Di Daniele Vietri | Twitter
@marlenek | Facebook
danielevietri
10/04/2009 - in Computer - Commenti (0)
Questo post è stato letto 8014 volte in 1036 giorni.
Per lavoro ho voluto provare ad importare la posta da Microsoft Outlook 2007 ad Apple Mail: un bagno di sangue. Nonostante ci fossero diversi tutorial in rete non sono riuscito a portare a termine la procedura per tutte le cartelle, in particolare non ha funzionato per la "Posta inviata" e un'altra cartella personale con diversi allegati.
Insomma, forse complice la dimensione del file di posta da circa 5 Gb o alcune vecchie mail danneggiate e archiviate, non ce l'ho fatta e ho dovuto trovare una soluzione alternativa. Per i posteri lascio due righe sulla procedura effettuata, affinché davanti a questo problema trovino coraggio scoprendo di non essere gli unici sfigati su questo pianeta. 
Prima di tutto ho cercato su Google un tutorial, una procedura, un post. La maggior parte dei risultati parlava di alcuni passaggi intermedi tra vari programmi, mentre altri consigliavano di poggiarsi su GMail e tramite IMAP esportare/importare la posta (cosa che, onestamente, non mi sembrava il massimo della privacy e della velocità).
Ho deciso di provare a seguire il tutorial più comune: importare la posta di Outlook dentro Outlook Express, importare quest'ultima dentro Thunderbird e infine da qui dentro Mail. Si tratta di processi comunque molto lunghi, che nel mio caso hanno impegnato il PC per qualche ora. Inoltre è bene sapere che alla fine tutta la posta viene considerata come "non letta" e bisogna riassegnare manualmente il corretto stato di ogni messaggio.
Ecco perché consiglio, come prima cosa, di cambiare la password degli account su Outlook, facendo in modo che risulti sbagliata. Così potrete comodamente riaprirlo senza che vi scarichi la nuova posta o che si creino fastidiose de-sincronizzazioni. In aggiunta segnalo che durante tutti questi passaggi non sono riuscito ad importare le regole di smistamento automatico ed altri piccoli dettagli: ha funzionato solo per la posta nuda e cruda.
Il mio problema ha riguardato principalmente la cartella "Posta Inviata". Mica poco. In sostanza da Outlook veniva correttamente importata su Outlook Express (anche se come cartella "normale"), da Outlook Express veniva correttamente importata su Thunderbird (sempre come cartella "normale"), ma quando cercavo di importare da Apple Mail... niente. La cartella "Posta Inviata" non veniva mostrata tra quelle selezionabili nonostante il file fosse al posto giusto. Ah, non perdete tempo a spostare le mail nella cartella "Sent" di Thunderbird o a creare una copia della cartella dentro quelle speciali/predefinite: purtroppo non funziona.
Alla fine ho chiesto consiglio al buon Beggi. E il guru parlò così: "IMAP". E IMAP fu. Un collega mi ha installato e configurato SmarterMail che è un mail server per Windows molto bello, completo e sopratutto gratuito per 1 dominio. Così ho creato una casella IMAP su un dominio fasullo, copiato le cartelle da Outlook al server in locale (sulla stessa macchina) e poi al contrario dal server a Apple Mail che risiedeva su un Mac nella stessa rete.
Lungo, ma perfettamente funzionante. Mai più.
In bocca al lupo, cari switcher! 
Questo articolo ti è piaciuto?
Web Project Manager di sistemi e-Commerce e community, autore di dBlog CMS... [continua]
e-Commerce
Come avviare, gestire e fare profitto con il vostro negozio online
Autori D. Vietri, G. Cappellotto
Collana Informatica, ed. Hoepli
Acquista ora cartaceo | e-book
e-Commerce in pillole: la scelta della piattaforma (slide + PDF scaricabile)
09/01/2012 - in eCommerce - Commenti (2)
Mail obbligatoria? Prima ci provo senza!
22/02/2010 - in Web Marketing - Commenti (0)
Twitter soppianta la mail
25/11/2009 - in Internet - Commenti (0)
La posta elettronica è morta
19/03/2009 - in Internet - Commenti (0)
Lo spammer investe poco in comunicazione
16/03/2009 - in Internet - Commenti (0)
Scopri:
Info |
Date e città |
Argomenti |
Destinatari |
Blog