Elucubrazioni sulle ricerche

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Un buon posizionamento del proprio blog sui motori di ricerca è certo un vantaggio, ma porta anche alcuni problemi. Uno dei miei post su Formentera ha raccolto 52.000 visite di cui 10.000 negli ultimi 20 giorni, infatti cercando la parola “formentera” su Google, il post compare nella prima pagina. Gli altri post sullo stesso argomento vivono di rendita generando qualche migliaio di letture per un totale di poco più di 100.000 contatti in un anno legati solo all’argomento vacanza a Formentera (cioe’ di media 277 al giorno o 8.300 al mese, ma in realtà ci sono dei momenti di picco). Ora, sicuramente è positivo avere un buon numero di accessi, ma questi nello specifico quanto sono interessati a me, al mio blog ed a quello di cui parlo? Quanti torneranno o si iscriveranno al feed? Quanti scriveranno un commento o una mail?

Da Google arriva il 75% delle visite di questo sito con determinate parole chiave, a seconda del periodo: c’è stato il momento di Hamachi (45.000 visite al post), del palmare Micat Mio A701 o del World Press Photo (entrambi 14.000 visite ai post), del cane più brutto del mondo (12.000 visite al post), del palmare Artemis HTC 3300 (7.000 visite), del Bzaarcamp (4.500 visite al post) ed ora è il momento del mare e delle spiagge. Sicuramente poi ne dimentico qualcuno… In linea di massima tutti i post citati contengono informazioni approfondite e, spero, interessanti tuttavia le principali pagine di uscita dal blog corrispondono grossomodo ai post più visitati: trovo quello che mi serve e scappo? Insomma se dicevo che su internet ci si va per due motivi: i contenuti e le persone, di certo qui la maggior parte della gente non passa per venire a trovare me! 🙁

E ancora, dBlog.it è posizionato nella prima pagina di Google anche per parole come “CMS” (su 157 milioni di risultati) o “Content Management System” (su 627 milioni di risultati) eppure non ricevo molte visite per queste due parola chiave. Che la maggior parte delle ricerche su Google siano legate ad eventi temporali: l’estate, l’uscita di un prodotto interessante, una mostra di fotografia o una conferenza di informatica, la morte di un animale particolare, etc? Cosa dite, sono i deliri di un neurone annebbiato dal sonno oppure risulta anche a voi?

6 commenti per Elucubrazioni sulle ricerche
  1. Sirsly Rispondi

    Francamente non mi sono mai posto le domande che hai, ma a ripensarci, per quanto mi riguarda, ebbi un buon riscontro quando uscì la pubblicità dello scoiattolo Vigorsol (1700 letture..che pivello sono : - D ). Sicuramente non sono venuti per me…e non saprei se sono poi tornati per leggere quel che pubblico ma non avendo un sito “commerciale” e con necessità di rientro economico, preferisco non addentrarmi nello studio statistico e continuare così, “ignorante” delle statistiche, sperando che a quei pochi/molti che vengono sia utile quel che trovano.

  2. Stefano "Free.9" Scardovi Rispondi

    Bhe, a me oltre l’80% delle poche visite arriva da google con le più banali parole chiave.

    Probabilmente troveranno poco ausilio alle loro ricerche a differenza delle tue pagine approfondite. Ma se anche una sola persona, tramite una mia pagina, ottiene soddisfazione io sono già felice e ritengo valido continuare a postare nel blog.

    Poco importa che sappiano o meno chi sono, o di che cosa parli in generale.

  3. mago28 Rispondi

    Intanto complimenti per la presenzione, noi veniamo qua non per te ma solo perchè sappiamo che pagherai la piazza a tutti ghghgh

  4. Tambu Rispondi

    secondo me per CMS non viene nessuno perché “buchi” la description. Nel senso: se uno cerca CMS, secondo me, cerca un CMS non una piattaforma per blog. Ora, che in realtà sia la stessa cosa lo sappiamo io e te, che siamo nel mondo, ma non lo sa probabilmente chi cerca un CMS. La parola “blog” in questo caso, sebbene sia corretta, è… svilente 🙂

    se guardi la parte estratta che si vede nella SERP formentera noterai che è molto più invitante. uno scrive formentera perché vuole informazioni, e legge “in 15-20 minuti si arriva” quindi lì CI SONO informazioni ; - )

    cmq fai come me: nei soli post che ricevono tonnellate di visite ci metti adsense, e solo in quelli. i lettori affezionati li hanno già letti, i nuovi arrivi da google ti danno qualche soldo 😀

  5. Giovanni Rispondi

    Il mio è un piccolo blog, nel quale spesso riporto la rassegna stampa che trovo interessante e che in seguito può essere spunto di riflession. Sono online da un paio di mesi, le pagine viste in un mese sono circa 1500 e i visitatori sui 500. Le visite che arrivano dai motori di ricerca sono circa il 70%, da altri siti il 25%, quello che resta sono accessi diretti!
    Sempre secondo google analytics sono circa il 30%!
    La mia sensazione è simile a quella di marlenek. Ci sono dei periodi in cui alcune parole sono più ricercate.

  6. marlenek Rispondi

    sirsly: è così divertente… : - D

    stefano: questo è vero, ma per chi lavora in questo campo ed è anche appassionato (come me e te, per esempio!) c’è anche il fattore egocentrismo, no? eheh

    tambu: così mi arrivano visitatori interessati ; - ) che genio del male per ADSense!

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