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I prezzi di MediaWorld

Di Daniele Vietri | Twitter Twitter @marlenek | Facebook Facebook danielevietri
13/06/2006 - in eCommerce - Commenti (8)
Questo post è stato letto 12662 volte in 2164 giorni.
 

In questi giorni devo comprare una cartuccia per il fax Samsung SF-340 e procedo come al solito: comparazione dei prezzi online e, nello specifico, valutazione dell'acquisto di una cartuccia originale, compatibile o rigenerata. Alla fine mi focalizzo su un paio di offerte: inchiostri.it a 28,20 + 1,20 euro di spedizione per la rigenerata e youbuy.it 21,99 + 8,50 euro per la compatibile.

A causa delle spese di spedizione i prezzi si allineano a quelli di mercato, penso quindi di chiedere anche alle catene più famose, tra cui MediaWorld. Gli operatori che rispondono dal punto vendita spiegano però che non possono fornire il prezzo del prodotto al telefono, ma eventualmente solo la sua disponibilità. Secondo questo ragionamento mi toccherebbe fare una decina di chilometri e perdere del tempo prezioso solo per ottenere l'informazione sul prezzo, ma fortuna vuole che oggi fossi di strada, quindi... vado a vedere.

Tra gli scaffali di MediaWorld trovo il prodotto che mi serve al prezzo di 39,90 euro, grugnisco qualche secondo e mi avvio all'uscita tra lo scocciato per l'inutile viaggio e il soddisfatto per la solita morale: "la soluzione è sul web". Però però: oramai sono qui e voglio togliermi questa insana curiosità. Vado al banco del reparto telefonia (i fax si trovano lì) e chiedo alla ragazza motivazioni sul fatto che non forniscano prezzi al telefono. E' un po' stupita dalla mia domanda, ma gentilmente mi spiega che il motivo sostanziale è l'anonimato della persona dall'altra parte del cavo, quindi la possibilità che altre catene si informino del prezzo di MediaWolrd per adeguarsi. Provo a ribattere che viste le risorse delle varie catene probabilmente non farebbero 3-400 chiamate al giorno per conoscere i loro prezzi, manderebbero invece una persona a rilevare il tutto direttamente in un punto vendita. Senza contare poi che il privato chiede un prezzo, due al massimo, non una lista e quindi il rischio che corrono negando questa informazione al telefono potrebbe essere maggiore della spesa procurata alla concorrenza per ottenere gli stessi dati. Ma niente da fare, non cede! Mi spiega invece che quantomeno l'emissario della catena concorrente dovrebbe "farsi lo sbattimento" di prendere la macchina e spostarsi fino al negozio. Sarà... Continua spiegandomi che la loro politica è quella del prezzo più basso e che è il motivo per cui temono questo tipo di chiamate. Ma le faccio notare che con questa politica, e con le spalle ben coperte, la diffusione dei loro prezzi potrebbe essere anche un vantaggio (vorrei tanto farle leggere questo post). Dice che si trova d'accordo con me, ma si tratta di una scelta aziendale e come tale va (giustamente) rispettata, anche se durante i suoi primi giorni di lavoro ha commesso proprio questo piccolo errore. La ringrazio per la chiacchierata e questa volta faccio sul serio: per la gioia di tutti i commessi me ne vado! : - D

Ma che posso farci se proprio vicino all'uscita c'è il punto informazioni?! Pensando a questo post mi metto in coda per chiedere di nuovo, magari ad un responsabile. Dopo 10 minuti che aspetto imperterrito mi accorgo che le tre ragazze del desk lavorano di buona lena e mi rendo conto che in questo momento sarei solo un altro elemento di disturbo. Provo quindi a chiedere ad un commesso se nel punto vendita c'è un responsabile a cui porre una domanda generica (non sui prodotti), ma dice che tra gli scaffali sicuramente non lo trovo e mi rimanda al punto informazioni, così questa volta esco davvero. : - P

A casa poi provo a fare uno squillo ai signori di Trony ed Euronics per chiedere candidamente il prezzo di un prodotto al telefono. Il primo non mi risponde (erano oramai passate le 20), mentre al secondo una signorina del numero verde mi spiega che loro non danno restrizioni, ma il singolo punto vendita può decidere se fornire o no i prezzi al telefono. Insomma, bisogna essere fortunati nel chiamare il negozio giusto : - D

Tangenzialmente in relazione con questo post ma comunque interessante: durante le ricerche che ho fatto sui motori per scrivere queste righe ho trovato un'inchiesta di Altroconsumo sull'esposizione dei prezzi nei punti vendita, sarebbe interessante capire se la richiesta di un prezzo tramite telefono rientra tra i diritti del consumatore.
Se c'è qualche luminare all'ascolto...
 

