mobile commerce

Be-Wizard 2014: mobile commerce e multicanalità

5.00 avg. rating (97% score) - 4 votes

La prima cosa che noti al Be-Wizard è l’ottima organizzazione e la tipica accoglienza di queste parti, perché gestire 760 persone non dev’essere cosa semplice. Grazie quindi a Titanka! (in particolare a Sara Baldinacci, Alessia Vallicelli, Sara Giardi e Lavinia Turi) per l’impegno nella conduzione di tutto l’evento: mi sono divertito, ho imparato molto, raccolto spunti, salutato vecchi amici e conosciuto persone interessanti. E per fortuna non sono l’unico a pensarla così.

Be-Wizard 2014 sala plenaria

Be-Wizard 2014: la sala plenaria durante gli interventi del venerdì mattina.

Il tema di quest’anno è stato il Real Time Marketing. Si tratta di “un’approccio al mercato che fa leva sulla capacità aziendale di rispondere velocemente ad eventi e stimoli esterni“, un qualcosa che permette di ottenere il massimo dagli strumenti di comunicazione e vendita utilizzati (qui info e numeri). A Rimini abbiamo approfondito l’argomento in maniera da poterlo applicare a e-Commerce, SEO, Remarketing, Moda e Turismo, ovvero i settori di interesse per l’evento.

Be-Wizard giorno 1 – 21 marzo 2014

Il Be-Wizard inizia con gli speaker internazionali in sala plenaria:

  1. David Meerman Scott, autore di “Real-Time Marketing & PR”
  2. Avinash Kaushik (in video), Google Digital Marketing Evangelist
  3. Justin Cutroni, Google Analytics Evangelist
  4. Greg Jarboe, autore di “YouTube and Video Marketing”

Per continuare poi con i percorsi principali: e-Commerce + Remarketing, due sessioni parallele di interesse Business, e Turismo + Welcoming Cities, per approfondire le nuove pratiche di ricettività.

Be-Wizard 2014 relatori a pranzo

 Be-Wizard 2014: alcuni relatori dopo un buon bicchiere di vino 🙂

Io ho seguito quasi tutti gli interventi del pomeriggio nella sala e-Commerce, in particolare:

  1. Paolo Zanzottera, “Misurare per vendere: nel 2014 i dettagli fanno la differenza”
  2. Giovanni Cappellotto, “Come utilizzare al meglio i marketplace”
  3. Marco Scavia, “Sincronizzazione e-commerce e marketplaces”

Di tutti gli speech porto a casa elementi da provare/approfondire e un diverso punto di vista. Nella stessa sala ho presentato un talk sull’argomento “Mobile Commerce e Multicanalità“, qui diverse foto e live tweet. Ho parlato di come le persone (non) vedono la multicanalità, riportando casi di piccole e grandi realtà italiane, dell’importanza del mobile commerce per incrementare il fatturato e mostrato un caso studio con relativi numeri di visite e vendite negli ultimi tre anni. Infine un rapido excursus tra quello che diamo ormai per assodato in termini di multicanalità, quello che possiamo fare subito e quello che probabilmente succederà domani.

Be-Wizard 2014 mobile e multicanalità intervento di Daniele Vietri

Be-Wizard 2014: una foto del mio intervento su Mobile Commerce e Multicanalità.

Be-Wizard giorno 2 – 22 marzo 2014

I lavori iniziano presto a Be-Wizard 2014 e si parte subito con una serie di speech verticali. Oggi ho scelto di seguire con particolare interesse:

  1. Roberto Fumarola, “Mobile commerce: il futuro dell’e-commerce è mobile”
    Porto a casa il testing su landscape e l’inutilità del redirect su tablet.
  2. Alessandro Cappellotto e Francesco D’Avella, “E-commerce e Social Network”
    Porto a casa un approccio di alto livello e l’anteprima di un tool.
  3. Simone Lovati, “E-commerce e strategie di internazionalizzazione”
    Porto a casa un ragionamento interessante sulla Cina, l’obsolescenza del funnel e uno studio da approfondire.
  4. Federico Gasparotto, “YAFE (Yet Another Fashion e-commerce)”
    Porto a casa l’utilità del micro targeting e il peso dei costi di acquisizione clienti per i 3 mercati luxury più importanti.
  5. Giuseppe Tamola, “Il fashion commerce secondo Zalando”
    Porto a casa la conferma che il telefono non è un centro di costo bensì un centro di ricavo e l’importanza di un reparto IT ben assortito (400 persone).

