofia, etc. Non vedo l'ora di iniziare


Di marlenekk il 22/12/2008 @ 22:02:59

5
Ciao,
passo di qua per caso dopo quasi 2 anni dal tuo post. Io faccio parte di un gruppo di acquisto e ti posso assicurare che ci sono un sacco di persone che desiderano farne parte solo proforma. Nessun impegno, nessuna flessibilità, nessuna partecipazione; portami la roba buona, subito, a basso prezzo e basta. Ovviamente questo non è lo spirito giusto ma non siamo tutti uguali e di richieste ne arrivano a bizzeffe. Quello che si vuole ottenere è semplicemente un contatto di persona in modo che si possano motivare le proprie aspettative. Se lo desideri, vorrei conoscere la tuo attuale visione della cosa.
Non concordo la visione di Paolo; solidale vuol dire rispetto dell'ambiente, della società e del fisco!


Di Andrea F. il 15/05/2010 @ 15:56:14

6
andrea: magari l'esperienza di paolo è diversa, io alla fine sono entrato in quel gas ed ho visto che risulta tutto in perfetta regola, sono molto precisi. per l'impegno degli aderenti al gruppo concordo, io sono un esempio: vado solo alle riunioni periodiche, ma non partecipo attivamente. i motivi per cui ho voluto aderire sono due: l'aspetto etico e il km zero, ma anche il risparmio economico e la qualità. va detto che poi da cosa nasce cosa, segnalano eventi e attività interessanti, ad esempio, quindi un gas non è solo "prodotti". insomma il gas è una cosa davvero positiva e bisognerebbe stimolarne la nascita e, come dici tu, la partecipazione più attiva (mi do' 10 frustate sulla schiena).


Di marlenekk il 19/05/2010 @ 08:23:52



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