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Percorsi invisibili

Di Daniele Vietri | Twitter Twitter @marlenek | Facebook Facebook danielevietri
14/10/2008 - in Personali - Commenti (4)
Questo post è stato letto 2643 volte in 1213 giorni.
 

Avete presente "Sliding doors"? Quel film dove a seconda delle scelte operate dalla protagonista la sua vita prende direzioni molto diverse dalle conseguenze impensate?

Ecco, l'altra sera è iniziata così una simpatica discussione sui percorsi invisibili degli oggetti (e delle persone), ma vi racconto tutto dall'inizio.

Portaghiaccio Qualche settimana fa siamo stati ad una festa in cascina nel cuore della Brianza. Tra le attività c'era una pesca di beneficienza: Mafalda partecipa e vince un portaghiaccio terribilmente kitsch. Si tratta di un contenitore di plastica bianca bordato in oro con un timone inciso sulla facciata laterale. Ci ridiamo su' e nel tornare a casa, la sera, il portaghiaccio rimane sul sedile posteriore della mia macchina.

Passano giorni, io lo vedo e lo rivedo (dannazione quant'è brutto!), ma non lo tolgo mai dal sedile per evitare di portarlo in casa. Così il buon portaghiaccio macina qualche centinaio di kilometri in mia compagnia, in silenzio, nel retro.

Una sera poi, chiacchierando di regali, diamo un passaggio ad un'amica che sale dietro nella mia macchina. Sposto l'orribile suppellettile e mi scuso per quella presenza oscena. Incredibilmente a lei piace. Ma le piace davvero! Insomma sta di fatto che glielo regaliamo gioiosi (per essercene liberati), ma la nostra amica sostiene che quest'oggetto fosse destinato a lei.

"Se uno ci pensa non ci può credere". Ricapitoliamo: qualcuno ha comprato l'oggetto, non l'ha usato e l'ha regalato all'oratorio. I ragazzi dell'oratorio hanno organizzato la pesca di beneficienza in questa cascina, portando l'oggetto lì. Noi siamo stati alla festa grazie ad un invito di amici. Abbiamo scelto di partecipare alla pesca e vinto l'oggetto. L'abbiamo portato a casa dimenticandolo in macchina. Abbiamo dato un passaggio ad un'amica e parlato di regali. E' venuto fuori il discorso dell'orribile portaghiaccio che ironicamente le abbiamo mostrato. All'amica piace da matti e ne diventa proprietaria.

Se anche uno solo di questi passaggi fosse venuto meno, probabilmente il portaghiaccio non sarebbe arrivato nelle sue mani. O dite che le sarebbe arrivato per altre vie? : - )



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Commenti

1
Daniele...se ti dico che mia moglie...è tale proprio per un "sliding doors" similare ? (ovvio...non la paragono ad un secchiello del ghiaccio : - D magari quello sono io ).
Pensandoci bene, tutte le cose succedono così.


Di Sirsly il 14/10/2008 @ 22:06:06

2
sarebbe arrivato per altre vie a qualcuno cui piace. Infatti gli oggetti "brutti" fanno talmente tanti giri che qualcuno che li vuole di solito prima o poi arriva. Quelli belli restano tranquilli in un posto, di solito casa nostra, e di solito non ci pensiamo nemmeno a regalarli :)


Di Tambu il 15/10/2008 @ 08:41:26

3
eh eh eh....MMMMMMAAAAAAAAAATTTTTTTRRRRRRIIIIIXXXXXXX!!!


Che bello trovare significati esoterici in tutto. Così limitati eppure così infiniti.
Condannati all'inferno di anelare l'infinito sapendo di essere mortali! Peggior castigo un dio non poteva pensarlo!


http://it.wikipedia.org/wiki/Sei_gradi_di_separazione
teorie sociali...e quant'altro!
in più hai la variabile limitante di giocare in un territorio limitato e non in tutto il mondo
:)

p.s.
Io sono bravo a leggere i tarocchi! Ho smesso perchè la gente mi prendeva troppo sul serio!


Di Wodka40 il 15/10/2008 @ 11:39:06

4
sirsly: si, pensandoci bene si, però dobbiamo proprio... pensarci! : - )

tambu: ahah, dici? in effetti sul blog della tua signora qualche tempo fa c'era un certo giro di libri... : - D

wodka40: un attore nato! ; - )


Di marlenekk il 15/10/2008 @ 21:58:13



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