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Nuova gestione IVA per e-Commerce diretto B2C in UE da gennaio 2015

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Sembra che da gennaio 2015 la gestione IVA dell’e-Commerce diretto B2C (quindi principalmente i “servizi elettronici” come software, musica, giochi, hosting ecc.) in UE si equipari a quella B2B. In sostanza, anche in questo caso, l’imposta sarà dovuta nel paese del consumo.

Qui i dettagli tecnico-fiscali: Servizi elettronici ai consumatori, nel 2015 l’IVA cambierà cittadinanza

Come usare Fancy.com per il tuo e-Commerce o blog

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Si è fatto un gran parlare di Fancy.com da quando è trapelato che Twitter avesse intenzione di integrarlo per monetizzare il suo servizio, passando da un modello basato sulla pubblicità a uno che integra anche le commissioni sulla vendita. Insomma, finalmente si parla di e-Commerce!

La call to action “Buy with Fancy” è un gioco di parole (“compralo con fantasia” vs “compralo attraverso Fancy”) che lascia intravedere i valori di fondo del servizio. Ecco come funzionerebbe il processo di acquisto su Twitter:

Twitter e Fancy: processo di acquissto e-Commerce

Ma a prescindere dalle anticipazioni, e indipendentemente da Twitter, è interessante valutare come usare Fancy per i merchant italiani che hanno intenzione di vendere all’estero a un pubblico prettamente maschile. Magari non subito – visti i numeri – ma credo si tratti di un qualcosa che ha senso tenere d’occhio.

Cos’è Fancy? E’ un mix tra e-Commerce e social network: si tratta di una piattaforma dove appuntare i prodotti preferiti e farli conoscere agli amici (che ovviamente li possono apprezzare con un “fancy”, ovvero una sorta di “mi piace”). Fancy è una wishlist pubblica di quello che si trova sul web, il Pinterest con oggetti acquistabili. O, per certi versi, molto simile al marketplace di Blomming.

Qualche dato sui volumi attuali di Fancy:

  • 3 anni di attività online;
  • 1 milione di utenti iscritti, in prevalenza (60%) uomini (americani);
  • 2 milioni di nuovi oggetti in vendita ogni settimana;
  • 50.000 $ circa di incasso settimanale dalle vendite.

Fancy offre appositi strumenti per le aziende, ma anche la possibilità di inserire widget e pulsanti sul proprio sito/blog privato, permettendo la vendita degli oggetti senza necessitare di un e-Commerce. L’app per mobile è curata e di semplice utilizzo, in linea con tutto il servizio.

Considerati i numeri molto più interessanti (240+ milioni di iscritti), a quando la conversione di Pinterest? 😉

 

e-Commerce e barriere non tariffarie: succede in Argentina (e Russia)

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Il Governo argentino introduce complicate e onerose “barriere non tariffarie” per gli acquisti online da e-Commerce esteri, con la speranza di limitare l’inflazione e il deflusso di capitali verso altre economie.

Controlli sui pacchi, documenti e burocrazia, limitazioni sui prodotti, soglie massime di acquisto ecc. sono alcuni degli esempi. Nello specifico gli argentini che desiderano ancora comprare online dai più economici negozi oltre confine dovranno:

  1. versare il 50% del prezzo finale al fisco (oltre i 50 $ annui di acquisto);
  2. ritirare i prodotti presso un ufficio doganale;
  3. compilare una documentazione dettagliata per ogni pacco ritirato.

E se accadesse in Italia? 🙂

Credit immagine: Latlink.

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