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Ho bisogno del vostro aiuto!

Di Mafalda @ 02/08/2007 - in Personali - Commenti (14)
Questo post è stato letto 3380 volte in 953 giorni.
 

Ragazzi, lettori, ho bisogno del vostro aiuto!
Voi, che lavorate in aziende, studiate le dinamiche del gruppo, tecniche di comunicazione ecc...dovete darmi un consiglio.
Diciamo che da poco mi hanno promosso come responsabile dell'ufficio in cui lavoro, un customer service di un'azienda (roba da poco, eh!). Sono molto legata ai miei "vecchi" colleghi e praticamente pranzo quasi sempre con loro mentre la "regola" dell'ufficio dice che non appena passi di livello snobbi quest'ultimi per unirti ai tuoi nuovi pari.
Ora che sono paladina del pueblo perché mangio ancora con loro (aiuto!) vengo accusata dai miei pari di non voler far gruppo. Come fare a conciliare le due cose? RIconquistare la fiducia del team senza perdere le vecchie amicizie?
Le persone sono suscettibili, e io cosa posso fare, tengo il piede in due scarpe, un po' qua e un po' là?
Ci vuole un colpo grosso, un'ideona..qualcosa che smuovi le acque!
Idee? :)


 

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Commenti

1
Ma è una regola scritta?
Continua a fare la leader ... e unisci i due tavoli ... ma in che diavolo di azienda lavori ... quando sono arrivato in uno dei gruppi più importanti in Italia... mi è stato detto qui ci chiamiamo tutti per nome, mi ha porto la mano e detto: io sono Enrico. Facevo lo stagista ed andavo a mangiare con il capo di tutto l'ufficio, con i dirigenti ed i quadri... sono stato particolarmente fortunato? Se è così non ditemelo .. perchè quel posto l'ho lasciato ... per motivi strettamente personali ed ora sono ancora alla ricerca di qualcosa di interessante!


Di Giovanni il 02/08/2007 @ 20:24:22

2
caro giovanni è ufficiale: eri un furtunato. a mafalda posso slo dire che è difficile conciliare i due mondi; ma è possibile andare a pranzo una volta con gli uni e altra con altri. con una fai empowerment; co altri fai squadra:


Di silvana il 02/08/2007 @ 20:47:22

3
Nessun consiglio mafalda...ma considera che adesso sei in una nuova luce...il mondo è fatto così. Inoltre i vecchi colleghi, spero, capiranno.


Di Sirsly il 02/08/2007 @ 21:54:04

4
IMHO sono volatili per diabetici...e tutto per colpa tua!
Devi considerare questo: E' SOLTANTO un lavoro!
La dinamica è : gli amici te li scegli i parenti no!
Molto probabilmente se non ci fosse il lavoro di mezzo (e lo stare insieme forzato)di 10 colleghi con cui "leghi"...saresti amica di uno massimo due (o di nessuno)
Le amicizie fra colleghi durano lo spazio di una promozione...non vorrei fare il cinico ma...è MOLTO più importante svolgere il proprio lavoro con professionalità!Conta molto di più essere professionali che amici di tutti!...ma la professionalità al giorno d'oggi è merce rara a tutti i livelli!
Se vuoi amici "veri" trovateli dappertutto... ma non sul posto di lavoro!Men che meno una storia sentimentale...(il sesso poi...)


Di Wodka40° il 03/08/2007 @ 00:15:03

5
Gli amici... se sono amici possono anche capire...
I nuovi colleghi... il gruppo nel lavoro non lo si fa a tavola... Ma io non sono il più adatto a dare certi consigli... per me sono tutti uguali... e se devo litigo con tutti in ugual misura... dal presidente allo stagista : - )


Di supermario il 03/08/2007 @ 00:27:27

6
A pranzo con i nuovi colleghi e a cena con gli amici : - )


Di Gionni il 03/08/2007 @ 08:44:53

7
cerca di unire i tavoli, senza esagerare. quando vai coi colleghi, prova a portare un altro capo, o un paio, e idem quando vai coi capi. Magari si piacciono :) Altrimenti fai un giorno per uno...


