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Be-Wizard 2014: mobile commerce e multicanalità

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La prima cosa che noti al Be-Wizard è l’ottima organizzazione e la tipica accoglienza di queste parti, perché gestire 760 persone non dev’essere cosa semplice. Grazie quindi a Titanka! (in particolare a Sara Baldinacci, Alessia Vallicelli, Sara Giardi e Lavinia Turi) per l’impegno nella conduzione di tutto l’evento: mi sono divertito, ho imparato molto, raccolto spunti, salutato vecchi amici e conosciuto persone interessanti. E per fortuna non sono l’unico a pensarla così.

Be-Wizard 2014 sala plenaria

Be-Wizard 2014: la sala plenaria durante gli interventi del venerdì mattina.

Il tema di quest’anno è stato il Real Time Marketing. Si tratta di “un’approccio al mercato che fa leva sulla capacità aziendale di rispondere velocemente ad eventi e stimoli esterni“, un qualcosa che permette di ottenere il massimo dagli strumenti di comunicazione e vendita utilizzati (qui info e numeri). A Rimini abbiamo approfondito l’argomento in maniera da poterlo applicare a e-Commerce, SEO, Remarketing, Moda e Turismo, ovvero i settori di interesse per l’evento.

Be-Wizard giorno 1 – 21 marzo 2014

Il Be-Wizard inizia con gli speaker internazionali in sala plenaria:

  1. David Meerman Scott, autore di “Real-Time Marketing & PR”
  2. Avinash Kaushik (in video), Google Digital Marketing Evangelist
  3. Justin Cutroni, Google Analytics Evangelist
  4. Greg Jarboe, autore di “YouTube and Video Marketing”

Per continuare poi con i percorsi principali: e-Commerce + Remarketing, due sessioni parallele di interesse Business, e Turismo + Welcoming Cities, per approfondire le nuove pratiche di ricettività.

Be-Wizard 2014 relatori a pranzo

 Be-Wizard 2014: alcuni relatori dopo un buon bicchiere di vino 🙂

Io ho seguito quasi tutti gli interventi del pomeriggio nella sala e-Commerce, in particolare:

  1. Paolo Zanzottera, “Misurare per vendere: nel 2014 i dettagli fanno la differenza”
  2. Giovanni Cappellotto, “Come utilizzare al meglio i marketplace”
  3. Marco Scavia, “Sincronizzazione e-commerce e marketplaces”

Di tutti gli speech porto a casa elementi da provare/approfondire e un diverso punto di vista. Nella stessa sala ho presentato un talk sull’argomento “Mobile Commerce e Multicanalità“, qui diverse foto e live tweet. Ho parlato di come le persone (non) vedono la multicanalità, riportando casi di piccole e grandi realtà italiane, dell’importanza del mobile commerce per incrementare il fatturato e mostrato un caso studio con relativi numeri di visite e vendite negli ultimi tre anni. Infine un rapido excursus tra quello che diamo ormai per assodato in termini di multicanalità, quello che possiamo fare subito e quello che probabilmente succederà domani.

Be-Wizard 2014 mobile e multicanalità intervento di Daniele Vietri

Be-Wizard 2014: una foto del mio intervento su Mobile Commerce e Multicanalità.

Be-Wizard giorno 2 – 22 marzo 2014

I lavori iniziano presto a Be-Wizard 2014 e si parte subito con una serie di speech verticali. Oggi ho scelto di seguire con particolare interesse:

  1. Roberto Fumarola, “Mobile commerce: il futuro dell’e-commerce è mobile”
    Porto a casa il testing su landscape e l’inutilità del redirect su tablet.
  2. Alessandro Cappellotto e Francesco D’Avella, “E-commerce e Social Network”
    Porto a casa un approccio di alto livello e l’anteprima di un tool.
  3. Simone Lovati, “E-commerce e strategie di internazionalizzazione”
    Porto a casa un ragionamento interessante sulla Cina, l’obsolescenza del funnel e uno studio da approfondire.
  4. Federico Gasparotto, “YAFE (Yet Another Fashion e-commerce)”
    Porto a casa l’utilità del micro targeting e il peso dei costi di acquisizione clienti per i 3 mercati luxury più importanti.
  5. Giuseppe Tamola, “Il fashion commerce secondo Zalando”
    Porto a casa la conferma che il telefono non è un centro di costo bensì un centro di ricavo e l’importanza di un reparto IT ben assortito (400 persone).

