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Semeraro: problemi nel montaggio, pezzi danneggiati e mancanti 3/4
Di Daniele Vietri @ 08/08/2007 - in Personali - Commenti (1)
Questo post è stato letto 17099 volte in 1087 giorni.
Eccoci alla terza puntata di questa
sfortunata vicenda con i
mobili di
Semeraro, curiosi eh? Dunque l'appuntamento per la
consegna ed il montaggio è fissato per le ore 15 del sabato tuttavia, mentre sto gustando una fantastica pasta al pesto, suonano al citofono: sono gli operari di Semeraro con un
anticipo di 45 minuti. Non posso che rispondere con la bocca piena e invitarli all'assaggio, ma gentilmente declinano.

Questi due signori sono veramente
sudatissimi e stanchissimi: compiono movimenti ad una velocità fuori dal normale perché, mi spiegano,
hanno altri 5 clienti nel pomeriggio e arrivano da un tour di
4 clienti nella mattina, tutti con mobili molto più impegnativi del mio.
Gli operai
non dispongono di una copia del disegno, capisco quindi che non hanno la più pallida idea di come montare il tutto. Recupero la mia copia e gliela mostro spiegando gli allineamenti del progetto. Vedo l'operaio responsabile abbastanza sconsolato, mi guarda e
mi dice ironicamente che non può essere certo che i 3 cubi e la mensola vengano allineati per bene al resto (vedi disegno nel primo post sulla vicenda): ci provano, ma
non garantiscono. Chiedo quindi se dispongono della "bolla", quello strumento che serve per valutare il corretto allineamento di un piano con il pavimento, mi conferma di averla, ma che non è detto che venga tutto per bene. Ecco, ora sì che m'incazzo!

