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Libro e-Commerce: la nuova edizione 2015 (ed. Hoepli, Vietri – Cappellotto)

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Nuova copertina 2015 libro e-Commerce Hoepli Vietri

La nuova edizione del libro “e-Commerce” l’hanno chiamata “La guida definitiva” per progettare e realizzare un negozio online di successo. Una frase che mi crea un discreto imbarazzo: non tanto per il concetto di “definitivo” (magari esistesse qualcosa!), quanto per quello di “guida”. Poi penso ai feedback delle persone che hanno letto un mattone di 450 pagine e tutto ritrova il suo equilibrio.

Credo sia il motivo per il quale il libro funziona molto bene: è una guida, ma lo è perché semplicemente illustra un percorso. Una strada che accomuna tutti i progetti di vendita online, un modello che come tale non ha nulla di tecnico (per questo invecchia molto lentamente, rimane valido anche se non definitivo ;-)).

Poi c’è chi ci vende bene, descrivendo il manuale e-Commerce in questo modo:

Ecco la seconda edizione di e-Commerce, un manuale pratico, costruito per affrontare tutte le fasi che portano all’apertura di un negozio online e al conseguente periodo di avviamento. Ricco di esempi, di strategie chiave e di segreti collaudati che provengono da un decennio di lavoro sul campo per generare vendite e guadagni, il testo mantiene anche in questa edizione un calcolato equilibrio tra argomenti tecnici e gestionali, tutti di fondamentale importanza. Imparerete come costruire e lanciare un e-Commerce di successo, come catturare visitatori e convertirli in clienti, come trasformare un sito online in una macchina per vendere su ogni device, dal desktop al mobile, e come gestire un progetto di vendita evitando trappole ed errori. Il 97% dei siti di e-Commerce fa pochi ordini nei primi tre anni perché questa è la curva di apprendimento e il tempo necessario per ottenere risultati significativi. e-Commerce. La guida definitiva vi permetterà di accorciare questi tempi e vi porrà nella condizione di dominare la vostra categoria di prodotti, di mercato o di nicchia.

Ci abbiamo messo un po’ per avviare i lavori, ma poi siamo andati spediti aggiornando numeri, dati, link e inserendo 2 nuovi capitoli assolutamente attuali, uno sul Mobile-Commerce (smartphone, tablet e multicanalità), che ho curato io, e uno sul rapporto tra online/offline in ottica di vendita, che ha curato Giovanni. Questo l’indice dei capitoli aggiuntivi:

m-Commerce

L’era del *-Commerce
– Canale digital, dispositivo mobile
– Multicanalità questa sconosciuta
– La usiamo da sempre… senza saperlo
Mobile Commerce
– Il venditore cross-canale
– Un po’ fisico, un po’ digitale: benvenuto “phygital”
– Non è solo apparenza, ottimizzare conviene!
600 m-Commerce italiani analizzati per te
– Attenzione alla “media”, è un concetto rischioso
– Che cosa fanno i tuoi competitor in Italia?
– Sito (responsivo o dedicato) oppure app?
– Confrontiamo le caratteristiche principali
Che cosa puoi fare da subito
– Anticipare il futuro analizzando i trend

Online e Offline. L’online salverà i negozi tradizionali?

L’avvento dell’online
Muoiono i centri commerciali? Muoiono i centri storici?
Alle persone piace comprare online?
Sono cambiati i clienti
L’e-Commerce ucciderà il negozio tradizionale?
Il modello web to store e il nuovo spazio urbano

Nella sezione Risorse del blog ho reso disponibile il nuovo indice e il primo capitolo dalla nuova edizione. Vai al download gratuito »

Sono davvero soddisfatto di questa nuova edizione, della collaborazione con Hoepli (grazie Andrea Sparacino, Maurizio Vedovati, Massimo Manganaro) e di quella con Giovanni. Ma soprattutto sono contento di riscontrare, online e in aula, altissimo interesse per un approccio all’e-Commerce sempre meno amatoriale.

Copertine 2011 e 2015 libro e-Commerce Hoepli Vietri

Attenzione

E’ già possibile acquistare online la nuova edizione 2015 del libro e-Commerce, sul sito Hoepli con spedizione immediata. Attenzione che questa è l’edizione precedente mentre questa è la nuova edizione, mica di sbagliarsi! Se avrai il coraggio di leggerlo, mi fai sapere cosa ne pensi? 😉

Libro Web Usability: user experience e usabilità per vendere online

4.00 avg. rating (81% score) - 6 votes

Jacopo Pasquini è un amico, un formatore e uno stimato professionista web. Con lui ho avviato la ricerca sul Mobile Commerce in Italia: il suo contributo e la sua esperienza in termini di usabilità web/mobile sono stati fondamentali per la buona riuscita del progetto.

