Seolab: appunti dal corso SEO illuminato

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A futura memoria, e con un po’ di ritardo, riporto alcuni degli appunti presi durante il corso SEO Illuminato di SEOLab vinto grazie al contest su Matt Cutts:

Semantica

Michael Gawel

  • usare ADWords, Trends e i suggerimenti nelle ricerche per fare un primo check delle parole chiave legate ad un argomento.
  • osservando i primi siti nella SERP per determinate keyword si può valutare la convenienza di un link che porta valore semantico piuttosto che un link che passa PR o traffico (es. cercando “camera milano” il primo risultato è la Camera di Commercio, non un hotel o un sito di affittacamere).
  • raccolta di keyword correlate analizzando i siti concorrenti, specie se questi sono poco conosciuti e molto in alto nella SERP, cercando di capire il motivo.
  • elencare siti ed aree tematiche per lo scambio di link.
  • usare KWMap o la ricerca con la tilde (parole inerenti secondo le relazioni interne di Google) per generare un elenco di parole chiave inerenti al campo semantico e fornirle al copywriter per la stesura dei testi senza indicargli quali usare
  • una sola parola molto specifica in un testo può già identificare il campo semantico in cui inserire la pagina, ad esempio “cane” è molto generico e potrebbe essere usato per qualsiasi argomento, “pastore tedesco” è più specifico, ma “canis lupus familiaris” è decisamente identificativo dell’argomento di quella pagina.
  • inserire le keyword nei testi delle pagine cross-sezioni con lo scopo di generare una struttura interna di link e di contenuti, sono sufficienti un paio di cross-link sulle parole di ogni sezione a tema e pertinenza.

Forum

Alex Sportelli

  • non è replicabile, quindi il filtro anti duplicazione di Google non può lavorare su questo tipo di contenuto.
  • è apprezzato da Google perché si tratta di uno strumento democratico.
  • esistono plugin che ottimizzano tecnicamente gli URL e le pagine per i motori di ricerca (es. vBSEO per vBullettin).
  • in termini di ottimizzazione vBulletin è molto meglio di phpBB.

Case history Torinospy.com

Anna Porello

  • quando non c’è modo di sapere come un utente cerca il tuo contenuto si può sfruttare il concetto di cross-selling “ti piacerebbe anche…”: si posizionano le pagine per parole chiave vicine all’argomento. In questo caso si tratta di un gioco di ruolo dal vivo per la città quindi tema divertimento, serate, ristoranti, etc.
  • essere onesti e scrivere sulla landing page, magari in forma divertente, che questo sito non parla proprio dell’argomento cercato, ma… di qualcosa di più interessante 🙂
  • lavorare molto sul concetto di notiziabilità del progetto per stimolare la ripresa del lancio, specie dalla stampa.
  • con budget zero hanno usato per promuovere il gioco: link popularity, directory gratuite, article marketing, commenti su forum e blog, scambio link, comunicati stampa (blog e giornalisti, a tema).

Contenuto duplicato

Michael Gawel

  • evitare fattori di penalizzazione e spam: blog spam, redirect javascript, cloni, aggregatori spam, etc.
  • agevolare il lavoro dello spider e del motore, infatti per archiviare correttamente un URL Google deve creare un vettore del documento usando snippets (associa le keyword più importanti), filtro strutturale HTML (associa il tipo di sito) e semantica (associa temi).
  • al momento gli aggregatori sono favoriti nelle SERP e spesso compaiono prima del risultato originale perché:

    – il filtro anti duplicazione li interpreta come autori e gli articoli sono già snippets

    – hanno un’ottima struttura semantica

    – crescita esponenziale di link building

    – scarsa ottimizzazione dei CMS dei siti fonte

    – generano guadagni ADSense

  • le frasi valide per Google devono essere corrette grammaticalmente (è in grado di riconosce soggetto, predicato, complemento!), quindi ad esempio le argomentazioni sono favorite rispetto agli elenchi presenti in molti e-Commerce.
  • la maggior parte degli e-Commerce dispone di schede prodotto uguali agli altri in quanto vengono comprate da fornitori esterni, questo risulta come contenuto duplicato e conviene quindi cambiare modello della pagina (recensioni, coda lunga, struttura diversa).
  • Wikio e Liquida sono gli unici aggregatori italiani che passano valore in quanto non hanno nofollow.
  • in caso di strutture di partner con link diretti è possibile ricevere valore dai backlink dei referral sfruttando l’errore HTTP 301 (eliminando il parametro, facendo il tracking ed assegnando il nuovo indirizzo senza parametro).

3 commenti per Seolab: appunti dal corso SEO illuminato
  1. Davide Licordari Rispondi

    Complimenti Daniele, sei stato attentissimo! spero che tu abbia potuto trarre spunti interessanti da ciò che si è detto in aula 🙂

  2. Michal (Seolab) Rispondi

    Ciao Daniele,

    innanzitutto grazie per un post, che spero dia ai lettori un valore aggiunti e forse qualche dritta SEO utile e applicabile.

    Chiarisco solamente una cosa in merito degli aggregatori: Liquida passa traffico + pagerank visto che e follow, Wikio passa solamente il traffico visto che e nofollow

    bom, dai , ci vediamo al prossimo corso!

  3. marlenekk Rispondi

    davide: grazie, diversi spunti interessanti

    michal: è stato un piacere conoscerti e complimenti per come “tieni” l’aula ; - )

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