Un grazie particolare per la conoscenza condivisa e gli argomenti trattati nei loro interventi a Simone Lovati, Federico Gasparotto e Giuseppe Tamola. Senza dimenticare Alessandro Cappellotto, Paolo Zanzottera e David Meerman Scott per la creatività nella presentazione e l’incredibile verve comunicativa.

Be-Wizard 2014 selfie per Libroecommerce.it

Be-Wizard 2014: la top selfie dell’evento 😀

E’ stata una bella esperienza, carica di professionalità, contenuti di valore e voglia di fare. Se c’eri che impressioni hai avuto? In ogni caso ci vediamo il prossimo anno con Be-Wizard 2015!

e-Commerce A/B Testing: 10 casi studio con video e risultati

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Navigando sul web sono capitato sul sito Frictionless Commerce senza accorgermi che fosse un progetto professionale di Rishi Rawat. Nella sezione Stories ci sono 10 brevi video che illustrano i risultati di altrettanti A/B Test per l’e-Commerce. Rishi è anche autore del blog “Retail, in the eyes of the everyday customer” dove si trovano sempre spunti interessanti per il nostro settore.

Alcuni video con i risultati dell’A/B Testing e le sue considerazioni:

Video 1 – Giustificare il prezzo
Il tuo prodotto costa più di quello dei competitor? Nessun problema, devi semplicemente comunicare il motivo.

Video 2 – Chi ha detto che gli acquirenti non leggono?
Se il tuo prodotto è particolarmente complesso da comunicare o richiede un approfondimento non preoccuparti. Utilizza tutto il materiale che ritieni necessario, a differenza di quanto dicono gli esperti.

Video 9 – Verifica le convenzioni
Preferiamo mettere tutto “above the fold”, ma è sempre necessario? Questo test prova che non lo è.

Social Commerce: quale network genera più vendite? (infografica)

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Quale piattaforma sociale genera il maggior numero di vendite per un e-Commerce? Da Shopify (principalmente mercato estero) l’analisi di 37 milioni di visite che hanno portato 529.000 ordini, con un tasso di conversione medio pari all’1,43%.

Un sunto dell’infografica sul Social Commerce:

  1. durante il weekend gli ordini da social network calano del 10-15%;
  2. circa due terzi delle visite agli e-Commerce monitorati arriva da Facebook;
  3. l’85% degli ordini ricevuti arriva da Facebook (ma questo non vale per tutte le categorie merceologiche);
  4. il numero di ordini da Reddit è cresciuto del 152% in un anno;
  5. Polyvore e Instagram generano gli ordini di maggior valore;
  6. Facebook ha il tasso di conversione all’ordine più alto, pari all’1,85%.

 

Crisi nell’e-Commerce: quante imprese chiuse da gennaio 2014?

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L’Osservatorio Confesercenti esce con un titolo sensazionalistico a cui siamo ormai abituati: “Commercio, intermediazione e turismo: nei primi due mesi del 2014 saldo negativo per oltre 17mila imprese“. La cosa per noi interessante e di certo contro-tendenza riguarda l’occhiello: “In rosso anche ambulanti e, per la prima volta, e-commerce. Confesercenti: mercato interno ancora in crisi, la ripresa della domanda è indispensabile per far ripartire l’Italia”.

L’articolo parla infatti di perdite anche nel settore e-Commerce, nello specifico dice “così come registra per la prima volta gravi perdite (-389 imprese) il comparto dell’e-commerce“. Non riesco tuttavia a trovare riscontro del dato nelle tabelle, ma questa rimane eloquente e mostra il saldo aperture/chiusure di imprese nel primo bimestre 2014:

Osservatorio Confesercenti tabella chiusure aziende e-Commerce

Tempo fa avevo preparato una slide terroristica che diceva qualcosa tipo: il 70% degli e-Commerce fallisce… credo necessiti di un aggiornamento! 😀 Secondo la stessa fonte, infatti, solo un anno fa, la situazione era molto molto diversa. Che ne pensate?

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In riunione: 9 caz*o, 4 minch*a, 2 pistola, 1 scassano, 1 abboccano, 0 f*ga (wow). Non scommetterei 1 cent sul successo di questo #ecommerce

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