Da qualche settimana Hoepli ha pubblicato il suo libro Web Usability – Guida completa alla user experience e all’usabilità per comunicare e vendere online (disponibile in versione elettronica e cartacea), per il quale mi ha chiesto un contributo sul tema Mobile Commerce e multicanalità. Questi i miei pensieri:

 

IL MOBILE COMMERCE È TRA NOI (MA NESSUNO SE NE ACCORGE)

La fortuna di alcuni merchant sta tutta nei competitor. Spesso, infatti, ci si confronta con imprenditori che hanno una visione del mercato a breve termine, e soprattutto una bassa reattività al cambiamento. Questo è un gran vantaggio competitivo quando l’imprenditore in questione non sei tu.

Succede che in USA il 91% delle aziende ha già all’attivo una strategia mobile o la sta sviluppando (Forrester Research) mentre in Europa si parla solo del 40% (Top 500 Guide). E in Italia? Il numero è paurosamente più basso, nonostante si tratti del Paese europeo con il più alto tasso di crescita in termini di penetrazione smartpho- ne (+46% sull’anno, secondo Google, con ben il 41% degli italiani che dispone di un telefono evoluto e il 10% che possiede un tablet). Interessante notare come il 30% di queste persone abbia già effettuato un acquisto da mobile, ovvero il 12% dell’intera popolazione. Che tu sia un pessimista incallito o un inguaribile ottimista si tratta di una grande opportunità: se interpreti il numero come basso, la crescita potenziale diventa incredibile; se ci vedi un valore importante, diventa fondamentale cavalcare l’onda.

La brutta notizia è che circa metà del traffico di un ecommerce viene generato oggi da dispositivi mobile. La buona notizia è che sono in pochi a offrire un’esperienza appagante per l’acquisto da mobile. Negli ultimi due anni, il traffico mobile di uno shop del quale ho accesso ai dati è quadruplicato e il fatturato generato da questi visitatori cuba il 38% del totale! Preparati però a un’altra risata amara: questo sito non è ottimizzato per dispositivi mobile. Cosa succederebbe se lo fosse e quante vendite perde ogni giorno per l’assenza di una strategia mobile commerce? I dati della ricerca Netcomm/MIP dicono che il consumatore multicanale “spende fino al 10-20% in più di quanto spendeva prima”. Le persone, infatti, utilizzano gli strumenti per la loro comodità, e la multicanalità è quanto di più pratico e utile esista.

Certo “multicanalità” è un concetto da marketer, mentre quando vestiamo i panni dell’utente ne sfruttiamo i benefici senza rendercene conto: passiamo da fisico a digitale e viceversa (es. info-commerce, price comparison, couponing, store locating, merchandising ecc.), saltando senza remore da un canale all’altro, com’è giusto che sia. In questo caso, però, la reazione alle carenze è davvero profonda. Il 79% di chi non trova un sito ottimizzato per mobile va da un competitor, il 50% non torna mai più e il 48% si sente addirittura infastidito (Google). Numeri che fanno riflettere sull’importanza di offrire un’esperienza di acquisto adeguata al canale.

Quando c’è, i risultati si vedono e sono entusiasmanti: per esempio, servire la versione mobile invece di quella web ha incrementato il tasso di conversione dallo 0,21% allo 0,33% in uno shop. In altre parole significa una crescita del +57% delle vendite sul canale mobile… niente male per una “semplice” interfaccia ottimizzata, no?
Ecco allora qualche aspetto da tenere a mente durante la progettazione dell’esperienza di acquisto da mobile:

  1. la geolocalizzazione non funziona sempre a dovere (utile da sapere per la sezione store locator o laddove è necessario suggerire in automatico l’indirizzo di un negozio);
  2. il data entry è l’aspetto critico per eccellenza. Non esiste nel commercio tradizionale (e molti mobile user sono nuovi all’acquisto online) e fa perdere il contesto visivo con l’interfaccia (cfr. lo zoom sui campi in fase di input);
  3. riduci al minimo i campi obbligatori in ogni modulo (soprattutto l’anagrafica dato che il 32% dei mobile shop italiani chiede fino a 20 campi!) e, dove possibile, utilizza i suggerimenti per auto-completare il dato (es. la città) oppure registra l’informazione per riutilizzi futuri (es. la carta di credito);
  4. rendi la registrazione facoltativa e poi genera in automatico una password da fornire via mail in un secondo momento. Non utilizzare il double opt-in né alcun tipo di captcha: meglio un’email sbagliata che una vendita persa;
  5. rendi ben visibile il numero di telefono e l’indirizzo, gran parte degli utenti in mobilità potrebbe aver interesse a passare in negozio (dove i tassi di conversione sono molto maggiori: non curarti di problemi politici tra canali, l’azienda è sempre la stessa!). Anche per questo motivo è bene permettere il pagamento di persona o l’acquisto al telefono;
  6. utilizza una piattaforma in grado di condividere e mantenere le informazioni tra canali, come redirect automatici che mantengano i contenuti cercati e un carrello persistente;
  7. scegli tra design responsivo, sito dedicato o mobile App valutando tutti gli aspetti più importanti come velocità, installazione, possibilità di ottimizzare e personalizzare, engagement, costi nel medio periodo, possibilità di monitoraggio accurato, decadenza nell’utilizzo e non ultima capacità di essere fruito su tutte le piattaforme mobile disponibili e future.

