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Peck: gastronomia a Milano

Di Daniele Vietri | Twitter Twitter @marlenek | Facebook Facebook danielevietri
06/02/2008 - in Gola - Commenti (18)
Questo post è stato letto 17971 volte in 1561 giorni.
 

A Natale un'amica, consapevole della nostra passione per le prelibatezze culinarie, ci ha regalato un buono spesa al negozio di Peck che vende prodotti di alta gastronomia in centro a Milano. La prima cosa che abbiamo fatto è cercare informazioni online e siamo capitati sul sito dell'azienda dove c'è anche un e-Commerce.

Gira che ti rigira abbiamo segnato alcuni prodotti interessanti, ma non siamo riusciti a trovare informazioni sulla spedizione e su altri dettagli. Cosi', dato che Mafalda descriveva questo negozio come "la gioielleria del cibo" abbiamo deciso di fare un giro da quelle parti per incassare in prima persona il nostro regalo. La consultazione del sito è comunque servita: abbiamo fatto in tempo a metabolizzare i prezzi dei vari prodotti : - D

Insomma alla fine siamo andati in via Spadari a Milano, che è la prima traversa di via Torino partendo da piazza Duomo. In vetrina si nota una grande rappresentazione della favola di Peter Pan fatta di ciocciolato e poi due porte che segnano l'ingresso in un altro mondo.

Il negozio Peck è organizzato su 3 piani: il sotterraneo dove c'è l'enoteca (l'unico che non abbiamo visitato), il piano terra dove c'è la gastronomia e il primo dove c'è il bar. Un paio di passi verso l'interno e siamo in grado di capire il genere di negozio, ma se ancora non fosse chiaro a qualcuno, con un'occhiata ai prezzi sparisce ogni minimo dubbio.

La nostra prima sensazione è stata certamente di stupore, sia per l'immensità del negozio - ho contato circa 80 commessi - che per la quantità di avventori. Sono questi i momenti in cui mi chiedo dove sia la crisi... Comunque, abbiamo iniziato a darci da fare frugando in ogni angolo degli scaffali, valutando le conserve, ammirando tutte le bellissime creazioni della gastronomia, la pasta fatta in casa, i banchi del fresco, le verdure lucidate.

Mentre ci accompagna ancora lo stupore per alcuni prezzi (es. l'insalata di polipo a 90 euro al kg) iniziamo a raccogliere le prime leccornie della nostra spesa, ormai fiduciosi che si tratti di cibarie di prima qualità. Mafalda chiede curiosa ad un commesso come mai un barattolo di carciofini sott'olio puo' arrivare a costare ben 60 euro e il signore risponde stupito che non si tratta di una gran cifra, poiché per arrivare al cuore del carciofo bisogna buttare moltissime foglie e aggiunge che loro utilizzano olio extravergine d'oliva di qualità il quale "non costa 4 euro a latta come al supermercato". Ecco, questa è stata l'unica nota negativa della permanenza nel negozio di Peck: il commesso borioso.

Va benissimo che un prodotto possa costare anche 50 volte il prezzo dell'Esselunga, poiché sono certo non si tratti di ingredienti paragonabili, del discorso di qualità, di immagine, di posizione, di storia, di ricerca e studio, di eccellenza, etc... tutto quello che volete. C'è una cosa però che non mi sembra corretta ed è il tentativo di far passare il tutto come "normale". Voglio dire, anche solo per quello che si sente nei TG in questi giorni, può una persona comune impiegare l'intero guadagno di una giornata per l'acquisto di un barattolo di carciofini? Eh, dai!

A parte questa parentesi negativa l'esperienza Peck è altamente consigliata: entrateci anche solo per curiosità, per vedere questo mondo paralello a due passi da una delle vie più calpestate di Milano. Tutti i prodotti sono marchiati Peck, prodotti e confezionati da loro nell'immensa cucina antestante il negozio (si vede l'ingresso da un angolo tra il banco formaggi e il banco gastronomia); anche le borse della spesa di Peck sono degne di nota, molto simili a quelle da boutique: squadrate, patinate e con i manici in corda. Insomma una certa cura per i dettagli.

Tornando al concreto ecco cosa abbiamo scelto con il nostro buono-regalo:

  • 300 grammi di pasta fresca ripiena, ravioli valdostani (ripieni di fontina), circa 14 euro
  • un barattolo di crema di porcini freschi (al 68%), circa 10 euro
  • un barattolo di brodo granulare vegetale, circa 5 euro
  • un pacchetto da 160 grammi di biscotti al burro, circa 9 euro
  • 1 formaggio francese di mucca, circa 8 euro
  • 1 formaggio francese di capra, circa 4 euro

Conoscendoci abbiamo cercando di diversificare il più possibile per assaggiare tante cose diverse e questo ciò che è rimasto dopo nemmeno 24 ore:

Peck - Una parte degli acquisti

Da sinistra: formaggio di capra, biscotti, crema di funghi porcini, brodo granulare, formaggio di mucca

Infatti la domenica a pranzo abbiamo subito provato i ravioli con la crema di funghi... beh ragazzi, d'accordo che si trattava di un piatto non proprio economico, ma che prelibatezza: fan-ta-sti-co! Lo stesso possiamo dire per entrambi i formaggi e presto faremo sapere per i biscotti.

Col senno di poi devo dire che la nostra amica ci ha assolutamente preso col genere di regalo e di esperienza, e con l'originalità di questo pensiero ci ha permesso di provare una gastronomia davvero "diversa": grazieee! : - D



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Commenti

1
Ma si figuri ;9 Fra buongustai ci si intende ovvia ;) Besos a tutti e grazie ancora per le cure in fase febbre furiosa ;)
L.


