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Ricerca e-Commerce

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A metà novembre ho partecipato alla ricerca “Interazione tra i navigatori e i siti enogastronomici di commercio elettronico” promossa da MaiSazi. Oltre ad aver avuto il piacere di conoscere Copertina75 e FraDeFra, ho avuto modo di chiacchierare con loro su questa interessante metodologia e, per una volta, ho vissuto l’esperienza dall’altra parte, cioé essere “analizzato” piuttosto che analizzare… insomma è stato utile, divertente e piacevole per il palato visto che ci sono stati alcuni ringraziamenti gastronomici per il contributo.

Tra l’altro sembra che fossi il primo del cliclo e li abbia trattenuti un po’ troppo, sfociando tipicamente nel dettaglio… perdonatemi, deformazione professionale! 🙂 Ora sono curioso di leggere i risultati della ricerca e conoscere i nuovi sviluppi: bravi ragazzi, continuate così!

Qualche giorno fa poi ripensavo a quella sera ed elaborando la situazione sono capitato, tramite l’aggregatore, sul blog di Leander per un post che trattava appunto l’argomento e-Commerce, altro ambito certo, ma con spunti interessanti. Insomma, le sue parole mi hanno spinto ad approfondire ancora di più la questione ed il mio ragionamento quando sono in modalità “utente”.

Un po’ come in quella simpatica citazione che compare ogni tanto nel mio blog “economico, bello, veloce scegline due“, ho scoperto che in ambito e-Commerce io scelgo di acquistare su un sito fondamentalmente in base a tre parametri:

  • convenienza ed offerte, in cui è compresa la verifica delle spese di spedizione (se ho fretta anche della possibilità di ridurre i tempi con mezzi di spedizione veloci)
  • disponibilità del prodotto e difficoltà di reperimento (facilità/comodità)
  • fiducia nel negozio ed opinioni altrui su siti “indipendenti” dal merchant

Personalmente queste condizioni minime si devono verificare nel caso di un acquisto la cui spesa complessiva non sia particolarmente elevata, altrimenti scatta anche la verifica approfondita sulla zona geografica, la possibilità di raggiungere il mechant tramite un telefono fisso, e tutta una serie di psicopatiche rassicurazioni.

Voi cosa verificate prima di acquistare in un negozio online e perché?

Ordinamento e pertinenza

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Ragionavo con un amico su come mostrare i risultati di ricerca all’interno di un sito e le considerazioni che ne sono scaturite potrebbero esere utili ad altri, le riporto in questo post anche nel caso qualcuno desideri contribuire. La discussione ipotizza una chiave di ricerca composta da 4 parole ed un elenco sconfinato di articoli in cui cercare.

Secondo il Devoto-Oli la pertinenza è una “Relazione di reciprocità sul piano delle attribuzioni logiche o funzionali“, quindi ordinare per pertinenza significa mostrare prima i risultati più vicini alla ricerca effettuata. Le attribuzioni di cui si parla fanno però la differenza, infatti occorre definire contestualmente la “pertinenza” perché le necessità sono diverse in base alle singole situazioni.

Presenza delle parole
Il metodo più semplice potrebbe essere quello di considerare il numero di parole cercate presenti nell’articolo. Per coprire tutti i casi bisogna estrapolare (query) gli articoli che contengono almeno una parola che assomigli a quelle cercate (Testo LIKE ‘%parola1%’ OR Testo LIKE ‘%parolaN%’ oppure tramite una catalogazione full-text). Ovviamente il risultato sarà un alto numero di articoli con solo una delle quattro parole e un numero decrescente di articoli che si avvicinano alla chiave completa, indipendentemente dal fatto che le parole siano vicine o lontane tra loro nel testo dell’articolo. A questo punto bisogna ordinarle secondo questo criterio e mostrare i risultati.

Relazione tra le parole
Un altro metodo che ci è venuto in mente è quello di ragionare sulla distanza delle singole parole all’interno del testo di ogni articolo, in questo caso la procedura di estrapolazione (query) degli articoli dovrà essere fatta con l’operatore logico AND invece dell’OR (Testo LIKE ‘%parola1%’ AND Testo LIKE ‘%parolaN%’ oppure tramite una catalogazione full-text). Ora bisogna contare il numero di parole non interessanti che separano le parole cercate e proporzionalmente attribuire un punteggio all’articolo; questo numero verrà poi utilizzato per ordinare l’elenco. Il metodo potrebbe avere delle sfumature ulteriori per migliorare i risultati, ad esempio un articolo in cui 3 parole della ricerca si trovano attaccate (separate solo da uno spazio) dovrebbe considerarsi più importante di un articolo in cui solo 2 parole sono attaccate, anche nel caso in cui il numero di parole non interessanti che separano i gruppi sia uguale (cioé nel caso in cui il punteggio risulti identico).

Il significato delle parole
Entrambi i metodi precedenti non tengono conto di un importante valore: la parola intera è più importante della parola parziale, cioé contenuta all’interno di un’altra. Ad esempio cercando “osso” troverò sia la frase “ho un rossore sul braccio” che “me gusta l’osso buco!” ma possiamo presupporre che quest’ultima sia potenzialmente più pertinente della prima.

La social relevance
Nel caso in cui ci fosse uno archivio storico delle ricerche effettuate ed il servizio riuscisse a garantire un’alta frequenza di utilizzo allora potremmo ragionare anche sull’analisi del comportamento degli utenti, in maniera da istruire automaticamente il sistema. Con questa logica risulta più rilevante l’articolo che è stato precedentemente cliccato dal maggior numero di persone utilizzando la stessa chiave di ricerca, in pratica se qualcuno prima di me ha cercato la stessa cosa ed ha cliccato su un certo risultato, posso supporre che quell’articolo sia più interessante degli altri.

Ma possiamo anche definire più pertinente l’articolo che viene maggiormente linkato tra le pagine del sito, o ancora ragionare in base ad un punteggio, oppure… ogni metodo ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. Voi cosa suggerite?

Altro che Google

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Su FindSound è possibile ricercare suoni in base a parole chiave. Il risultato è una pagina che mostra l’url per scaricare il file, un pulsante per ascoltarlo online, il grafico dell’onda sonora e qualche informazione su formato, bit rate, tempo e stereo. Very cool.

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