La struttura di un blog

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Ho letto con interesse su alcuni blog che seguo (Mucignat, Fogliata, Visionblog) e di riflesso su altri (Pearsonified, Kurai), che nell’ultimo periodo c’è stato movimento in termini di analisi sulla struttura con cui i blog mostrano le informazioni ai navigatori. C’è anche stato un primo Skype Cast sull’argomento, peccato non aver avuto modo di partecipare, ma spero che la discussione continui e ci sia modo di parlarne nuovamente.

In sostanza si dice che la quasi totalità dei blog mostra ai propri lettori i post in ordine cronologico inverso a scorrimento verticale, sfruttando sempre la stessa struttura. Il problema, secondo Christopher Pearson, deriva dal fatto che la maggior parte delle persone raggiunge il suo blog tramite un aggregatore di feed RSS, trovando quindi le stesse informazioni inutilmente duplicate. Chi arriva al sito ha dunque già letto gli ultimi post, perché mostrarli di nuovo? E Chris pensa che forse i lettori potrebbero essere più interessati ai migliori post rispetto quelli più recenti. Anche Marina Rossi su VisionBlog e Tiziano Fogliata riprendono l’idea di Chris. Tiziano poi ha avuto l’idea di organizzare una chiacchierata su questo argomento “dal vivo”, tramite Skype, e Alberto Mucignat l’ha riassunta così: valutare se e come sia possibile cambiare l’ordine, confermano l’inutilità della presenza degli ultimi post in home page, del calendario e degli archivi basati sulla cronologia, a favore delle classifiche e della correlazione tra post simili. Kurai invece punta l’attenzione verso la categorizzazione tramite i tag (serendipity) e propone in home page solo l’ultimo post, più una classifica dei più popolari (secondo qualsiasi elemento), questo perché secondo lui il lettore difficilmente scorre al contrario i post fino ad arrivare all’ultimo elemento.

Io penso che:
– un cambiamento radicale nell’interfaccia di un sistema diffuso sia sempre sconveniente in termini di semplicità d’uso e famigliarità dello strumento, quindi di usabilità, secondo me uno dei punti cardine che ha contribuito al successo ed alla diffusione dei blog. Nello sviluppo di dBlog ho puntato molto sulla semplicità (interfaccia, lingua, funzioni, etc) e ad oggi è ancora tra le caratteristiche maggiormente apprezzate.
l’idea della classifica dei post per visite e/o per voto e/o per numero di commenti, legando questi valori ad un’ipotetico maggior interesse, sia un’ottima idea. Ma collegandomi al punto precedente potrebbe essere integrata nella home page (e anche in tutto il blog) con lo scopo di prendere il posto degli ultimi articoli pian piano, col tempo, se viene recepita positivamente dai lettori.
la navigazione cronologica, in particolare quella a ritroso, è stata richiesta da diversi utilizzatori di dBlog come funzionalità aggiuntiva (si può vedere in questo blog e nella prossima versione sarà integrata), quindi per la mia esperienza personale, anche se così pochi dati non fanno statistica, tocca andare contro l’idea di Kurai.

Insomma si vedono i primi tentativi di slegare il blog dalla sua naturale struttura “a diario” per avvicinarlo al concetto di sito vero e proprio, forse anche perché il blog è sempre stato un sito! 😉 Premessa. Il motivo della veloce diffusione del mezzo, spinto anche dalla necessità di esprimersi delle persone, è probabilmente legato alla semplificazione della tecnologia e quindi all’avvicinamento ai sapiens non addetti ai lavori: un mezzo più o meno gratuito e sopratutto semplice da usare. Ma la semplicità di cui parliamo è presente nei blog sia in termini di strumento tecnologico (piattaforma) sia in termini di strumento mediatico (format), da questo la diffusione: diventa semplice non solo creare contenuti ma anche accedervi. Con questa premessa le discussioni in corso sono estremamente interessanti ed il lavoro di modifica della struttura classica di un blog, secondo me, è un lavoro da fare “passettìn passettìn” perché riveste un’importanza cruciale.

