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La struttura di un blog
Di Daniele Vietri @ 21/07/2006 - in Web Design - Commenti (5)
Questo post è stato letto 11569 volte in 1504 giorni.
Ho letto con interesse su alcuni blog che seguo (
Mucignat,
Fogliata,
Visionblog) e di riflesso su altri (
Pearsonified,
Kurai), che nell'ultimo periodo c'è stato movimento in termini di analisi sulla
struttura con cui i blog mostrano le informazioni ai navigatori. C'è anche stato un primo
Skype Cast sull'argomento, peccato non aver avuto modo di partecipare, ma spero che la discussione continui e ci sia modo di parlarne nuovamente.
In sostanza si dice che la quasi
totalità dei blog mostra ai propri lettori
i post in ordine cronologico inverso a scorrimento verticale, sfruttando sempre la stessa struttura. Il problema, secondo
Christopher Pearson, deriva dal fatto che la maggior parte delle persone raggiunge il suo blog tramite un
aggregatore di feed RSS, trovando quindi le stesse informazioni
inutilmente duplicate. Chi arriva al sito ha dunque già letto gli ultimi post, perché mostrarli di nuovo? E Chris pensa che forse i lettori potrebbero essere più interessati ai migliori post rispetto quelli più recenti. Anche
Marina Rossi su
VisionBlog e
Tiziano Fogliata riprendono l'idea di Chris.
Tiziano poi ha avuto l'idea di organizzare una chiacchierata su questo argomento "dal vivo", tramite Skype, e
Alberto Mucignat l'ha riassunta così: valutare se e come sia possibile cambiare l'ordine, confermano l'inutilità della presenza degli ultimi post in home page, del calendario e degli archivi basati sulla cronologia, a favore delle classifiche e della correlazione tra post simili.
Kurai invece punta l'attenzione verso la categorizzazione tramite i tag (
serendipity) e propone in home page solo l'ultimo post, più una classifica dei più popolari (secondo qualsiasi elemento), questo perché secondo lui il lettore difficilmente scorre al contrario i post fino ad arrivare all'ultimo elemento.
Io penso che:
- un
cambiamento radicale nell'interfaccia di un sistema diffuso sia
sempre sconveniente in termini di semplicità d'uso e famigliarità dello strumento, quindi di usabilità, secondo me uno dei punti cardine che ha contribuito al successo ed alla diffusione dei blog. Nello sviluppo di dBlog
ho puntato molto sulla semplicità (interfaccia, lingua, funzioni, etc) e ad oggi è ancora tra le caratteristiche maggiormente apprezzate.
-
l'idea della classifica dei post per visite e/o per voto e/o per numero di commenti, legando questi valori ad un'ipotetico maggior interesse, sia un'
ottima idea. Ma collegandomi al punto precedente potrebbe essere integrata nella home page (e anche in tutto il blog) con lo scopo di prendere il posto degli ultimi articoli pian piano, col tempo, se viene recepita positivamente dai lettori.
-
la navigazione cronologica, in particolare quella a ritroso, è stata richiesta da diversi utilizzatori di dBlog come funzionalità aggiuntiva (si può vedere in questo blog e nella prossima versione sarà integrata), quindi per la mia esperienza personale, anche se così pochi dati non fanno statistica, tocca andare
contro l'idea di Kurai.
Insomma si vedono i primi
tentativi di slegare il blog dalla sua naturale
struttura "a diario" per avvicinarlo al concetto di sito vero e proprio, forse anche perché
il blog è sempre stato un sito!

Premessa. Il motivo della veloce diffusione del mezzo, spinto anche dalla necessità di esprimersi delle persone, è probabilmente legato alla
semplificazione della tecnologia e quindi all'avvicinamento ai sapiens non addetti ai lavori: un mezzo più o meno gratuito e sopratutto semplice da usare. Ma la semplicità di cui parliamo è presente nei blog sia in termini di
strumento tecnologico (piattaforma) sia in termini di
strumento mediatico (format), da questo la diffusione:
diventa semplice non solo creare contenuti ma anche accedervi. Con questa premessa le discussioni in corso sono estremamente interessanti ed il lavoro di modifica della struttura classica di un blog, secondo me, è un lavoro da fare "passettìn passettìn" perché riveste un'
importanza cruciale.
Nel
mio piccolo sperimento qualche novità tramite questo blog, con lo scopo di trasportare gli esperimenti riusciti nelle future versioni di dBlog, come si può vedere dalla grafica non proprio in linea

Come dicevo in
questo post ho voluto spingere la relazione con i lettori, quindi in particolare
stimolare i commenti: per far questo ho inserito una nuova colonna in Home Page riducendo lo spazio del contenuto vero e proprio, in un certo senso mediando tra l'eliminazione totale degli ultimi post arrivando ad una loro limitazione. Non mancherò di provare l'inserimento di una classifica dei post secondo qualche criterio.
Nei commenti dei
cinque blog citati si dice che il blog è diventato l'orpello del feed, io non mi trovo d'accordo. Tra i lettori di blog quanti sanno
cos'è un feed? Quanti sanno che possono seguire i blog tramite un software diverso dal browser (o un plug-in) o grazie ad un servizio di aggregazione online? E di questi ultimi quanti sono disposti a lasciare la pagina web per usare un altro strumento (
imparare è faticoso) o un nuovo servizio?
Se vogliamo si può
paragonare il Feed di un blog a quello che è la newsletter per un sito: come prima l'obiettivo era quello di far iscrivere un visitatore alla propria newsletter per "legarlo" al sito, ora l'obiettivo è quello di far iscrivere il visitatore al feed (non a caso ci sono molti sistemi di iscrizione al feed tramite mail, per chi non vuole usare o non sa dell'esistenza di appositi software o aggregatori online). Ma ancora una domanda:
in quanti blog l'obiettivo è quello di far iscrivere un visitarore al proprio feed, ammesso che sia dotato di feed? Giustamente chi discute di questi argomenti e chi si pone tali quesiti è sempre un "
heavy user"... ma dobbiamo porci un'altra domanda:
cosa pensa/vuole il resto del mondo?
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Commenti
Nuovo commento
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Per conto mio ho fatto su un sito l'esperimento di creare un elenco degli articoli più letti. Ti devo dire la verità che ad un certo punto forse il visitatore che arriva sul sito tramite i motori di ricerca un salto a vedere gli articoli di quell'elenco lo fa. Continuando ad incrementare il numero di visite a quella pagina.
Quello che secondo me bisognerebbe aggiungere è la possibilità di decidere di mettere un articolo in primo piano e poterlo mantenere all'inizio del blog per un pò di tempo.
Inoltre penso che trovarsi tutti gli articoli così uno di fila all'altro non aiuti nella ricerca dei contenuti. Preferirei un 200 caratteri o qualcosina in più e addirittura nella sezione storico ci metterei solo i titoli.
Di Giovanni Cassano il 22/07/2006 @ 08:22:23