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Chènvud: lez plei!

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Il suono è tutto, no? Un po’ di tempo fa Kenwood lanciò una campagna promozionale grazie alla quale regalava magliette ed adesivi di gruppi rock famosi, ma… con qualche piccola revisione del logo e un doppio senso sonoro. 😀 Così sono nate le “ti-scert” e gli “sticher“. Insomma scegli quello che ti piace e loro te lo mandavano direttamente a casa, gratis. Così ho fatto girare il link ed ora mi trovo con un sacco di amici che chiedono informazioni su questa promozione e vogliono sapere se mi è arrivato qualcosa perché sembra che nessuno abbia ancora ricevuto nulla. Oggi Kenwood, nella figura del suo direttore marketing, scrive una mail a tutte le persone che hanno aderito, usando un tono ironico ed informale decisamente azzeccato:

Scusate il ritardo…

…Ma siete davvero tanti. L’iniziativa “Il Suono è Tutto” è piaciuta più di quanto ci aspettavamo e abbiamo sottostimato il ritmo di produzione delle TI-SCERT. Se ancora non avete ricevuto la vostra siate fiduciosi, arriverà presto.

Vi segnalo inoltre che dal 29 settembre sono disponibili sul sito altri 5 nuovi soggetti. Non ditelo troppo in giro così evitiamo altri ritardi 🙂

Saluti a tutti,

Sembra che abbiano pubblicato altri 5 oggetti (sempre gratis): “becstrit bois”, “de blus braders”, “gimi endrics”, “rollin stons” e “quin”… peccato che non ci sia la ristampa di “villeig pipol” che mi era scappata per un soffio facendomi ripiegare su “giamiroquei”. Ecco, ora quelli di Kenwood mi sgrideranno, ma voi non ditelo in giro, eh! 😉

Come ti permetti?!

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Purtroppo non sono riuscito a fare uno screenshot, ma questo errore JavaScript su una pagina web è decisamente il migliore che abbia mai visto: “Impossibile trovare il membro“… chi ha diffuso la voce?! Rapido controllo su Google dove trovo solo 2 risultati, sufficienti per escludere l’ipotesi del lapsus freudiano 😀

Scherzi a parte si tratta probabilmente di un errore di localizzazione diventato un simpatico refuso a causa del sottile doppio senso. In realtà però ne commettiamo molti altri, convinti di essere nel giusto, ad esempio: “bottone” (da “button”) per indicare invece un pulsante oppure “corrotto” (da “corrupt”) per indicare un documento danneggiato, etc… ne ricordate altri?

Pulsante!!! Si traduce pul-san-te!! Il bottone è quello della camicia!” cit. Lorenzo, resp. localizzazione Apple
🙂

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