In bocca al lupo e…buone conversioni!
Daniele Vietri

 

Copertina e retro del libro Web Usability di Pasquini ed. Hoepli

“Web Usability è una guida pragmatica e completa al mondo della User Experience per creare siti Internet belli da vedere, facili da usare e vicini alle esigenze delle persone. Come capire da zero, passo dopo passo, se un sito funziona in termini di web marketing? Come disegnare un restyling efficace, efficiente e piacevole? Come migliorare la comunicazione digitale e come vendere di più online? Questo libro è un decalogo di consigli sui temi più importanti della progettazione web: dalla homepage communication all’architettura dell’informazione; dalla ricerca, scrittura e tecnica fino a un approfondimento dedicato al mondo e-commerce.”

Autore: Jacopo Pasquini, Simone Giomi
Titolo: Web Usability. Guida completa alla user experience e all’usabilità per comunicare e vendere online
Copertina flessibile: 272 pagine
Editore: Hoepli (26 giugno 2014)
Collana: WebPro+
ISBN-10: 8820363399
ISBN-13: 978-8820363390
Prezzo copertina: 24,90€

e-Commerce come si fa (step by step): intervista su Millionaire di novembre

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A ottobre sono stato intervistato telefonicamente da Tiziana Tripepi di Millionaire per un articolo che stava preparando sul tema e-Commerce. Il pezzo è uscito sul numero di novembre 2012, qui un estratto con le mie risposte.

Millionaire novembre 2012 - Articolo eCommerce (copertina)

Analizzo la concorrenza e i clienti

«Il primo passo da compiere è analizzare i competitor: la loro offerta, la gamma, i servizi, il prezzo» spiega Daniele Vietri, e-commerce specialist e autore del libro E-commerce (Hoepli, 29,90 euro). «Il modo migliore per farlo è acquistare da loro. Andiamo sul loro sito, viviamo l’esperienza dell’acquisto online, dall’inizio alla fine. Ci servirà a raccogliere una gran massa di informazioni. E a capire dove possiamo posizionarci». Poi, analizziamo le esigenze dei nostri futuri consumatori, facendo un giro sui social network. «Se vogliamo vendere T-shirt, andiamo nelle community e nei forum dove si parla di T-shirt e vediamo che si dice. Proviamo a partecipare alle discussioni in corso, immaginiamo di dover rispondere a qualche criticità».

A tu per tu con gli spedizionieri

Ups, Bartolini, Dhl, Poste Italiane, o più specializzati come Fedex, Traco, Tnt: la scelta del corriere si rivela strategica perché il cliente vuole ricevere la merce nel minor tempo possibile. «Una scelta che dipende anche dal tipo di prodotto che si vende» interviene Vietri. «Ci sono categorie speciali, come per esempio l’alimentare, che vanno seguite in maniera specifica perché hanno necessità di non essere danneggiate». Per scegliere lo spedizioniere giusto, ci si può confrontare con altri venditori online, per esempio attraverso il forum dell’Associazione italiana per il Commercio elettronico (www.aicel.it) o i gruppi su LinkedIn. «Quanto al costo, corrisponde al 10-15% del valore dell’ordine ed è di solito sostenuta dal cliente come contributo alla spedizione» spiega Vietri. [quest’ultima frase mi viene attribuita, ma non è mia, ndr]

Se la montagna non va da Maometto…

Abbiamo tutto: il nostro sito bellissimo, i nostri prodotti e una logistica che funziona alla perfezione. Ma i clienti non arrivano. Cosa manca? Un’attività che catturi i clienti e li trasformi in acquirenti. È il marketing, che nel caso delle vendite online assume un’importanza strategica. «In un e-commerce non sono le persone a dover venire da me, ma sono io che devo andare da loro» interviene Vietri. «E uno degli errori più comuni da parte di chi apre un sito di e-commerce è destinare la maggior parte del proprio budget alla tecnologia: l’e-commerce è più marketing che tecnologia.