Un grazie particolare per la conoscenza condivisa e gli argomenti trattati nei loro interventi a Simone Lovati, Federico Gasparotto e Giuseppe Tamola. Senza dimenticare Alessandro Cappellotto, Paolo Zanzottera e David Meerman Scott per la creatività nella presentazione e l’incredibile verve comunicativa.

Be-Wizard 2014 selfie per Libroecommerce.it

Be-Wizard 2014: la top selfie dell’evento 😀

E’ stata una bella esperienza, carica di professionalità, contenuti di valore e voglia di fare. Se c’eri che impressioni hai avuto? In ogni caso ci vediamo il prossimo anno con Be-Wizard 2015!

Come usare Fancy.com per il tuo e-Commerce o blog

4.00 avg. rating (82% score) - 2 votes

Si è fatto un gran parlare di Fancy.com da quando è trapelato che Twitter avesse intenzione di integrarlo per monetizzare il suo servizio, passando da un modello basato sulla pubblicità a uno che integra anche le commissioni sulla vendita. Insomma, finalmente si parla di e-Commerce!

La call to action “Buy with Fancy” è un gioco di parole (“compralo con fantasia” vs “compralo attraverso Fancy”) che lascia intravedere i valori di fondo del servizio. Ecco come funzionerebbe il processo di acquisto su Twitter:

Twitter e Fancy: processo di acquissto e-Commerce

Ma a prescindere dalle anticipazioni, e indipendentemente da Twitter, è interessante valutare come usare Fancy per i merchant italiani che hanno intenzione di vendere all’estero a un pubblico prettamente maschile. Magari non subito – visti i numeri – ma credo si tratti di un qualcosa che ha senso tenere d’occhio.

Cos’è Fancy? E’ un mix tra e-Commerce e social network: si tratta di una piattaforma dove appuntare i prodotti preferiti e farli conoscere agli amici (che ovviamente li possono apprezzare con un “fancy”, ovvero una sorta di “mi piace”). Fancy è una wishlist pubblica di quello che si trova sul web, il Pinterest con oggetti acquistabili. O, per certi versi, molto simile al marketplace di Blomming.

Qualche dato sui volumi attuali di Fancy:

  • 3 anni di attività online;
  • 1 milione di utenti iscritti, in prevalenza (60%) uomini (americani);
  • 2 milioni di nuovi oggetti in vendita ogni settimana;
  • 50.000 $ circa di incasso settimanale dalle vendite.

Fancy offre appositi strumenti per le aziende, ma anche la possibilità di inserire widget e pulsanti sul proprio sito/blog privato, permettendo la vendita degli oggetti senza necessitare di un e-Commerce. L’app per mobile è curata e di semplice utilizzo, in linea con tutto il servizio.

Considerati i numeri molto più interessanti (240+ milioni di iscritti), a quando la conversione di Pinterest? 😉

 

e-Commerce Mobile: scarica gratis i risultati della ricerca sul m-Commerce in Italia 2012

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Siamo finalmente riusciti a formalizzare i numeri della nostra ricerca sul mobile commerce in un report scaricabile. A ottobre 2012, io e Francesca Castelli, abbiamo presentato i risultati durante SMAU Milano, oggi rilasciamo un documento gratuito con 50 pagine di grafici, dati, screenshot e considerazioni personali.

Ricerca Mobile Commerce in Italia 2012 (approccio dei merchant al fenomeno)

Lo studio analizza come i merchant italiani sfruttano il canale mobile per l’e-Commerce, principalmente dal punto di vista dell’adozione, dell’interfaccia utente e del processo di acquisto. La modalità presa in esame è quella web, escludendo ogni genere di app nativa.

Tra le domande a cui abbiamo cercato risposta ci sono queste:

  • quali categorie merceologiche utilizzano maggiormente il mobile?
  • quanti sono i mobile commerce in Italia?
  • quale modalità viene preferita?
  • che tipo di layout è proposto agli utenti?
  • quali informazioni aziendali vengono rese pubbliche?
  • quali canali di contatto prediligono le aziende?
  • quali strumenti di fidelizzazione vengono utilizzati?
  • com’è composto e organizzato il catalogo?
  • quali modalità di ricerca sono state implementate?
  • quali informazioni vengono mostrate nella scheda prodotto?
  • come vengono gestite le fotografie?
  • com’è strutturato il carrello?
  • come vengono gestite login e registrazione?
  • quante informazioni vengono richieste durante il checkout?
  • qual è l’iter di acquisto più diffuso?
  • e molto altro.