Nel mio piccolo sperimento qualche novità tramite questo blog, con lo scopo di trasportare gli esperimenti riusciti nelle future versioni di dBlog, come si può vedere dalla grafica non proprio in linea 🙂 Come dicevo in questo post ho voluto spingere la relazione con i lettori, quindi in particolare stimolare i commenti: per far questo ho inserito una nuova colonna in Home Page riducendo lo spazio del contenuto vero e proprio, in un certo senso mediando tra l’eliminazione totale degli ultimi post arrivando ad una loro limitazione. Non mancherò di provare l’inserimento di una classifica dei post secondo qualche criterio.

Nei commenti dei cinque blog citati si dice che il blog è diventato l’orpello del feed, io non mi trovo d’accordo. Tra i lettori di blog quanti sanno cos’è un feed? Quanti sanno che possono seguire i blog tramite un software diverso dal browser (o un plug-in) o grazie ad un servizio di aggregazione online? E di questi ultimi quanti sono disposti a lasciare la pagina web per usare un altro strumento (imparare è faticoso) o un nuovo servizio?

Se vogliamo si può paragonare il Feed di un blog a quello che è la newsletter per un sito: come prima l’obiettivo era quello di far iscrivere un visitatore alla propria newsletter per “legarlo” al sito, ora l’obiettivo è quello di far iscrivere il visitatore al feed (non a caso ci sono molti sistemi di iscrizione al feed tramite mail, per chi non vuole usare o non sa de
ll’esistenza di appositi software o aggregatori online). Ma ancora una domanda: in quanti blog l’obiettivo è quello di far iscrivere un visitarore al proprio feed, ammesso che sia dotato di feed? Giustamente chi discute di questi argomenti e chi si pone tali quesiti è sempre un “heavy user“… ma dobbiamo porci un’altra domanda: cosa pensa/vuole il resto del mondo? 😀

5 commenti per La struttura di un blog
  1. Giovanni Cassano Rispondi

    Il tuo blog è molto interessante, la grafica del tuo blog è molto bella e accattivante.

    Per conto mio ho fatto su un sito l’esperimento di creare un elenco degli articoli più letti. Ti devo dire la verità che ad un certo punto forse il visitatore che arriva sul sito tramite i motori di ricerca un salto a vedere gli articoli di quell’elenco lo fa. Continuando ad incrementare il numero di visite a quella pagina.
    Quello che secondo me bisognerebbe aggiungere è la possibilità di decidere di mettere un articolo in primo piano e poterlo mantenere all’inizio del blog per un pò di tempo.
    Inoltre penso che trovarsi tutti gli articoli così uno di fila all’altro non aiuti nella ricerca dei contenuti. Preferirei un 200 caratteri o qualcosina in più e addirittura nella sezione storico ci metterei solo i titoli.

  2. Simone Morgagni Rispondi

    Anche io butto lì le mie due parole…

    http://fasttrack.splinder.com/post/8757694

  3. Samuele Rispondi

    Ho letto tutte le discussioni e sono arrivato ad una prima conclusione: ogni post deve poter essere inserito in più categoria, da questo punto di vista dnlog ha bisogno di un aggiornamento… ; - )

  4. http://www.gennarocarotenuto.it Rispondi

    due cose. Ricordi che un paio di anni fa ti suggerivo proprio il superamento del cronologico in varie forme?

    Io ho continuato ad andare in quella direzione sfruttando potenzialità e limiti di dblog. Guarda se ti va la mia colonna di sinistra.

    Sui feed, parole sante. Io, che mi occupo di politica e non di hw o sw, ho quasi 4000 iscritti alla newsletter, 2-3.000 pagine lette al giorno, ma appena un centinaio di lettori del feed.

    Che rappresenta allora il feed per me?

  5. Gennaro Carotenuto Rispondi

    Guarda su visionpost i 4 box in basso a destra. In potenza questa funzione dblog ce l’ha già. Basterebbe poter duplicare a piacere linklog che è uno strumento molto potente e sottovalutato (ed è quello che uso da me nella colonna di sinistra che ti dicevo prima).

    A me piacerebbe poter avere box “linklog” per differenti soggetti e con diverse opportunità di ordinamento. Anche nell’uso che ne faccio io vince il cronologico. Ma se avessi voluto mettere gli articoli in un ordine a piacere mio?

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