Di Lieve il 20/02/2008 @ 15:35:08

2
In questi giorni sono in Valle d'Aosta, dove le latterie (vere boutique el formaggio) vendono la Fontina a 9€ / Kg -- 11€ quella stagionata.
Vedere che il sito di Peck la vende a 14€ per mezzo chilo, mi sembra un ricarico esagerato per un negozio on-line (senza gli 80 commessi e le vetrine in centro).

Saluti


Di Pino il 20/08/2008 @ 22:22:07

3
Sabato tornerò da Peck perché voglio fare un regalo ad una persona. Intanto però, già che sono lì, (ri)comprerò anche un paio di prodotti che avevo provato grazie al regalo di Lieve... forse questo è indicativo del fatto che nonostante i prezzi siano alti, uno sfizio di qualità da boutique, ogni tanto, ce lo concediamo : - )


Di marlenekk il 20/08/2008 @ 22:36:24

4
è un onore e un piacere aver potuto lavorare da PECK,con il sig. Angelo,Mario,Remo e Lino è stata un'esperienza unica e irripetibile. GRAZIE
Giuseppe Giavarini


Di Anonimo il 16/12/2008 @ 18:10:35

5
Giuseppe: una curiosità, quanta gente lavora lì dentro? Sembrano metà di mille...


Di marlenekk il 16/12/2008 @ 22:31:13

6
lavorare per peck non e´vero che e´un piacere!siamo scappati in tanti perche´ci trattano non come persone ma...........


Di Anonimo il 03/01/2009 @ 15:48:44

7
.........come professionisti!gia´.
scusate sono l'autrice del commento n 6 e non ho potuto completare il commento, ma lo faccio adesso,molti di noi siamo scappati perche´da noi richiedono professionalita´e serieta´,non essendo abituati a tutto cio´scappiamo.certo non si puo´dire che e´un posto adatto per tanti giovani abiuati ad una vita gioiosa ma d'altronte nel lavoro ci vuole tanta serieta´.ecco perche´il peck e´un posto che vale.saluti.


Di Anonimo il 03/01/2009 @ 18:20:23

8
i negozi come peck esistono non solo per l'alta qualità del prodotto,ma come tipo di vendita. mi spiego meglio: sono sempre esistiti in passato film in cui la ricca bambina entra con il padre in cioccolateria mentre il bambino di strada la guarda. ecco andare da peck è così.


Di Anonimo il 14/05/2009 @ 22:50:25

9
CIAO SONO UN TITOLARE DI DUE NEGOZI ALIMENTARI SPECIALIZZATI SONO D'ACCORDO SUL FATTO CHE I PREZZI SONO CARI ESAGERATAMENTE, PERO' POSSO DIRE CHE CERTE REALTA' FANNO BENE ALL'IMMAGINE DEL ITALIA NON CI SONO SOLO SUPERMERCATI DOVE LA QUALITA' NON E' SEMPRE TALE BEATI LORO CHE RIESCONO A VENDERE A QUEI PREZZI. VAI PECK !!!


Di LUCA il 30/10/2009 @ 09:39:01

10
luca: certamente è un posto che ha il suo mercato dato che è spesso pieno di acquirenti. personalmente ogni volta che passo da lì vicino faccio un salto per guardare cosa preparano e cosa vendono... sono curioso. ho comprato solo un paio di volte, poche cose ed economiche (a parte quando avevo un buono regalo), ma uno sfizio da Peck ce lo si può togliere e devo dire che la qualità è mooolto alta, hai ragione.


Di marlenekk il 06/11/2009 @ 21:02:47

11
vorrei avere il vostro indirizzo .


Di Anonimo il 20/12/2009 @ 15:02:07

12
anonimo: guarda direttamente sul sito di Peck, sono vicino a p.za Duomo a Milano.


Di marlenekk il 22/12/2009 @ 21:38:25

13
Salve io sono stato una volta da peck . e vi dico che e un posto Fantastico io Personalmente lavoro in un Feinkost in centro a Stoccarda In Germania Mi Piacerebbe sapere Come poter far parte del Personale e lavare da peck come far ricevere il mio Curriculum Per coronare il sogno di Lavorare da peck e incrementare le mie esperienze Cordialme te rigrazio spero di Riuscire ha coranare il mio sogno saluti dalla Germania Salvo


Di Salvatore Mezzapelle il 02/04/2010 @ 18:48:09

14
SCUSATE MA QUALCUNO CONOSCE IL SIGNOR MODICA MI SERVIREBBE SAPERLO GRAZIE !!!
P.S. RISPONDETEMI,PLEASE !!!!!!


Di DISPERATA CERCASY il 17/11/2010 @ 18:01:05

15
Un'ospite al mio pranzo di natale mi ha portato un panettone di Peck!!! Evviva!


Di Anonimo il 26/12/2010 @ 13:21:34

16
Sabato 10/12/2011 sono andato al peck e come sempre sono rimasto stupito dalla presentazione della merce di grande qualita'e dalla professionalita' degli adetti alla vendita ! In questi giorni proverò per l'ennesima volta ad inviare un curriculum vite sperando in una risposta almeno per un colloquio dato che sono 10 anni che faccio il macellaio in un paese piccolo e vorrei farmi un esperienza indimenticabile ed unica.


Di Marco Tagliabue il 14/12/2011 @ 06:27:07

17
Marco: in bocca al lupo allora! ; - )


Di marlenekk il 15/12/2011 @ 23:00:32

18
ciao sono veneziano.
vorrei sapere se vendete il baccalà mantecato, sciolto o in scatola,perchè dove abito nessun negozio di gastronomia lo conosce grazie


Di aldino il 28/12/2011 @ 13:01:41



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