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Convegno AICEL: come costruire la fiducia in rete

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Live blogging e qualche appunto da Desenzano del Garda. Parla Roberto Scano di IWA.

I cataloghi elettronici stanno affiancando e sostituendo quelli cartacei, di conseguenza il consumatore cerca in rete siti credibili per effettuare i propri acquisti. E allora bisogna chiedersi: cosa fare per essere credibili sul web?

Una ricerca di Stanford Persuasive Technology Lab ha completato una ricerca con 5.000 utenti e vari metodi come laboratori, questionari, esperimenti su contenuti e analisi varie. Sono arrivati a definire dieci semplici regole:

  1. avere un sito web dall’aspetto professionale, design
  2. rendere semplice la valutazione dell’accuratezza delle informazioni, cioé “fidati, possiamo provarlo!” grazie a contenuti e recensioni di terzi che possano dare maggior valore al prodotto offerto
  3. far capire che dietro c’è un’azienda reale, inserendo dati CCIIA, certificazioni, indirizzi e recapiti, telefoni, foto dell’azienda dall’interno
  4. evidenziare l’esperienza in azienda, cioè “noi siamo i migliori” valorizzando gli esperti del nostro team, le associazioni di cui facciamo parte, certificazioni
  5. evidenziare l’onestà di chi opera nell’azienda, cioè siamo bravi ed accoglienti e dietro a queste pagine elettroniche ci sono davvero delle persone, ad esempio evitando mail impersonali come “info” e “commerciale”, ma puntando su nome e cognome
  6. garantire un facile contatto con il cliente, cioè siamo sempre raggiungibili grazie a telefoni, indirizzi, orari di apertura
  7. avere un sito facile da usare e ricco di funzioni/contenuti utili
  8. aggiornare spesso i contenuti, ad esempio tramite un blog, mettere ala data dell’ultimo aggiornamento, dare un senso di cura e nuovi prodotti innovativi
  9. moderare l’uso di pubblicità, meno confusione, separare chiaramente i contenuti del sito dai contenuti pubblicitari e se proprio bisogna inserire pubblicità farlo con tematiche coerenti
  10. evitare qualsiasi errore, cioè controllare testi, bug, situazioni bloccanti

Consigli vari: farsi conoscere nelle community a tema, consentire i commenti agli articoli e prodotti, offrire contenuti multimediali di presentazione dei prodotti, fare network con i proprio collaboratori, mantenersi aggiornati sulle novità a tema tramite RSS, monitorare cosa la rete dice di noi e conversare.

Robbe’, ma 28 pagine di curriculum non sono un po’ troppe? 😛

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