dBlog CMS Open Source: italiano - english - español - français - deutsch | Laboratorio: template - plug in - translation - extra | Forum | Licenza | Newsletter | Contatti

Clicca sulle stelline per votare
Attualmente voti: 0 media: 0  

La leggenda metropolitana della taratura

Di Daniele Vietri | Twitter Twitter @marlenek | Facebook Facebook danielevietri
26/01/2006 - in Personali - Commenti (9)
Questo post è stato letto 6538 volte in 2302 giorni.
 

Si dice che i contakilometri sulle macchine siano tarati a qualche km/h in più, così che quando mostrano una velocità di 50 km/h, ad esempio, la macchina in realtà sta viaggiando a 47-48 km/h reali. Inoltre si dice che i rilevatori di velocità come laser ed autovelox siano anch'essi tarati a qualche unità in più, che consentirebbe un piccolo margine di infrazione. Falso. Oggi ero in macchina ed ho incontrato uno di quei cartelli psico-indicatori della velocità di crociera, e segnava l'esatta velocità che avevo sul cruscotto. Precisa, eh. Chi è che mette in giro strane voci?

Questo articolo ti è piaciuto?



Se desideri stamparlo clicca qui oppure potresti essere interessato alla sottoscrizione del feed RSS per ricevere gratuitamente nel tuo aggregatore tutti gli aggiornamenti di questo blog.

< Vai al post precedente
Vai al post successivo >

 

Commenti

1
Guarda, io ho provato con il fido TomTom e devo dire che il contachilometri era sempre 5 km/h sopra la velocità del navigatore...


Di Duca il 27/01/2006 @ 10:11:11

2
confermo da prove strumentali ed empiriche nei vari foruim di motociclisti che frequento... è sempre qualche KM/h in più


Di Tambu il 27/01/2006 @ 10:29:14

3
Intanto credo che a differenza dei tachimetri gli autovelox siano tarati in meno (cioè se tu vai a 50 loro segnano 48), al limite. Invece gli "psico-rilevatori", in quanto dissuasori della velocità, non ti pare più ragionevole che siano tarati con lo stesso principio dei tachimetri? Cioè in più? In fondo hanno lo scopo di farti andare più adagio. Quindi nulla di strano se il tuo tachimetro e il dissuasore facevano la stessa velocità. Entrambi, per diversi motivi, vogliono farti credere che sia un po' più di quella che è realmente.


Di Raffo il 27/01/2006 @ 12:02:07

4
Bene, grazie a tutti : - ) ma la domanda sorge spontanea: come faccio io a sapere che i rilevatori (laser/autovelox) sono realmente tarati in meno e quindi ci sia il fantomatico scarto di tolleranza?


Di Marlenek il 27/01/2006 @ 18:01:47

5
I rilevatori di velocità della polizia sono tarati esatti, poi c'è la tolleranza del 5% calcolata per legge sulla velocità rilevata.


Di Duca il 30/01/2006 @ 09:27:45

6
Gli Autovelox sono tarati giusti per legge e devono rientrare periodicamente alla ditta costruttrice per la verifica e le tarature. Dovresti chiederti se realmente tornano periodicamente al costruttore per le verifiche... e se tornano vuol dire che si possono starare... e dopo quanto o causa di cosa? e come fai a sapere che non sia starato quando prendi la multa... magari il giorno dopo che hai preso la multa l'autovelox parte per la revisione... : - )
Vogliamo parlare dei misuratori di tasso alcolico? : - )


Di Super_Mario il 30/01/2006 @ 21:43:33

7
In Italia gli autovelox non sono tarati perché l'ente italiano che è l'unico che può effettuare i test non è attrezzato (istituto G. Ferraris, mi pare, e filiali varie). La ditta costruttrice può esclusivamente *autocertificare* la realizzazione dei prodotti in base a quello depositato e/o brevettato presso il Ministero. Tanto è che in fase di contestazione delle multe, dietro richiesta, il certificato di taratura periodica non viene rilasciato.
Infine, chicca delle chicche, se i comuni mortali devono far tarare le macchine che misurano grandezze (pesi, lunghezze, tempi) ed utilizzate per transazioni economiche (e la multa lo è), lo stato non è tenuto a tarare periodicamente questi macchinari perché gli stessi misurano delle unità derivate (lunghezze/tempi).
Lo dice il ministro.....


Di A. il 09/02/2006 @ 14:54:40

8
ci sono molte sentenze di Giudici di Pace che accolgono le opposizioni alle sanzioni amministrative comminate per eccesso di velocità se l'Autorità opposta non fornisce prova della taratura degli strumenti rilevatori della velocità ( autovelox soprattutto) Chi può indicarmi qualche sentenza che invece rigetta l'opposizione ?


Di melaverde il 13/02/2006 @ 17:08:17

9
Cerchiamo di non confondere errori di misura, impostazioni e taratura.
Per motivi di costruzione i tachimetri indicano sempre in eccesso.
I velox invece in quanto strumenti di misura legale debbono essere periodicamente tarati (ovvero verificati rispetto ad un campione di riferimento), per garantire il cittadino sulla correttezza della misura. Ma in Italia, unico stato in Europa, i fenomeni che stanno al Ministero non la pensano così.
Le verifiche fatte dal costruttore non hanno valenza legale.
Comunque sul mio sito trovate tutte le info in merito, nonchè corposa giurisprudenza e materiale x eventuale ricorso.
http://home.tele2.it/boxer


Di Boxer il 13/03/2006 @ 10:39:00



Nuovo commento

Non inserire testo nel campo sotto (altrimenti non riuscirai a commentare)

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

e-Mail / Link ("nofollow", "no-rel", non pubblicato)

Quanto fa 2 + 12? (è una verifica anti spam)



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

Marlenek

Daniele Vietri - Milano, IT

Web Project Manager di sistemi e-Commerce e community, autore di dBlog CMS... [continua]


x Feed RSS dei post
Iscritti su FeedBurner

Daniele Vietri

LinkedIN Twitter Facebook

Il mio libro sull'e-Commerce (ed. Hoepli, 09/2011)

Libro Hoepli e-Commerce

e-Commerce
Come avviare, gestire e fare profitto con il vostro negozio online


Autori D. Vietri, G. Cappellotto
Collana Informatica, ed. Hoepli
Acquista ora cartaceo | e-book

> www.libroecommerce.it <

Su argomenti simili...

Gestire le fotografie su Mac: iPhoto vs Picasa

22/07/2009 - in Computer - Commenti (0)

Terremoto: cip cip cip

23/12/2008 - in Internet - Commenti (0)

Dattilografo

28/09/2005 - in Internet - Commenti (2)

Corso siti web, in aula a Milano (o altrove, su richiesta)

Dall'autore di questo blog un corso completo per sviluppare semplici siti web e diventare webmaster:
Corso di HTML

Scopri: Info | Date e città | Argomenti | Destinatari | Blog