best practice

e-Commerce best pratices: la marginalità (1 di 7)

5.00 avg. rating (93% score) - 1 vote

Con buone probabilità, il metodo per realizzare un e-Commerce di successo è impossibile da formalizzare. Forse addirittura… non esiste. Infatti, quand’anche venisse teorizzato, non potrebbe funzionare per tutti i mercati e le molteplici realtà aziendali.

La crescita positiva di un negozio online è conseguenza – diretta e indiretta – di moltissime variabili, alcune delle quali non sono controllabili dal venditore. Di certo congetture, esperimenti, teorie, dati, esperienza e anche un pizzico di fortuna, sono tutti elementi che aiutano il merchant. Ma se è difficile trovare una formula che valga per ogni realtà, più semplice è la raccolta di alcune buone pratiche comuni a tutti, in particolare aziende medio-piccole che stanno per approcciarsi alla vendita online.

In questa breve serie di 7 post (sì, proprio come i peccati capitali ;-)) riporto, a mio parere, alcune delle millemila buone pratiche applicabili alla gran parte dei business online orientati alla vendita. Semplici strategie, la cui messa in atto può contribuire a decretare il successo di un e-Commerce.

Marginalità

Ricordate gli Aerosmith, con il sempreverde Steven Tyler che cantava “Livin’ on the edge“? Vivere al limite è la sorte che tocca a molti dei negozi online – quasi tutti a dire il vero – perché si parla di cifre tra il 60 e l’80% cioè negozi destinati a chiudere nel giro di poco tempo.

E’ vero, esistono realtà che possono permettersi di pianificare perdite per i primi anni di esercizio, ma sono casi più unici che rari, specie in un momento di crisi e con il tessuto aziendale tipico del nostro Paese. Insomma, fare e-Commerce è tanto gratificante quanto rischioso: nessuno è obbligato ad aprire uno shop online! Discorso diverso, secondo me, se esiste già un negozio tradizionale… ma questa è un’altra storia.

e-Commerce best practice: la marginalità dei prodotti è importante per il successo di uno shop online
Beni immateriali (es. corsi online, file MP3, info-prodotti) e consumabili/accessori, sono prodotti che godono di marginalità molto alta.

 

Cosa fare quindi? Se non proprio un business plan (che sarebbe auspicabile), almeno i conti della serva e qualche congettura: scelta del prodotto/mercato, ipotesi di traffico, stima degli ordini attesi e dello scontrino medio (magari avvalendosi dei dati del negozio su strada, online normalmente sono un po’ più alti). A questo andremo a sottrarre i costi su base annua: prodotti, sconto cliente, licenze, concessioni, imballi, spedizione, commissioni pagamento, struttura IT, consulenze, comparatori di prezzo, pubblicità, customer care, resi, magazzino, logistica, gestione, marketing ecc.. Ora, al netto della tassazione, c’è abbastanza margine per andare in pari? E per mantenere una famiglia?

Alcuni siti che vendono beni ad alta marginalità: Lindy.it, Ilnarratore.com, Inchiostri.it

L’arte dell’e-Commerce a SMAU Milano 2011: com’è andata?

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Ieri, primo giorno di SMAU Milano 2011, sono stato relatore del workshop “L’arte dell’e-Commerce: 5 fattori per il successo di un negozio online“, ospite di Hoepli.

Com’è andata? Direi bene, specie in considerazione del fatto che si tratta della mia seconda occasione davanti a così tanta gente: circa 100 persone. Un’esperienza che non ha nulla a che vedere con la docenza di un corso. Oggi ho ricevuto queste foto da Hoepli e… mi hanno fatto trasalire. Di nuovo. 😀

Partecipanti al workshop L'arte dell'e-Commerce, SMAU Milano 2011     Partecipanti al workshop L'arte dell'e-Commerce, SMAU Milano 2011

Emozioni a parte, di cosa ho parlato? Ho provato a condensare in 50 minuti una serie di esempi reali e suggerimenti pratici legati ad alcuni fattori che concorrono al successo di uno shop. Nello specifico:

  1. traffico, il volume di visitatori che navigano le pagine del sito
  2. credibilità, ovvero la capacità di un sito di generare fiducia
  3. relazione, l’importanza del rapporto diretto con le persone
  4. offerta, strategie di pianificazione nel tempo e stimolo al riordino
  5. conversione, l’importanza dei numeri e dell’ottimizzazione

Daniele Vietri SMAU Milano 2011 -  Workshop "L'arte dell'e-Commerce"
Ooops! Grazie a Cheebo per la foto

La giornata è poi stata ricca di incontri e di belle notizie, ne parlerò subito nei prossimi post. Intanto spero che i contenuti, per quanto di base, abbiano offerto qualche spunto per chi ha scelto di dedicare tempo all’ascolto dell’intero workshop. Grazie a tutti i presenti e in particolare ai 50 che si sono accaparrati lo sconto SMAU per il libro. 😉

Ecco le slide:

PS: per la signora bionda che alla fine mi ha chiesto informazioni su gateway di pagamento alternativi a Paypal e Sella, se mi legge, provi a informarsi anche su IWBank.

Smau Milano 2011 workshop: l’arte dell’e-Commerce

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Mercoledì 19 ottobre alle ore 12.00 presso il padiglione 3 “Arena Retail” di Smau 2011 Milano terrò un intervento a tema e-Commerce. Nello specifico sarò ospite di Hoepli (Stand H92 – Pad. 3) che mi ha proposto come relatore.

Smau 2011 Milano

Il workshop

Il titolo del mio intervento sarà “L’arte dell’e-Commerce: 5 fattori per il successo di un negozio online“, ovvero una breve panoramica sulle logiche alla base del buon funzionamento di uno shop. Questo l’abstract:

Come ogni mercato, anche la rete si è popolata di negozi grandi e piccoli: alcuni sono molto proficui, altri sopravvivono (seppur lontani dalle aspettative iniziali del commerciante) e qualcuno inevitabilmente fallisce. Per questo è importante un approccio sì positivo, ma anche analitico e razionale. Il successo di un e-Commerce è legato a diversi fattori e in questo workshop ne vedremo alcuni – applicabili da tutti – passando in rassegna una serie di casi reali. Nessun modello o formula magica, ma un invito al confronto abbracciando le logiche di una visione pragmatica.

Gli aspetti tecnici sono banditi e l’argomento è accessibile a tutti, ma nonostante non sia possibile approfondire ogni fattore (per via del tempo e del contesto), spero che l’intervento possa fornire semplici e utili spunti a chi progetta o ha già avviato un negozio online.

Come partecipare

Se vuoi scoprire cosa accomuna Napoleone Bonaparte, Mao Tse-Tung e Gordon Gekko allora iscriviti al workshop. L’iscrizione è gratuita e da questo link puoi scaricare un biglietto omaggio per l’ingresso in Smau.

In questo momento il workshop ha il “semaforo giallo”, segno che ci sono ancora pochi posti disponibili. E’ anche una buona opportunità per salutare vecchi amici, conoscere di persona chi legge questo blog e tirarmi qualche pomodoro. 😀

Ci sarai?

1 2 Torna su