Insomma iniziano il montaggio, e mi sembra che siano
ben poco delicati: sbattono spingono, strisciano e fanno
tutto in maniera sommaria e veloce. Non sono contento, ma aspetto di vedere il risultato finale prima di dire la mia. Montano prima la colonna dell'armadio, poi la scrivania. Dopo un po' mi chiamano e mi dicono che dovrò far richiesta di cambio per l'
anta dell'armadio perché è sbeccata e mi mostrano il punto preciso, lo fanno loro senza che io l'avessi ancora visto, cavoli un bello sfregio che mostra il legno sotto il colore. Poi mi dice che
non gli hanno messo nulla per appendere i tre cubi al muro e aggiunge che secondo lui
non si possono nemmeno appendere perché non hanno nessun buco, gancio, scanalatura... nulla! Aggiunge infine che
la mensola è troppo lunga, che nel progetto sono sbagliate le misure e che quindi non ci sta. A questo punto potete immaginare...
Mi metto a controllare per benino ogni cosa: l'antina dell'armadio è sbeccata (bello grosso tra l'altro) e va bene me la cambieranno
non è grave, scopro però che non è montata dritta (in alto esce dal mobile di qualche millimetro e in basso invece rientra): per questo problema i cassetti inferiori non si possono aprire quando l'anta è aperta perché strisciano! Va bene, è da regolare, però... L'unica mensola dell'ordine è di misura sbagliata: 90 cm invece di 59 cm,
guardo bene il disegno e faccio due conti... quello stordito dell'
architetto ha segnato le misure sbagliate, ma mi chiedo come si possa pensare che 32 + 32 + 32 + 90 faccia 155. Stupido io a non aver controllato ogni minimo dettaglio? I cubi in effetti non si possono appendere, a prescindere dal fatto che non ci sono i sostegni tra la ferraglia di quest'ordine, ma è vero: non esiste nulla sulla superficie che lasci immaginare la loro posizione appesa ad un muro. La schiena della scrivania ha
due lastre di legno che non erano state previste nel progetto, inoltre
le spalle hanno uno spessore minore di quello indicato nel disegno, cioé misurano 2,5 cm invece di 3,6 cm (il piano di lavoro della scrivania è invece spesso 3,6 cm). Senza contare che nel foglio di consegna
c'è ancora scritto che mancano 39 euro da saldare, di queste non si scordano mica.
Gli operai comprendono totalmente le mie rimostranze e proviamo insieme a
chiamare Semeraro: io utilizzo due telefoni e loro uno, siamo in 3 a chiamare contemporaneamente senza ottenere nessuna risposta perché suona sempre libero. Dopo circa una ventina di minuti loro riescono a parlare con un'impiegata di cui hanno il telefono diretto,
si fanno passare un responsabile (signor V.) spiegano tutti i problemi e poi me lo passano. Io spiego di nuovo, mi dimostro deluso da questo tipo di situazione, dai ritardi, dai
problemi e dal modo in cui Semeraro ha gestito e sta gestendo tutta questa storia. Lui mi dice "ora vediamo" e poi mi spiega che
va in ferie per cui lascia detto tutto ad un'impiegata (sig.ra A.
) che
mi avrebbe chiamato sicuramente lunedì per risolvere tutto (per la cronaca lunedì poi
non mi ha chiamato nessuno).
In sostanza rimaniamo così: l'anta sbeccata me la cambiano
però si passa a ottobre "perché sa i fornitori, i tempi, le ferie", per i cubi telefoneranno loro ai fornitori per informarsi su come vanno appesi e per il taglio su misura della mensola, sul discorso dei 39 euro mancanti lascia un po' cadere la cosa. Si premura di farmi capire di nuovo che
oramai si passerà a fine settembre per la presa in carico del tutto, io mi premuro di fargli capire di nuovo che ho fatto l'ordine inizio giugno: una scrivania, tre cubetti, una mensola e una colonna di mobile... non parlo di un'arredamento completo!
Chiedo se devo pagare gli operai per il loro lavoro e, nel caso, se dopo non ci saranno problemi quando torneranno a finirlo,
mi dice che posso fare come preferisco.
Agli operai scelgo di dar il dovuto per il loro lavoro (forse commettendo di nuovo lo stesso errore del pagamento anticipato), pur sapendo che dovranno tornare tra un paio di mesi, di fatto sono venuti e hanno fatto la loro parte, seppur grezzamente. Col senno di poi capisco che
Semeraro mi ha permesso di scegliere se pagare o no gli operai perché questi non fanno capo a Semeraro stessa, non sono loro dipendenti e quindi tale somma non entra nelle casse dell'azienda. A tutto c'è un perché!
Qui sopra il disimpegno parziale, mancano i tre cubi e la mensola (cfr. progetto)
A questo punto gli operai raccolgono le loro cose, tolgono di mezzo cartoni e polistirolo, si scusano dispiaciuti e vanno via. Io mi ritrovo con
mezzo disimpegno, un'arrabbiatura non da poco, un problema che trascinerò sicuramente per almeno 2-3 mesi e, forse la cosa che mi rode di più,
il muro laterale tutto sporco di manate e scarpe. Se penso a
quanto impegno per dipingere tutto, brr...

Come si concluderà la vicenda? Domani 9 agosto 2007 la quarta ed ultima puntata dal titolo "
Semeraro: customer care scadente e conclusioni 4/4"
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Commenti
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Se ti consola...
io ho dovuto scegliere...se ristrutturare casa o rifare l'arredamento (teratetto inizio secolo)
ho scelto di ristrutturare casa e di farmi via via l'arredamento...appena potevo economicamente!
Ho contattato architetto(mio amico),geometra(amico della moglie),muratore(amico di amici) per contenere al massimo i costi:ispezione della casa..il tetto NON è da rifare..e quindi alla fine avanzava qualche soldino di quelli previsti..ho fatto il "play" ho fatto imbiancare ogni stanza di un colore diverso (uno spettacolo...anche il prezzo!)...mi sposavo il 10 Settembre 2000...il 27 di Agosto ha piovuto stile tifone...tutta l'imbiancatura delle stanze al primo piano da buttare!il tetto col c***o che era sano!
avvocato,causa,soldi buttati...sentenza: invece che 10 pago 9 al murato
Di Wodka40° il 08/08/2007 @ 12:28:44