Di Tambu il 03/08/2007 @ 09:53:31

8
giovanni: sei stato fortunatisssssimo!

silvana: mi sa che dovrò fare così..contenti tutti e nessuno

sirsly: spero anch'io che capiscano...che mondo strano

wodka40°: il lavoro fa parte della mia vita e non c'è solo la professionalità, ma anche il rapporto con i colleghi, amici importanti o meno che siano, sono sempre persone con cui passo tante ore della mia giornata...dunque ci tengo lo stesso!! faccio male? bho, ma non riesco a non farlo...

supermario: gli amici possono capire, ma io VOGLIO stare anche con loro. Hai ragione quando dici che il gruppo non lo si fa a tavola, ma qui non conta il nostro parere! :)

Gionni: buona idea!

Tambu: unire i tavoli? aaaaargh! non sai con chi ho a che fare!!

grazie a tutti!!


Di mafalda il 03/08/2007 @ 15:28:55

9
Parla ai tuoi colleghi o amici e spiegagli la situazione. Anzi chiedi a loro cosa fare. Da quello che ti rispondono dovresti essere in grado di decidere. Certo ogni crescita comporta un trauma...è da quando siamo nati che è cosi ; - )


Di mago28 il 04/08/2007 @ 22:27:38

10
Amica mia (posso scrivere così?)
Sempre e soltanto IMHO
Il lavoro fa parte della tua vita ( e va bene)
ma
il lavoro non è la tua vita!(c'è una enorme differenza)
Io ho 44 anni un po di vita l'ho vista...sono stato sottoposto e imprenditore...
Quando passi tanta tempo in un luogo fisico...casomai gerarchizzato..a contatto fisico con altra gente.
Scatta la dinamica del branco (un leader che aggrega altri)..e relative dinamiche di competizione!In più c'è sempre un escluso (o più di uno) verso il quale scaricare aggressività.In più se il luogo è grande...ci sono più branchi in competizione fra loro!
E' da quello che dici...esattamente quello che succede a te!
Eri il leader di un branco...sei stata co-optata in un altro branco con un diverso leader.
L'amicizia non c'entra nulla...sono rapporti di forza da gestire...e la scelta varia da individuo a individuo (in altri


Di Wodka40° il 05/08/2007 @ 19:24:46

11
(UFFA MARLENEK alza un po sto limite di 1000 caratteri!!!!)

riprendo...

L'amicizia non c'entra nulla...sono rapporti di forza da gestire...e la scelta varia da individuo a individuo (in altri termini da maschio-alfa ci stai a passare a maschio-beta??La risposta la conosci solo tu!)


Di Wodka40° il 05/08/2007 @ 19:25:56

12
Solo un piccolo appunto:
Un imprenditore...un dipendente...un professionista...anche l'ultimo lavacessi della più infima ditta del mondo

Che mi risponde
"..il lavoro fa parte della mia vita e non c'è solo la professionalità"
mi fa storcere il naso!
il lavoro E' professionalità...se non c'è quella ...è solo una presa per le mele(traduco dal toscano: chiappe).

Purtroppo in Italia notiamo tutti i giorni(in tutti i campi) la verità della tua affermazione!
...i dipendenti degli aereoporti sabotano i nastri trasportatori delle valige per fare più straordinari (è l'ultima chicca sparata dal tg!)


Di Wodka40° il 05/08/2007 @ 19:31:42

13
Siccome non voglio dare l'impressione di sputare sentenze sull'operato degli altri...
Faccio un semplice esempio
IO sono l'organizzatore di squadre di lavoro...ci sono Lavori di tipo A (facili...di giorno) e Lavori di Tipo B (difficili, rognoi...e pure il turno di notte)Di 20 persone che devo destinare...come le assegno? E se di queste 20 di 10 conosco esigenze (rapporti familiari tesi,ragazza madre,esigenza di fare straordinari, etc.) ed ho un rapporto "amichevole...che và oltra il rapporto professionale"...non è tutto INUTILMENTE complicato???Come faccio sbaglio!..scontento qualcuno:dò adito a risentimenti di qualcuno!
Evitare i "conflitti di interesse" è il modo migliore per lavorare!Io rifiuto di lavorare per amici(son solo rogne)..e se raramente lo faccio..non lo faccio per i soldi!


Di Wodka40° il 06/08/2007 @ 11:50:14

14
Mangia il primo con i capi e il secondo con gli altri colleghi. Oppure mangia da sola. :) O non mangiare proprio, ancor meglio. Tanto faresti comunque torto a qualcuno, alla fine è quello che fai per loro o contro di loro che scriverà la tua storia, non credo certo la disposizione dei posti in mensa.


Di aggery il 21/08/2007 @ 08:57:46



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