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Commenti

1
Secondo me una cosa da tenere in considerazione oltre al prezzo e' proprio la distanza del punto vendita, perche' se poi l'oggetto non funziona o e' incompleto (capita' spesso purtroppo) devi tornarci.
Inoltre facendo un giro nel mio quartiere ho visto che i prezzi dei vari Trony... Eldo ecc spesso sono, rispetto a quelli Mediaworld tratti dal sito, paragonabili (sempre per il discorso prezzo+annessi e connessi) se non addirittura inferiori.
Internet per modalita' di acquisto, consegna e spese di spedizione rimane secondo me una chimera per pochi eletti.


Di Marco il 14/06/2006 @ 09:36:56

2
Marco hai pienamente ragione, ma la distanza dal punto vendita diventa anche un problema quando non è possibile conoscere a priori se c'è interesse (prezzo, in questo caso) a recartici.


Di Marlenek il 14/06/2006 @ 19:05:38

3
Io ieri mattina ho chiamato il Carrefour per sapere un prezzo di celllare, solita storia, hanno detto che non potevano dire per telefono il prezzo, mi hanno detto invece che c'era disponibilità. Mi sono sbattuto ad andare a questo Carrefour (Paderno Dugnano) a 30 km da me, arrivato mezz'ora dopo la chiamata, non c'era nessun prodotto, e al banco hanno detto che era finito. Inutile dire come ci sono rimasto.


Di Paride il 17/07/2007 @ 22:04:25

4
Proprio in questo momento ho chiamato alla SME per chiedere il prezzo di un cellulare... NIET!!!
Io appena ho finito le mie cose vado, ma so già che tornerò con le scatole girate e senza cellulare...


Di Michele il 28/11/2008 @ 15:51:41

5
Anch'io ho provato a telefonare a Mediaworld per sapere il prezzo di un'aspirapolvere, ma non me l'hanno voluto fornire. Il negozio Supermedia invece sì.
Non fornire i prezzi al telefono crea un disagio ai probabili clienti che lavorano tutto il giorno, che non sonona due passi dal punto vendita. Studiando marketing e lavorandoci, è evidente che le aziende stando cercado di andare sempre più incontro ai consumatori con servizi e e informazioni utili (perchè tanto di grandi innovazioni nei prodotti non ce ne sono). Quando poi mi accorgo che grandi realtà commerciali invece non cercano di agevolare i clienti rimango davvero basita...


Di desi il 17/07/2009 @ 13:59:04

6
desi: concordo, io lo trovo davvero assurdo. Il prezzo (l'offerta) è la caratteristca di maggior importanza nei prodotti tecnologici di massa. Pensano di portarti al punto vendita e di evitare che i concorrenti vengano a conoscenza comodamente dei prezzi, ma non si accorgono che perdono clienti perché geograficamente scomodi e che i concorrenti potrebbero mandare lì una persona durante il giorno?! Mah.


Di marlenekk il 23/07/2009 @ 21:55:45

7
Ciao, ti segnalo il sito http://www.sfogliashopping.it/ che fa l'esatto contrario di quanto hai scritto. Prende le così dette "offerte" (quelle nei volantini per intendersi) delle principali catene della grande distribuzione le passa ad una ad una sui principali comparatori (trovaprezzi, twenga, kelkoo) e indica quelle il cui prezzo sta sotto o in linea con quelle più basse online (normalmente non più di 10 articoli in totale, talvolta nessuno). Credo che lo spirito di fondo del servizio sia lo stesso che hai espresso nel post. Spero possa tornare utile. Grazie e un cordiale saluto.


Di sfogliashopping il 24/04/2011 @ 19:05:39

8
sfogliashopping: un servizio interessante, ma lo fate manualmente?


Di marlenekk il 26/04/2011 @ 22:23:41



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