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Migliorare le conversioni: Test A/B

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Ecco uno strumento molto semplice ed efficace per l’analisi ed il miglioramento dell’interfaccia di una pagina web. Lo scopo è quello di aumentarne i risultati (conversioni) di qualsiasi tipo essi siano.

Il metodo AB Testing è stato recentemente introdotto anche da Google negli strumenti per i webmaster chiamati “Web Site Optimizer“. Questo è stato il motivo che mi ha spinto ad una breve ricerca e poi ad utilizzarlo in maniera analoga, ma autonoma, per alcuni progetti ad elevata utenza dove una piccola modifica può portare ad un sensibile miglioramento dei risultati (ad esempio le vendite online).

L’idea di fondo
Il concetto è davvero banale: creare due pagine che differiscano solo nel parametro da verificare, ma che abbiano chiaramente lo stesso scopo, poi si tratta solo di mostrare al 50% dell’utenza la prima pagina (A), mentre al restante 50% mostreremo la seconda pagina (B).
Al termine del periodo stabilito o del numero di visite definito andremo a verificare, tramite uno strumento di statistica, quale delle due pagine è riuscita meglio nel suo scopo.

Nel concreto…
Un esempio reale potrebbe essere il form di registrazione di un sito, dove l’obiettivo della pagina è chiaramente ottenere il maggior numero di iscritti tra le persone che visitano la pagina stessa (la conversione in questo caso è dunque il rapporto tra il numero di persone che visitano la pagina e il numero di queste che completa la registrazione).

Come mettiamo in piedi un Test A/B? In quattro semplici passi: creando le 2 pagine, il sistema di bilanciamento, integrando un sistema di statistiche e infine analizzando i dati.

Supponendo di avere gia’ il primo form (pagina A), dovremo solo creare una variante (pagina B) basata su qualche caratteristica che vogliamo andare verificare, ad esempio potremmo provare ad aggiungere la foto di una donna ammiccante che invita alla registrazione.  😉

Ora dovremo creare un sistema che bilanci il traffico, nel caso di piccoli siti si può risolvere con una funzione altrettanto banale: nelle ore pari visualizzo A, nelle ore dispari visualizzo B. In ASP si fa così:
<%If Hour(Time()) Mod 2 = 1 Then Response.Write “registrazione.asp” Else Response.Write “registrazioneB.asp” End If%>.
Chiaramente ogni link presente nel sito e diretto a questa pagina dovrà utilizzare la funzione.

Rimane l’inserimento di un sistema di tracking che sia in grado di registrare le conversioni e di analizzare le statistiche. Per entrambi questi punti possiamo fare riferimento a Google Analytics. Niente di più.

Alcuni consigli
Un test simile da’ migliori risultati se eseguito su un campione di utenza significativo, basato sul tipo di traffico del sito. Ed è più facile associare meriti e colpe tenendo attivo solo un test per volta.

Perché non ho scelto Google? Perché in questo momento Google può offrire tale servizio solo attraverso il traffico di ADWords e la pratica diventerebbe costosa. Infatti anche se si tratta di un servizio aggiuntivo offerto gratuitamente servirebbe comunque molto tempo (e investimenti) dato che il traffico da Pay Per Clic copre solo una percentuale minoritaria degli accessi al sito.

Skype: bug mail di benvenuto?

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Ieri ho installato l’ultima versione di Skype (2.5 beta) e, tramite l’applicazione stessa, ho registrato un nuovo account per l’utilizzo da un computer specifico. Dopo qualche minuto ricevo la classica mail di benvenuto pre-compilata: normalmente queste mail vengono rese più credibili e “umane” tramite alcuni accorgimenti, uno su tutti è l’intestazione personalizzata del tipo “Ciao Marlenek, bla bla”.

Ma qualcosa nella mia deve essere andato storto, la sostituzione del tag interno con il mio nome non è avvenuta ed ho quindi ricevuto una mail così:

Skype 2.5 beta - Bug iscrizione nuovo utente

Non sono riuscito a riprodurre il problema perché su questo PC ho la precedente versione stabile, tuttavia ho provato la creazione di un nuovo account, ma non mi è ancora arrivata la mail di benvenuto e forse non arriverà 🙂 Niente di critico comunque, il servizio funziona perfettamente, ma nel dubbio ho segnalato la cosa a quelli di Skype. Qualcuno ha voglia di verificare?

Una piccola nota negativa per la nuova filiale italiana: prima di arrivare alla pagina giusta per la segnalazione ho cercato una mail di riferimento sul blog di Skype Italia con scarsi risultati, non c’è nemmeno un form per il contatto nella nostra lingua ed i commenti sono attivi solo per gli utenti iscritti a Skype. Nel sito ufficiale per l’Italia le uniche parti ancora da tradurre sono proprio quelle dei contatti con l’utenza, alla fine ho dovuto scrivere tramite l’apposito modulo in inglese. Io credo nella localizzazione e nelle mail personali, con la recente apertura in Italia spero che migliorino questo lato di un’ottima applicazione.

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