Di Daniele Vietri | Twitter
@marlenek | Facebook
danielevietri
09/05/2010 - in Usabilità - Commenti (0)
Questo post è stato letto 742 volte in 641 giorni.
L'utilizzo di un registro adeguato è fondamentale in ogni genere di comunicazione, in particolar modo quando il pubblico appartiene ad un altro settore o, più semplicemente, le persone hanno competenze diverse: questo permette a tutti di comprendere e quindi controbattere. Credo che la capacità (e la volontà!) di essere chiari in maniera svincolata dal contesto sia una competenza di alto valore.
"Il buffer del bus e il tricker di Smith"
Utilizzare terminologia specifica ed acronimi è una pratica molto diffusa sul web, anche quando i principali destinatari del sito non sono certo anglofoni e informatici. Insomma credo che si possa tranquillamente parlare della classica supercazzula. 
Parole come "login", "logout", "download" e "userid", solo per citarne alcune, sono praticamente sconosciute ai più: in particolare quelle legate ad un'azione possono generare confusione e dubbi, riducendo l'utilizzo della funzionalità per incomprensione. Eppure vengono inserite ovunque. Ad esempio quante volte capita di trovare la parola "F.A.Q." sui siti italiani? E quante volte viene erroneamente pronunciata "fac"? Bisogna solo sperare di non relazionarsi con un americano, perché sarebbe un vero disastro... 
La cosa interessante della pagina "FAQ" (di solito senza i puntini che identificano l'acronimo) è che risulta piuttosto visitata in alcuni siti che curo, target generalista. Non è la prima, non è l'ultima, ma viene consultata con buona frequenza. Va detto che si tratta di siti e-Commerce, dove la gente desidera approfondire il chi-dove-come prima dell'acquisto, ma mi sorge il dubbio che anche la curiosità e l'incomprensione spingano al clic. O magari le persone si sono abituate.
Un esperimento
Così ho deciso di fare un test. In un sito di nicchia, informativo, a target non informatico, provo a mettere un menu particolare chiamato "Extra", senza nessun'altra spiegazione o differenza dagli altri. Sono proprio curioso di vedere se riceverà tanti clic diretti: tra qualche mese mi rifaccio vivo con i risultati.
Hai esperienze o idee a riguardo?
Questo articolo ti è piaciuto?
Web Project Manager di sistemi e-Commerce e community, autore di dBlog CMS... [continua]
e-Commerce
Come avviare, gestire e fare profitto con il vostro negozio online
Autori D. Vietri, G. Cappellotto
Collana Informatica, ed. Hoepli
Acquista ora cartaceo | e-book
Web A(p)Punti: Test A/B, Microconversioni, Call-to-action, Newsletter, navigazione Mobile e no-profit
25/11/2011 - in Web appunti - Commenti (0)
e-Commerce: intervista per Affari Italiani (Fare business con l'e-Commerce, istruzioni per l'uso)
11/11/2011 - in eCommerce - Commenti (2)
Alle Poste: è vietato usare libri o giochi x intrattenere i bambini
05/09/2011 - in Personali - Commenti (3)
Patrizia Pepe e la rivolta su Facebook
21/04/2011 - in Web Marketing - Commenti (2)
Tutto quello che c'è è sullo scaffale...
07/02/2011 - in eCommerce - Commenti (2)
Scopri:
Info |
Date e città |
Argomenti |
Destinatari |
Blog