Millionaire novembre 2012 - Articolo eCommerce (trafiletto)

Cosa insegna la nostra inchiesta

1 Fai un passo alla volta. Non fare tutto e subito, lavora sull’ottimizzazione. La piattaforma ha bisogno di ritocchi quotidiani. Misura i risultati e cerca di migliorarli attraverso piccoli interventi. Un esempio? Cambiare il colore del bottone dell’acquisto può far aumentare i risultati di vendita.
2 Lavora sull’unicità. Soprattutto se sei un piccolo merchant (300 ordini al mese), stabilisci un rapporto diretto con i clienti. Loro vogliono che dall’altro capo del “filo” ci sia qualcuno che li sappia consigliare e dedichi loro del tempo. Non nascondere la pagina dei contatti, anzi…
3 Stimola il desiderio. Lavora bene sul tuo catalogo. Le foto devono essere persuasive e la scheda prodotto il più ricca possibile.
4 Permetti al tuo cliente di acquistare con facilità. La piattaforma del tuo e-commerce va progettata per far sì che in pochi passaggi l’utente possa comprare. Spesso le persone inseriscono i prodotti nel carrello, poi improvvisamente si blocca qualcosa e il potenziale cliente non compra. Su 100 persone che iniziano il processo di acquisto, solo una manciata arrivano alla fine.
5 Lavora sul post-vendita. Il vero valore di un e-commerce è il database di clienti. Si può lavorare con il cliente anche dopo che ha già comprato, e lo strumento principale sono le newsletter. In questo Amazon non ha rivali: una volta che compri una determinata categoria, ti manda tanti messaggi relativi a quel prodotto.
6 Non fare la guerra dei prezzi. La leva maggiore di un e-commerce è quella del prezzo (l’e-commerce offre prezzi più bassi rispetto a un negozio tradizionale), ma non bisogna fare la guerra dei prezzi con i concorrenti.
7 Dedica molto tempo al tuo e-commerce, in fase di startup e di gestione. Se automatizzi tutte le procedure per le quali non è necessario il valore umano, potrai avere più tempo a disposizione.
8 Punta sull’m-commerce. Sviluppa subito una piattaforma pensata anche per gli smartphone.

e-Commerce: i prossimi appuntamenti del 2012

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Chi fa e-Commerce sa bene che gli ultimi tre mesi dell’anno sono importantissimi per la vendita online e per raggiungere il budget. Ma c’è anche un antico proverbio messicano che recita grossomodo: “hombre que trabaja pierde tiempo precioso“. 😀 Così, da qui a dicembre, se volete assecondare la saggezza popolare… ecco alcuni eventi ai quali parteciperò. Ci vediamo?

18 ottobre 2012 @ SMAU (Milano)

Insieme a Francesca Castelli presenterò la nostra “Ricerca sull’approccio al Mobile Commerce da parte dei merchant italiani 2012“. Una bella esperienza, che mi ha permesso di esplorare un territorio nuovo, ricco di opportunità e in rapida evoluzione. Evento gratuito alle ore 16:00 presso l’Arena Social Media nel Padiglione 1. Al momento i posti a sedere sono terminati, ma la sala non ha pareti e quindi è possibile assistere all’intervento anche in piedi. Qui per scaricare i biglietti d’ingresso gratuiti e qui per maggiori dettagli.

NB: possiamo presentare la ricerca anche altrove (università, associazioni di categoria, eventi ecc.) e in maniera più approfondita, se interessati fate un fischio!

10 novembre 2012 @ Makers Italy (Fiera Rho, Milano)

Parteciperò alla manifestazione Makers Italy con un brevissimo intervento sul “Come vendere online“, insieme ad Alberto D’Ottavi. Alle ore 16:30 presso Kaloob Arena. Non conoscevo questo evento e devo dire che dal sito sembra interessantissimo: qui le info per accedere alla fiera.

23 novembre 2012 @ Carpe Diem (Cernusco s/N, Milano)

Una trentina di slide + chiacchierata sul tema “Come usare internet per vendere le tue fotografie“. Con gli associati al circolo fotografico Carpe Diem – e con gli ospiti che vorranno partecipare – approfondiremo le opportunità che internet offre ai fotografi amatoriali. Ore 21:00 presso la Biblioteca Civica di Cernusco s/N (Mi), via Fatebenefratelli 9, ingresso gratuito sia per gli associati che per gli ospiti. Qui tutte le info.

NB: se gestite circoli o realtà vicine all’argomento (scuole d’arte, università ecc.) e siete interessati a organizzare l’incontro anche altrove, solito fischio.

3 dicembre 2012 @ e-Commerce Academy (Milano)

Terrò un corso introduttivo sul Mobile Commerce: cosa sta succedendo, l’analisi della concorrenza e i numeri dettagliati per l’Italia, alcune best practice, possibili approcci e costi, come strutturare una versione mobile dello shop e altro ancora. Dalle 9:30 alle 18:00 a due passi da Stazione Centrale, qui maggiori dettagli (ho qualche codice sconto da regalare ai primi che lo richiedono via mail).

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