e-commerce forum

e-Commerce Forum 2010 live blogging (appunti): ecommerce trends

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

eCommerce Forum 2010 Milano: Lucchi, GFK Eurisko

è importante per gli utenti conoscere di persona altri utenti (amici e parenti) che hanno già acquistato.

compro poco online perché: preferisco vedere di persona, non mi fido a dare il numero della carta, mi diverto di più a comprare nei negozi. tutte queste risposte sono in discesa.

mi fido a comprare online da, nell’ordine: marche famose online, siti specializzati, portali, su consiglio di amici e parenti, su consiglio di altri utenti.

utenti: 22% confermati (acquisto nei 12 mesi precedenti e continuano), 16% potenziali, 26% incerti, 36% contrari. dal 2004 crescono i contrari e i confermati. basso titolo di studio, età oltre 55 anni e casalinghe/pensionati sono i profili principalmente contrari all’acquisto online. chi usa molto i social network fa parte (75%) degli utenti confermati che acquistano online diverse volte l’anno.

i potenziali si possono convertire in confermati aiutandoli a superare le perplessità su: gestione delle controversie, spedizione del prodotto e ritardi, gestione delle informazioni e della privacy, experience nell’acquisto online, valorizzazione dell’esperienza personale e sostegno alla fiducia in sè stessi.

Pileri, Confindustria

smartphone: 15 milioni italia, 11 milioni inghilterra, 9 milioni francia. molta utenza di questo tipo.

e-Commerce Forum 2010 live blogging (appunti): multicanalità e comportamenti dell’e-shopper

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

eCommerce Forum 2010 Milano: Roberto Liscia, Presidente Netcomm

2009 unico anno in cui non c’è stata crescita economica nell’ecommerce italiano, tuttavia gli ordini sono cresciuti +11% (scontrino più basso, specie turismo).

la ricerca ecommerce consumer behaviour report 2010 è basata su 46.000 questionari completati.

24% degli acquirenti online ha più di 55 anni.

30% acquista più di 10 volte all’anno.
50% ha effettuato oltre 5 acquisti nell’anno
per chi acquista è quindi diventata una consuetudine.

si acquista di più: trasporti 15%, libri/dvd/cd 14%, hitech 13%, vacanze 12%, etc.

i clienti reputano molto importante questi 2 fattori: comodità/logistica e sicurezza. meno importanti convenienza economica e ampia gamma di prodotti. per sicurezza si intende: comunicazione diretta con il venditore, condizioni contrattuali trasparenti, acquisto consapevole e informato, sicurezza della transazione, spedizione merce sicura.

logistica: la possibilità di concordare data e ora è un fattore critico per l’aumento della propensione all’acquisto e cresce di importanza in funzione dell’età (ca. 80-85%)

nel 2009, anno di crisi, il 38% degli acquirenti ha aumentato la frequenza di acquisto online, il 35% ha aumentato la spesa online, il 39% ha aumentato la varietà di prodotti acquistati online (diversi).

cos’è importante per la scelta del prodotto: recensioni online, siti comparatori di prezzo, consultazione blog. la scelta del prodotto è condizionata da quello che capita sul web, molto più che da quello che capita sui canali tradizionali.

gli acquirenti del sud e del centro italia hanno molto più bisogno di ricercare informazioni rispetto agli utenti del nord, forse per via del mercato più maturo al nord e di una clientela più sofisticata. la strategia informativa quindi deve cambiare in base al mercato geografico di riferimento.

blog, forum e gruppi di discussione sono molto importanti per l’informazione dei giovani che acquistano online.

per scegliere il sito da cui acquistare si guarda nell’ordine: informazioni presenti sul sito, notorietà del sito, opinione utenti web, pubblicità su canali tradizionali.

le informazioni presenti sul sito sono il 1° fattore in termini di importanza per tutti gli utenti, indipendentemente dall’età. mentre ad esempio le opinioni sul web giocano un ruolo marginale in età avanzata dell’acquirente.

i social network sono all’ultimo posto per rilevanza tra i canali promozionali: il 24% degli acquirenti li ritiene “per nulla affidabili”.

chi sceglie di non comprare lo fa per questi motivi: non può accertare direttamente la qualità del prodotto, non può contattare il venditore in caso di problemi, non ha un rapporto diretto con il venditore.

chi effettua un acquisto diventa addicted, mentre chi non acquista diventa diffidente.

il prezzo non è discriminante per la decisione d’acquisto nell’ecommerce e da solo non riesce a convertire i non acquirenti: il prezzo è la leva solo per chi ha già acquistato. per chi non ha mai acquistato, invece, il fattore più importante è il pagamento a posteriori (ancora la sicurezza) come anche la possibilità di concordare data/ora di consegna. il modello commerciale quindi deve cambiare in base al tipo di utenza a cui ti rivolgi.

update: tutta la ricerca completa è sul sito di contactlab e netcomm, mentre qui gli atti del convegno e i pdf delle presentazioni (spero presto anche video e slide del pomeriggio).

1 2 Torna su