Potete scaricare il report da questo indirizzo “Mobile Commerce in Italia 2012 – come i merchant approcciano il mobile“, dove trovate anche altri documenti utili sul tema e-Commerce. Mi aiutate a diffondere il link? 😀

Grazie a Jacopo Pasquini per la collaborazione nell’analisi di alcuni shop mobile e ad A.I.C.E.L. per aver supportato l’iniziativa anche attraverso i merchant associati.

e-Commerce Mobile: presentazione ricerca a SMAU 2012, com’è andata?

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Qualche giorno fa (tanti oramai :-)), durante SMAU Milano 2012, ho tenuto un intervento sul mobile commerce insieme a Francesca Castelli, presentando una parte dei risultati della nostra ricerca sull’utilizzo del canale mobile da parte dei merchant italiani.

E’ andata molto bene: erano presenti 80-90 persone, tra posti a sedere e gente in piedi, ma la lista degli iscritti tramite sito SMAU è molto più lunga (l’orario, in effetti, era un po’ scomodo). Insomma, sembra ci sia interesse verso il mobile commerce: diverse domande, di cui alcune molto specifiche, e la sensazione che stiamo andando inevitabilmente in questa direzione.

Daniele Vietri a SMAU Milano 2012 presenta la ricerca sul mobile Commerce in Italia

Di cosa abbiamo parlato? Durante i tre quarti d’ora dell’intervento abbiamo illustrato una parte dei risultati della ricerca, mostrando i dati e discutendo le nostre considerazioni personal-professionali:
– l’approccio al mobile commerce in Italia
– l’architettura comune nei siti che fanno m-commerce
– la procedura d’acquisto
– conclusioni e considerazioni

La speranza è quella di aver dato un’idea del fenomeno, condiviso informazioni utili sui competitor e sul canale mobile in Italia, e magari convinto qualcuno a “iniziare” con i primi semplici/veloci step.

Mobile Commerce in Italia: presentazione dei risultati della ricerca a SMAU Milano 2012

Eventi e corsi sul mobile-commerce

Per chi non è riuscito a venire in SMAU stiamo preparando un white paper sull’argomento che rilasceremo a inizio dicembre. Entro fine anno, con A.I.C.E.L. (i cui associati si sono resi disponibili a rispondere direttamente a un nostro questionario per la ricerca: ancora grazie!), dovremmo organizzare un ulteriore momento “live” per la condivisione dei dati.

Infine il 3 dicembre approfondirò l’argomento con una giornata intera dedicata al mobile commerce presso e-Commerce Academy a Milano, qui le informazioni per partecipare al corso introduttivo sul Mobile Commerce.

Mobile Commerce: presentazione della ricerca a SMAU Milano 2012

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Tra un paio di settimane, insieme a Francesca Castelli, presenterò i risultati della ricerca sull’utilizzo del mobile commerce da parte dei merchant italiani. Purtroppo Jacopo Pasquini (co-autore della ricerca) non riuscirà a essere dei nostri, ma lo sarà nelle prossime presentazioni.

SMAU Milano 2012

Per questo talk abbiamo scelto un titolo un po’ forte: “Mobile Commerce: scopri cosa fanno i tuoi competitor (oltre 650 shop italiani analizzati)” perché siamo convinti che ci siano grandi opportunità. Ok, come non detto, la verità è che soffriamo di una deformazione professionale particolarmente marcata. 😉

Di cosa parleremo?

Per ogni e-Commerce abbiamo analizzato oltre 50 caratteristiche: quindi gli argomenti sono molti, ma il tempo a disposizione… pochino. Stiamo quindi valutando come strutturare l’intervento secondo (alcuni di) questi punti:

  • informazioni sul panel
  • quanti mobile e con quale modalità
  • layout e contenuti
  • ricerca, catalogo e scheda prodotto
  • carrello, login e registrazione
  • metodi di pagamento
  • considerazioni finali
  • qualche spunto per iniziare

Partecipanti al workshop L'arte dell'e-Commerce, SMAU Milano 2011     Partecipanti al workshop L'arte dell'e-Commerce, SMAU Milano 2011

Quando e dove?

Giovedì 18 ottobre alle ore 16:00, presso SMAU Milano, Arena Social Media (Pad. 1). Tutti i dettagli e le informazioni per iscriversi gratis sono su questa pagina. Attenzione: i posti sono limitati e sembra che stiano già per terminare

Se vuoi un biglietto ingresso gratuito SMAU Milano 2012 puoi registrarti per scaricare e stampare un invito da presentare alle casse.

1 2  Torna su